13/05/2013 - Resoconto sopralluoghi Palazzo Strafella e Cinema Orlando

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    [FONT=tahoma,arial,helvetica,sans-serif]13/05/2013 - Resoconto sopralluoghi Palazzo Strafella e Cinema Orlando.[/FONT]
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    Una visita tra gli immobili di proprietà comunale, dei quali attendiamo un’apertura al pubblico che forse non avverrà mai.

    Il 29 aprile 2013, come gruppo di minoranza, abbiamo chiesto ed ottenuto la possibilità di effettuare un sopralluogo tra le stanze del nostro patrimonio, del quale vi raccontiamo una sintesi che avremmo voluto fosse molto diversa.

    C’era una volta il cinema Orlando di Morciano. Una realtà che rendeva il nostro Comune punto di attrazione per tutto il capo di Leuca e che ora non c’è più. Sulle sue macerie è nata una struttura che, finanziata grazie ai fondi regionali, a distanza di anni risulta a tutt’oggi incompleta, non agibile e tantomeno fruibile alla nostra comunità.

    Durante la visita ciò che appare ai nostri occhi è peggio di quanto si potesse prevedere…..! Le foto pubblicate ne sono la triste testimonianza. [/FONT]


    [FONT=tahoma,arial,helvetica,sans-serif] Infiltrazioni d’acqua in diversi punti del tetto, rigagnoli che scorrono lungo il pavimento della sala principale in direzione del palco (quella che dovrebbe essere la platea del nuovo cinema), condensa e salmastro in tutte le sale, macchie d’umido ovunque e nessuna uscita di sicurezza per i disabili.

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    Una vicenda, quella dell’ex Cinema Orlando, nella quale sembra essersi concentrato ogni tipo di inefficienza e di superficialità a cui la pubblica amministrazione sembra averci ormai abituati. I lavori sono ancora incompiuti, le poltrone non sono omologate, l’agibilità inesistente, la ditta appaltatrice è fallita da qualche anno, il direttore lavori si è dimesso anzitempo dal proprio incarico e il Comune, ahimè, ha già pagato quasi interamente tutti i SAL previsti, facendo naufragare la speranza di recuperare i danni subiti , trattenendo quanto ancora dovuto. E’ infatti di questi giorni la determina dirigenziale con la quale si dichiara l'immediata risoluzione del contratto con la ditta appaltatrice. Sembra verosimile che la speranza di vedere un giorno quella struttura aperta ai suoi cittadini difficilmente potrà avverarsi! [/FONT]

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    Ma la nostra visita non finisce qui e ci addentriamo nel centrale ex Convento dei Carmelitani: una struttura inaugurata in pompa magna nel 2011 in occasione della festa dell’Unità d’Italia, salvo poi continuare ad abbandonarla al suo triste destino. Dal 2008, infatti, dopo l’infelice affidamento alla Fondazione J. Cousteau, è praticamente chiusa ed inaccessibile a chicchessia.

    L’esito del sopralluogo è desolante: la struttura sta diventando vecchia senza mai essere stata utilizzata. In alcune stanze l’umido pervade le pareti mentre in altre, addirittura, dalle finestre fanno capolino erbacce che crescono rigogliose all’interno dell’antico palazzo.

    C’è poi il vano esterno dell’ascensore anch’esso infestato da sterpaglie, i bagni nella sala a pian terreno non utilizzabili e, infine, c’è la biblioteca pronta da anni ma chiusa da sempre (sebbene sia già stata affidata più volte). [/FONT]


    [FONT=tahoma,arial,helvetica,sans-serif] Menzione particolare, poi, merita il vano interrato (nell’atrio a piano terra) dov’è allocato l’impianto antincendio (o ciò che ne resta dopo l’ennesimo atto di non curanza di quest’Amministrazione).

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    Tale vano, a causa di una perdita, si è completamente allagato (l’acqua ristagna ancora oggi!) rendendo inutilizzabile l’impianto. Appare evidente che ora, per garantire la sicurezza di chi utilizzerà il palazzo (semmai qualcuno dovesse riuscire in quest’ardua impresa!!!), dovrà attendersi la sostituzione dell’impianto. Ciò comporterà, purtroppo, un ulteriore esborso di denari pubblici. [/FONT]


    [FONT=tahoma,arial,helvetica,sans-serif]E con molta amarezza riaffiora il ricordo delle sagge parole di Totò: “E IO PAGO!!!”[/FONT]
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    Infine, tutte le foto sono state pubblicate in due nuove raccolte nella sezione "Galleria Fotografica":[/FONT]
     

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