Afghanistan ... Che prezzo ha la pace????

  1. Wtrotta
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    .... Ancora vittime italiane sotto il cielo Afgano ... La PACE ancora una volta passa dal sangue di soldati Italiani impegnati oramai da diversi anni per difendere una civiltà, una democrazia, una Nazione!
    Si può essere d'accordo o meno su questa Missione, si possono prendere posizioni Politiche di pensieri contrastanti ma dobbiamo essere UNITI nel dolore che ha colpito ancora una volta la nostra PATRIA, il nostro bellissimo TRICOLORE. Perché essere ITALIANI non ha colori politici, essere Italiani vuol dire commuoversi sulle note dell'Inno di Mameli ...
    .... ancora una volta le note tristi del SILENZIO rintuonano nelle nostre case in VOSTRO ONORE RAGAZZI .... FIERI DI ESSERE ITALIANI!!!!!

    Herat, uccisi due militari italiani
    Altri due feriti, tra cui una soldatessa
    Erano su un blindato Lince in una colonna diretta a Bala Murghab.
    Le vittime.

    Il caporalmaggiore Luigi Pascazio, nato a Grumo Appula (Bari) il 23 novembre 1985, non era sposato. Nel 2006 aveva vinto il concorso da volontario in ferma prefissata di quattro anni (Vfp4), al termine del quale, sulla base dei meriti conseguiti in servizio si può passare nei ruoli effettivi dell'Arma. Prima di partire per l'Afghanistan, aveva partecipato in Italia a tre missioni, per due volte nell'operazione 'Domino' e una volta in un'operazione di sicurezza in pattuglie miste nelle città.

    Il sergente Massimiliano Ramadù, era nato a Velletri (Roma) l'8 febbraio 1977. In servizio dal 15 dicembre 1998. Lascia la moglie Annamaria Pittelli, 31 anni. Si erano sposati a luglio dello scorso anno, vivevano a Torino, in un palazzo di fronte alla caserma del suo reggimento, il 32/o Genio Guastatori. Pochi mesi dopo le nozze aveva saputo di essere stato assegnato alla missione in Afghanistan. A marzo era sceso a Cisterna di Latina, dove vive la sua famiglia, per salutare i parenti e portare lì la moglie.
    http://www.torrevado.info/forum/att...ment.php?attachmentid=1377&stc=1&d=1274116252
     

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  2. Wtrotta
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    Pace A Voi Eroi D'italia

    Un video commovente per chi ha perso la vita per difendere l'onorabilità della nostra Nazione .... ONORE A VOI RAGAZZI E ONORE A TUTTI COLORO CHE IN ITALIA E ALL'ESTERO DIFENDONO LA SICUREZZA, E GARANTISCONO LA PACE!!

     
    Ultima modifica di un moderatore: 18 Giugno 2016
  3. Wtrotta
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    ancora Vittime Italiane in Afganistan

    Mi piace molto una frase comparsa su Lecce prima che dice .....

    Il Capo di Leuca è una poesia di panorami selvaggi a picco sul mare. Marco Pedone ha fatto a tempo a salutare i posti in cui è cresciuto quando l’estate era ancora nel vivo, Ferragosto alle porte. Il periodo più bello, per chi nasce in una terra baciata dal sole.

    Purtroppo l'incredibile guerra o missione di Pace ancora una volta ci tocca da vicino, ci sfiora ma ci fà sentire così dentro da rimanerci increduli.

    Non ci sono parole se non che altri EROI si aggiungono ai tanti di questa triste e interminabile Guerra .....
    CIAO RAGAZZI
    L'ITALIA E' FIERA DI VOI!

    ROMA - I quattro militari italiani uccisi oggi in Afghanistan sarebbero stati vittime di una imboscata al ritorno di una missione mentre si trovavano nella valle del Gulistan nella provincia di Farah. Ci sarebbe stato sia un attacco con colpi di arma da fuoco,sia l'esplosione di un ordigno. Sarebbero gravi le condizioni del militare italiano ferito nell'attentato di oggi in Afghanistan in cui sono morti quattro suoi commilitoni. Il militare avrebbe riportato numerosi traumi di vario genere; è stato "immediatamente evacuato con elicotteri di Isaf", la missione della Nato, spiegano al comando del contingente e portato nella base di Delaram. Potrebbe pero' essere trasferito nell'ospedale americano di Farah.
    Le salme dei quattro militari dovrebbero arrivare lunedì mattina in Italia. Nel pomeriggio poi potrebbero svolgersi i funerali solenni a Roma.
    Le quattro vittime erano a bordo del Lince, in servizio di scorta a un convoglio di 70 camion civili. Gli automezzi rientravano verso ovest dopo aver trasportato materiali per l'allestimento della base operativa avanzata di Gulistan, denominata Ice. L'attentato e' avvenuto a circa 200 chilometri a est di Farah, al confine con l'Helmand. Si tratta di uno dei tre distretti di cui solo di recente e' stata affidata la responsabilita' ai militari italiani.
    Sono tutti alpini del 7/o reggimento di Belluno. Il reparto dei cinque, secondo quanto si è appreso, si trovava già da mesi in Afghanistan ed è prossimo al rientro in Italia.
    LE VITTIME - Erano tutti in forza al 7/o reggimento alpini di stanza a Belluno, inquadrato nella brigata Julia, i 5 militari coinvolti nell'esplosione che ha investito un blindato Lince alle 9.45 locali, nel distretto di Gulistan. Nello scoppio hanno perso la vita il primo caporal maggiore Gianmarco Manca (nato ad Alghero il 24 settembre 1978); il primo caporal maggiore Francesco Vannozzi (nato a Pisa il 27 marzo 1984); il primo caporal maggiore Sebastiano Ville (nato a Lentini, provincia di Siracusa, il 17 settembre 1983) e il caporal maggiore Marco Pedone (nato a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, il 14 aprile 1987). Il militare rimasto ferito è il caporal maggiore scelto Luca Cornacchia (nato a Pescina, in provincia dell'Aquila, il 18 marzo 1979), il quale "é cosciente, ha riportato ferite a un piede e traumi da esplosione ma non è in pericolo di vita".
     
  4. mask
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    Le mie più sentite Condoglianze a tutti i familiari.