Comune di Otranto ha incontrato i commercianti e i gestori dei pubblici esercizi cittadini

  1. Pantaleo
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    Comune di Otranto: L'Amministrazione Comunale ieri ha incontrato i commercianti e i gestori dei pubblici esercizi cittadini

    Un incontro per valutare insieme le problematiche riscontrate durante l'estate e la programmazione degli interventi da approntare per il futuro.
    Data: 10/11/2011


    Ieri, 9 novembre, alle ore 17.30, presso il Centro don Tonino Bello, l’Amministrazione Comunale ha incontrato i commercianti e i gestori dei pubblici esercizi cittadini per valutare insieme, come sin qui fatto alla fine di ogni stagione turistica, le problematiche riscontrate durante l’estate e la programmazione degli interventi da approntare per il futuro.
    Quest’anno l’incontro è stato caratterizzato dalle novità normative introdotte con la Legge 111 del 15/07/2011 sulla liberalizzazione delle aperture e chiusure dei locali commerciali.
    Il sindaco Luciano Cariddi ha chiarito che questa riunione “si sarebbe dovuta fare un mese fa, ma ci siamo dovuti un po’ fermare perché alcuni argomenti che volevamo trattare erano legati a provvedimenti legislativi che il Governo ha voluto adottare e che incidono sulla gestione aziendale del commercio in generale”.
    ”Il decreto sullo sviluppo che ha previsto la liberalizzazione nel commercio, ha creato qualche imbarazzo a noi amministratori”, ha proseguito il primo cittadino, “e non abbiamo potuto adottare, come lo scorso anno, l’ordinanza sindacale per garantire un programma di aperture minime obbligatorie tali da assicurare in ogni zona della città il servizio di somministrazione a turisti e cittadini anche nei mesi invernali. La totale liberalizzazione di fatto crea il totale libero arbitrio del proprietario dell’esercizio commerciale che può aprire e chiudere quando vuole. Ecco come la battaglia di un sindaco venga sconfitta in partenza”.
    Anche quest’anno, dopo settembre, i pubblici esercizi e molti negozi del centro storico hanno chiuso i battenti. “Non credo sia corretto onestamente”, ha chiarito il sindaco Cariddi, “e non comprendo neanche quando mi si dice che non si riesce a sostenere i costi. E’ un alibi non giustificabile perché anche chi ha un’attività fuori dal centro storico, che rimane aperta d’inverno, ha le stesse spese. Non credo che con questo pessimo comportamento si riesca a destagionalizzare. E non è neanche corretto nei riguardi di chi Otranto la vive tutto l'anno. Allora dobbiamo trovare delle soluzioni”.
    Il primo cittadino ha ricordato gli anni passati, quando ancora non c’era stato il boom turistico della Città, e il centro storico, in inverno, pullulava di locali e di gente che giungeva dall’interland. Era tutto aperto, c’era movimento, luci, voci, vita.
    Dopo il susseguirsi degli interventi da parte dei presenti, il sindaco Cariddi si è detto piacevolmente sorpreso dalla serata e ha ringraziato per la partecipazione. "Ho colto una serie di considerazioni molto utili, è necessario trovare delle soluzioni intermedie”.
    Il primo cittadino ha individuato tre strade percorribili: un programma di aperture obbligate in cui ciascun esercente si impegnerà civilmente e moralmente a rispettare i turni, una autoregolamentazione condivisa; aprire il centro storico a massimo tre altre licenze per pubblici esercizi, concedibili attraverso un regolamento basato su un punteggio che, se non verrà rispettato, porterà alla revoca della licenza; attraverso un’autotassazione degli operatori commerciali, organizzare delle belle iniziative nel periodo invernale che possano animare il borgo antico di Otranto e i suoi locali.
    L’incontro si è concluso intorno alle 20.00.

    Fonte: Sito ufficiale Città di Otranto
     

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