Consiglio Comunale Del 4 Settembre 2014 – Tasi

  1. Pantaleo
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    CONSIGLIO COMUNALE DEL 4 SETTEMBRE 2014 – TASI


    Riportiamo l’intervento del gruppo ” Il Coraggio di Cambiare” in occasione dell’approvazione del Regolamento e Tariffe TASI anno 2014.

    APPROVAZIONE REGOLAMENTO TASI E TARIFFE TASI ANNO 2014

    Intervento del Gruppo “Il Coraggio di Cambiare” al Consiglio Comunale del 04 settembre 2014.
    Sempre per agevolare il lavoro del Segretario, continuiamo a fare i nostri interventi attraverso la lettura del documento che consegneremo alla fine. Signor Sindaco, signori assessori, la scadenza di invio via telematica entro il 10 settembre dell’approvazione del Regolamento Tasi non giustifica in nessun modo la tempestività con cui è stato convocato questo Consiglio comunale. Teniamo a precisare che al consigliere Pizzileo la notifica di convocazione è stata effettuata alle ore 13:20 e allo scrivente alle ore 13:55 di ieri; essendo ieri pomeriggio gli uffici del Comune chiusi, di fatto ci avete impedito di fare gli accertamenti che avremmo voluto fare su una questione così importante, che interessa l’intera comunità di Morciano.
    Se non lo sapevate, potevate informarvi di come si sono comportati gli altri Comuni, i quali, sull’argomento hanno cercato il
    coinvolgimento delle opposizioni prima di decidere.
    Voi, signori della Giunta, non solo non avete avvertito questo dovere morale, ma siete stati veramente bravi, e questo vi va riconosciuto, a applicare l’urgenza a questo Consiglio comunale, per impedire all’opposizione, cioè a noi, di poter effettuare qualsiasi approfondimento in merito alla questione Tasi; d’altronde, per voi il vero problema, è fare cassa, il resto non interessa.
    La tanto deturpata Legge di stabilità, con la quale cercate invano di giustificarvi per questo salasso che avete preparato per i
    nostri concittadini, vi consentiva addirittura di azzerare la Tasi, e questo Voi signori della maggioranza, (noi siamo convinti che anche quando eravate nella minoranza eravate parte integrale della maggioranza, come siamo tuttora convinti che parte dell’attuale minoranza fa sempre parte della vostra maggioranza, ma questa è una nostra opinione, che teniamo per noi).
    Voi, ripeto, avevate potuto applicare l’azzeramento di questa imposta la Tasi, se solo quando eravate nella minoranza, invece
    di essere premurosi e direi anche omertosi nel tutelare gli interessi delle ditte che succhiano tutte le risorse economiche del nostro Comune, mi riferisco al porto, ai parcheggi, alle affissioni, ecc…, vi foste preoccupati di tutelare gli interessi del Comune di Morciano e dei suoi cittadini, con i soldi ricavati da questi appalti, se fossero stati fatti correttamente, oltre ad azzerare la Tasi, sarebbero rimaste risorse per il Comune.
    Scusate, ma non sentite vergogna di non aver pensato un solo istante alle fasce deboli e bisognose della nostra comunità, che
    crescono ogni giorno a dismisura e solo la loro dignità li fa nascondere l’impossibilità di approvvigionarsi del necessario giornaliero? Lei, assessore Colella, assessore alle politiche sociali, tanto sensibile su facebook per i deboli, gli emigranti, etc.,
    perché non si è ricordato di loro mentre in Giunta approvavate il Regolamento e la proposta delle aliquote della Tasi?
    Le sembra corretto che una persona anziana, ammalata, con tanti acciacchi, che vive sola, aiutata dai vicini di casa, confortata dai ricordi che la legano alle mura domestiche, senza pesare alla società, facendo una vita di stenti per aggrapparsi alla vita, lei, assessore alle politiche sociali, non ha sentito il dovere di uomo prima che di assessore, di eliminare questa tassa: laTasi, a queste persone che la Legge, vi consentiva di farlo? Lei e l’intera Giunta non provate vergogna per questo comportamento? E mi rivolgo sempre a lei, assessore alle politiche sociali, lei che insieme a pochi della vostra maggioranza sembrate gli unici custodi di sentimenti nobili verso i nostri emigranti, perché non avete eliminato la Tasi a questi nostri concittadini, quando già sono vessati ingiustamente dall’IMU?
    Perché non avete applicato l’eliminazione di questa imposta per loro, che era prevista dalla Legge?
    Voi, signori della maggioranza, invece di lamentarvi e commentare negativamente la mancanza di partecipazione dei nostri
    emigranti alla festa che ogni anno organizzate durante l’estate, chiedetevelo perché? Chiedetevelo voi e non chiedetelo a loro, voi e questa volta mi spiace credimi, assessore Colella, porti tu la responsabilità maggiore di questo misfatto. Voi, dicevo, prima gli fate la festa e poi li “cunzati per le feste”. Come dicevo all’inizio, il tempo concessoci dall’attuale maggioranza ci ha impedito qualsiasi approfondimento in termini di valutazione economica sulle conseguenze di questo salasso, che vi accingete a fare e di cui vi dovete assumere tutta la responsabilità di fronte ai cittadini di Morciano.
    Non possiamo però esimerci dal fare qualche nostra valutazione sulle aliquote da voi proposte: l’approvazione del
    Regolamento è un atto dovuto così come vi è pervenuto, va approvato. D’altronde la Legge stessa lo impone.
    Per quanto concerne l’applicazione delle riduzioni previste dalla Legge e da voi completamente ignorate, abbiamo già detto, e di questo ne risponderete verso i nostri concittadini. L’importante che non continuate a raccontare menzogne col dire che la colpa è della Legge dello Stato, in quanto, come precisato, anche nel Regolamento approvato lo Stato l’ha prevista e voi, solo voi l’avete voluto ignorare. Per quanto concerne, invece, il problema delle aliquote, dobbiamo dire grazie allo Stato per aver messo i limiti, altrimenti voi, con l’ingordigia di gestire risorse, chissà a quale aliquota avreste sottoposto i cittadini di Morciano. Aver applicato l’aliquota Tasi al 2 per mille sulla prima casa può essere anche accettabile, considerato che la prima casa non è soggetta all’IMU. Teniamo conto che il limine massimo imposto dalla Legge è il 2,5 per mille, quindi vi siete collocati al massimo possibile. Alcuni Comuni, e non ci riferiamo a quelli che questa tassa l’hanno eliminata del tutto, ma vi citiamo esempio di Comuni limitrofi, che hanno applicato l’aliquota della Tasi al 2 per mille sulla prima casa e l’hanno eliminata sulla seconda, in quanto questa era già gravata dall’Imu, ovvero altri comuni ancora, che l’hanno applicata sulla seconda includendovi però tutte le riduzioni previste dalla Legge. Voi avete avuto l’opportunità di far cassa, e quindi “vai sul pesante!”, applichiamola al massimo sia sulla prima che sulla seconda. Sì, è vero che l’aliquota Tasi da voi proposta sulla seconda casa è all’1 per mille, ma voi quel limite non potevate superarlo in quanto la somma delle aliquote Imu più Tasi non può superare la soglia del 10,6 per mille. L’aliquota Imu del nostro Comune è al 9 per mille, più 1 di Tasi e siamo al 10 per mille che rappresenta il limite massimo oltre il quale non potevate andare. Quindi i cittadini di Morciano devono, ancora una volta, dire: “Grazie, Stato” e non grazie a voi.
    Quello che i cittadini di Morciano non sanno, ed è un fatto gravissimo, e vi prego voi consiglieri e assessori di maggioranza di Morciano di andarlo a spiegare ai Morcianesi, spiegate che il calcolo della Tasi viene fatto sulla base delle tabelle per la valutazione impositiva dell’Imu. Spiegate che queste tabelle sono state approvate da voi nel 2012, senza che i cittadini di Morciano venissero informati. Spiegate che attraverso queste tabelle avete stabilito una tassazione differente tra i cittadini di
    Morciano e quelli di Barbarano, per cui i cittadini di Morciano per la stessa tipologia di bene, hanno pagato e continuano a pagare il doppio dei cittadini di Barbarano. Spiegate anche perché siete stati omertosi su simili fatti.
    Vi faccio un esempio : ai fini della tassazione del calcolo dell’Imu e ora della Tasi, la zona A di Barbarano nel centro storico viene valutata a 40 euro al metro quadro, mentre la stessa zona di Morciano 60 euro; le zone C1 lottizzate di Barbarano, 20 euro al metro quadro, quelle di Morciano, 40 euro.
    Parliamo di Morciano e Barbarano, parliamo di paesi dell’entroterra e non di Torre Vado zona turistica.
    Signori Consiglieri e assessori di Morciano, andate a spiegare questo ai morcianesi che li avete ingannati, ma ancora prima
    dovete spiegare perché avete taciuto e nascosto per anni, spiegate perché siete stati omertosi.
    Spiegate perché per colpa vostra i cittadini di Morciano devono pagare il doppio rispetto a quelli di Barbarano e quando si
    tratta di assunzioni (come il caso dei vigili estivi, etc.) si ricorre sempre a Barbarano. ”

    CONSIDERATO LE MODALITA’ CON LE QUALI E’ STATO AFFRONTATO UN ARGOMENTO COSI’ IMPORTANTE PER LE TASCHE DEI CITTADINI DI MORCIANO ABBIAMO RITENUTO DOVEROSO RICHIEDERE FORMALMENTE LA CONVOCAZIONE DI UN CONSIGLIO COMUNALE PER ADEGUARE LE TABELLE DEL CALCOLO VALORIALE DI MORCIANO A QUELLE DI BARBARANO.
    RITENIAMO CHE SIA ILLEGITTIMO APPLICARE TASSAZIONI DIFFERENTI A CITTADINI DELLO STESSO COMUNE.

    Scritto da Antonio Renzo sul sito ilcoraggiodicambiare.it 22 Setembre 2014
     

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    Ultima modifica: 17 Giugno 2016