Acqua - problemi idrici nel basso Salento 2005 -06

  1. Tonio
    Tonio Utente
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    Ciao a tutti, Caro Pantaleo. Desidero sapere come si può parlare di incentivare il turismo, quando come tutti sapete che a Torre Vado e Pescoluse il giorno di ferragosto e per giorni a seguire non scende una goccia d'acqua dai rubinetti. Ho visto personalmente, famiglie che sono arrivate il 15 agosto, e andare via il 16 a pomeriggio per altre mete, dopo avergli creato, come potete immagginare tanti disagi a persone che hanno fatto migliaia di chilometri.
    Oltre tutto non ho letto un rigo sul gionale riguardo al problema.
    Chi deve intervenire?
    Tonio:(
     
  2. Pantaleo
    Pantaleo TorreVado.info Staff
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    Ciao Tonio, mi informo e ti faccio sapere.
    ... mi son permesso di modificare il titolo della discussione in modo che sia più capibile.

    Ciao
     
  3. Pantaleo
    Pantaleo TorreVado.info Staff
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    Sono appena pervenute altre segnalazioni, che riporto per conoscenza:



    E-mail da Carlo Madaro

    COMUNICATO STAMPA: Italia dei Valori rivolge la sua attenzione a tutti quegli interventi che concorrono a migliorare ulteriormente la qualità della vita. In tale ottica si fa promotrice di denunciare la cronica mancanza d'acqua che, in particolare, nel periodo estivo ha ormai esasperato gli animi della popolazione e soprattutto quella che vive lungo le coste colpite periodicamente dalla mancata erogazione di tale servizio e rende non più sostenibile quella che è ormai una cronica "emergenza idrica". Nel passato vi è stato uno stillicidio di promesse e di annunci, ma niente è stato risolto. Considerato che a tutt'oggi nessuna concreta e risolutiva attività è stata posta in essere, in mancanza di ordinarie e ulteriori opzioni ed in considerazione del periodo estivo, non resta altro che richiamare ancora una volta l'attenzione degli Enti responsabili della mancata erogazione di questo ineludibile servizio a risponderne in ogni competente sede, al contempo e senza indugio rimuovendo ogni impedimento alla sua fornitura. I tempi della burocrazia inducono a non sperare in una immediata e risolutiva soluzione a tali disservizi nella fornitura d'acqua, che richiedono l'adozione di provvedimenti ed azioni a carattere anche non ordinario a tutela della salute pubblica. Il protrarsi di tale carenza fa prevedere effetti gravi per la cittadinanza, con rischi per la salute e la sicurezza delle persone così come ha una ricaduta negativa per il turismo e la stessa immagine del territorio. In particolare va denunciata la situazione venutasi a creare nelle zone del basso Salento, in particolare di Torre Vado e Pescoluse, dove il giorno di ferragosto e per giorni a seguire non vi è stata erogazione dell'acqua e per tale motivo, famiglie intere di vacanzieri, dopo avere percorso anche migliaia di chilometri per villeggiare, per i comprensibili disagi, hanno fatto marcia indietro abbandonando il nostro territorio. Tra le principali cause di questa emergenza si ricorda in particolare la rete di distribuzione che si presenta tecnologicamente obsoleta determinando gravi perdite di risorsa idrica alla distribuzione che, secondo stime, in alcuni casi raggiunge valori anche del 50%. Pochi sono i comprensori in cui si riscontra la presenza di misuratori di portata, pertanto non è possibile stabilire il volume di acqua effettivamente derivato e distribuito. Inoltre la scarsa manutenzione, straordinaria e ordinaria della rete rende inutilizzabile parte della disponibilità di acqua. In definitiva, il problema dell'emergenza idrica, seppure aggravato dal ricorrente fenomeno della siccità, andrebbe affrontata in maniera definitiva, tenendo conto anche delle caratteristiche della rete e gestione della stessa. Lecce,27/08/2005 ITALIA DEI VALORI Il Coordinatore provinciale - LECCE Dr.Carlo Madaro



    E-mail da Salvatore

    Sono stato in vacanza a Torre Vado dal 6 agosto al 19 agosto 2005 in una casa in via Malta.
    Posto incantevole, mare limpido, spiagge stupende in particolar modo "LE MALDIVE".
    Peccato per un piccolo ma IMPORTANTE inconveniente: non mi avevano detto che per lavarsi ed effettuare le semplici pulizie, bisognava portarsi l'ACQUA dalle proprie case di provenienza.
    Nella speranza che almeno Voi riuscirete a darmi una risposta esauriente e non come mi hanno riferito sul posto risposte vaghe.
    Con l'occasione porgo i miei piu' cordiali saluti.
    Salvatore




    Speriamo di aver al più presto notizie più precise.

    Ciao a Tutti
     
  4. Pantaleo
    Pantaleo TorreVado.info Staff
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    Purtroppo non ci sono risposte ufficiali a quanto successo, si sa che in fretta e in furia l'acquedotto ha inviato autobotti per supplire alle prime esigenze da parte della popolazione colpita da tali disagi. Il problema è localizzato nel periodo di maggior affluenza (settimana centrale di agosto) e solo nelle parti più alte di Torre Vado coperte dall’acquedotto che in quei periodi la portata dell'acqua non riesce a supplire al fabbisogno totale della popolazione. Dovrebbe esistere un progetto ora in fase di approvazione per il raddoppio della portata che interessa anche la nostra marina. Si spera che i lavori possano essere terminati per la prossima estate. L’amministrazione ha provveduto ad avvertire chi di competenza riservandosi anche prendere misure più serie anche perché intaccata l’immagine stessa di Torre Vado.
    Attendiamo fiduciosi risvolti positivi ed eventuali commenti di amministratori.

    Ciao
     
  5. Pantaleo
    Pantaleo TorreVado.info Staff
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    Continuano i problemi ...

    articolo uscito sulla gazzetta del mezzogiorno. 3/02/2006


    Meno acqua al Salento
    BARI - L’Acquedotto pugliese si scusa con le popolazioni del Salento che da diversi giorni stanno avvertendo forti disagi per le restrizioni in atto nell’erogazione dell’acqua. «Dai primi di dicembre 2005 - dice l’Aqp in un comunicato - abbiamo dovuto procedere a delle restrizioni di pressione in 20 comuni della provincia di Lecce e siamo coscienti del grande disagio provocato alle popolazioni. Ce ne scusiamo».
    «Per le stesse ragioni - prosegue il comunicato - che hanno condotto alle suddette restrizioni, dovute al fatto che abbiamo avuto una riduzione progressiva di disponibilità d’acqua in ragione delle disposizioni sul prelievo di acqua da falda, informiamo le popolazioni della provincia di Lecce, compreso il capoluogo, che è necessario procedere ad ulteriori ed indifferibili interventi di riduzione del flusso idrico dalle ore 18,00 alle ore 6,00 a partire da lunedì 6 febbraio p.v.
    Siamo profondamente dispiaciuti. Assicuriamo che stiamo facendo di tutto affinchè i disagi conseguenti siano limitati soprattutto nel tempo e che la situazione possa ritornare alla normalità in tempi brevi».
    Ulteriori informazioni possono essere richieste al numero verde del call center dell’Aqp: 800/735.735.

    3/2/2006

    Link Informativo: http://www.lagazzettadelmezzogiorno..._PROV_01.asp?IDNotizia=151682&IDCategoria=295

    Saluti Pantaleo
     
  6. capodileuca
    capodileuca Utente
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    Se d'inverno c'è penuria d'acqua, non oso pensare cosa accadrà quest'estate!!!
     
  7. Pantaleo
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    Articolo Gazzetta del Mezzogiorno di Lecce

    Continua l'emergenza idrica nei paesi del Sud Salento

    Ristoranti in difficoltà

    «Il problema va risolto prima del boom turistico»



    Continua l'emergenza idrica nel Sud Salento. Domenica pomeriggio e ieri mattina sono rimasti a secco i rubinetti a Torre Pali, Salve, Morciano di Leuca e Gagliano, tra non poche proteste di sindaci, operatori turistici e residenti. La situazione più critica è a Torre Pali e Morciano, località rimaste a secco senza alcun preavviso. Nel centro di Salve e a Gagliano invece, a risentire maggiori problemi sono i quartieri alti, dove l'acqua arriva a gocce. A Torre Pali numerosi gestori di locali, stanchi per le continue interruzioni dell'acqua, si sono attrezzati alla meglio riempiendo pozzi e cisterne, come hanno fatto ai ristoranti «Al Paradiso» e «Le Voilier». «Domenica l'acqua è arrivata con il contagocce - lamenta Luigi Vantaggio, titolare del ristorante "L'Aragosta" - mentre stamattina (ieri, ndr) è mancata senza alcun preavviso. Ho dovuto staccare l'acquedotto e allacciarmi alla cisterna. Non facciamo altro che pagare bollette all'Aqp - aggiunge - in cambio ogni anno dobbiamo affrontare lo stesso problema, con l'acqua che puntualmente manca intorno a mezzogiorno e dalle 19 alle 21». Intanto i sindaci annunciano battaglia. «Oggi stesso (ieri, ndr) invierò note di protesta all'Aqp e alla Prefettura - ha annunciato il primo cittadino di Salve, Giovanni Siciliano - da parte dell'ente idrico non è stato fatto alcuno sforzo per risolvere l'emergenza, e ad ogni richiesta ci viene fornita una giustificazione diversa. L'emergenza è scoppiata a giugno, quando il flusso turistico si attesta intorno al 10 per cento, non oso pensare a quello che potrebbe succedere in pieno agosto». «Sabato scorso io e il sindaco di Ugento, Eugenio Ozza, abbiamo incontrato il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola - fa sapere il sindaco di Gagliano Antonio Buccarello - e per illustrargli l'emergenza. Il presidente ha promesso la riapertura di tre pozzi entro la prossima settimana». Mauro Ciardo

    04/07/2006
     
  8. firak
    firak Utente
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    Molte soluzioni sono possibili anche in Puglia, a partire dalla trasformazione di acqua dei canali- consorzio arneo- in acque utili per uso agricolo.
    Si parla molto di enegie rinnovabili, ed ecco un sistema per “rinnovare” l’acqua.

    Come si usano in pratica gli EM – in forma liquida Ema ed in forma solida EMx ceramiche

    Ecco una breve descrizione delle potenzialità dell EM – Microrganismi effettivi per L’Acqua.

    UTILIZZO DELL’EM A MONTE DI UN SISTEMA IDRICO -IN UNA CASA AUTOSUFFICIENTE

    -Nel impianto di immissione dell’acqua potabile, inserendo un filtro di ceramiche EM ( che non si consuma) abbiamo acqua sterilizzata come con UV, sostanze( come il cloro , calcare ,tracce di metalli pesanti) resi innocui, ed un acqua piu’ buona, comprovabile da analisi, sapore e struttura molecolare. Possiamo utilizzare quindi acqua corrente migliorata (MA NON filtrata ne distillata) con EM, al posto delle bottiglie di acqua minerale, se le analisi lo confermano. Al contrario dei filtri ad osmosi inversa per acqua potabile, con questo sistema non si perde acqua.
    -EM come sapone liquido garantisce l’igiene della casa senza inquinare
    -Il sapone EM immesso delle fognature durante l’utilizzo come sapone, stimola una trasformazione delle acque nere in acque bianche.
    -La fossa biologica ulteriormente trattata con EM, non solo non emana cattivo odore, ma diventa un impianto di depurazione, quindi è possibile utilizzare (dopo analisi chimiche che lo confermino) l’acqua di scarico trasformata con EM in acqua utlie per agricoltura. Senza costruire infrastrutture.


    UTILIZZO DELL’EM A MONTE DI UN SISTEMA IDRICO –IN UN PAESE (COME QUELLO DI CAMPO TURES - TRENTINO

    -usato dagli abitanti e nei luoghi pubblici l’EM come sapone liquido, garantisce l’igiene della casa senza inquinare
    -Il sapone EM immesso delle fognature durante l’utilizzo come sapone, stimola una trasformazione delle acque nere in acque bianche.
    -L’impianto di depurazione ha analisi buone e non inquina.
    -Se fosse interessante in tempi di siccità, sarebbe possibile un ulteriore trattamento EM nelle vasche già esistenti dell’ impianto di depurazione, per migliorare queste acque fino al punto di poterle utilizzare come acque per uso agricolo .

    UTLIZZO A VALLE – IN SISTEMI DI SMALTIMENTO ACQUE CIVILI ED IDUTRIALI

    Potenziando con l’EM la trasformazione delle acque avremo un abbattimento delle sostanze tossiche,
    (alle volte è impossibili da degradare in altro modo senza EM), analisi a norma di legge per smaltimento sui terreni, nessun cattivo odore dell’ impianto, minor costi di smaltimento fanghi (non piu’ rifiuti speciali) , mari, canali di scolo piu’ puliti.

    L’em Microrganismi effettivi stimola la fermentazione anaerobica ANTIOSSIDANTE della sostanze organiche. Al contrario i processi di depurazione attualmente in uso(anche quelli chiamati biolgici),che sfruttano la naturale tendenza delle sostanze organiche alla OSSIDAZIONE.
    Il processo di ossidazione è in breve tutto il problema di inquinamento del pianeta. Stimolare processi ANTIOSSIDANTI CON EM, riporta nel pianeta le vitamine di cui ha bisogno per moderare la COMBISTIONE ESAGEARATA CREATA DALL’ OSSIDAZIONE.
    L’ effetto nel mare di un utilizzo continuativo dell’ EM per la depurazione, riporterebbe vita, e stimolerebbe la capacità dell’acqua a rigenerarsi, capacità che ha quasi perso. Vedi studi sulla forma dei cristalli di acqua con EM.

    REFLUI LAVORAZIONE ALIMENTARE
    - comportano dei grossi costi di smaltimento alle volte. Il trattmanto con EM premette lo smaltimento a costi piu’ bassi, grazie ad analisi migliori
    - alle volte viene permesso lo smaltimento su terreni, che diventano sterili, questo influenza negativamente con il tempo la falde acquifere . Un trattamento con EM
    nella cisterna stessa dell’industria, permette lo smaltimento su terreni di questo rifiuto trasformato in concime liquido, senza danneggiare i terreni.



    REFLUI LAVORAZIONE INDUSTRIALI
    - comportano alle volte dei grossi costi di smaltimento Un trattamento con EM permette lo smaltimento a costi piu’ bassi, grazie ad analisi migliori.
    - Dubito che lo smalitmento di queste acque come rifiuto speciale, anche se effettuato a norma di legge, sia fetto con processi di reale degradazione delle sostanze tossiche, come avviene invece con l’EM.

    BONIFICA STAGNI, LAGHI

    Versando le dosi adeguate di EM (Effective Microoganism) liquido è possibile risanare definitivamente queste acque.


    NON è FANASCENZA SUCCEDE A CASA MIA E IN COMUNI DIVERSI IN ITALIA

    fonte:
    Novità
    Teruo Higa
    Microrganismi Effettivi
    Benessere e rigenerazione nel rispetto della natura
    Tecniche Nuove Edizioni - settembre 2006
     
  9. Pantaleo
    Pantaleo TorreVado.info Staff
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    i problemi continuano...

    Da " Il Gallo"

    Giovedì, 24 Maggio 2007 - 19:50

    AQP: dal 26 maggio meno acqua

    Lecce e le altre province pugliesi (ad eccezione di Foggia) saranno interessate, da sabato 26 maggio, da una riduzione della pressione nelle reti idriche. Lo comunica l’Acquedotto Pugliese.
    A causa di “una notevole riduzione delle scorte idriche strategiche dei serbatoi, causata da un guasto alla linea di alimentazione elettrica e da una riduzione delle disponibilità idriche delle sorgenti del Sele Calore”, l’AQP ridurrà la pressione nelle reti idriche dalle ore pomeridiane fino alle prime ore del mattino, per riequilibrare l’andamento distributivo e ricostituire le scorte idriche dei serbatoi interessati. Il guasto alla linea elettrica in alta tensione si è verificato nei giorni scorsi e ha comportato il fermo dell’impianto di potabilizzazione dell’Acquedotto del Sinni e della centrale di sollevamento di Parco del Marchese.
     

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