Convegno Radar Ecomostro Gagliano Del Capo

  1. Pantaleo
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    programma del convegno che si terrà domenica prossima 29 maggio 2011, alle 18.00, nell'auditorium comunale di Gagliano del Capo (via Brigadiere Vitali, accanto alla scuola Media), dove si discuterà del traliccio radar in via di installazione in località "Sciuranti", a pochissimi metri dal confine del parco naturale regionale "Otranto-Santa Maria di Leuca".

    Si tratta di un "ecomostro" in metallo, alto 36 metri (come un palazzo di 10 piani!!!) che andrà a distruggere per sempre uno degli angoli più suggestivi della terra salentina, dove la natura è ancora incontaminata e in mezzo agli uliveti spuntano solo le magnifiche rocce che 50 anni fa venivano ritratte nelle opere di pittori nazionali come Vincenzo Ciardo e che oggi sono meta di turisti in cerca di relax, amanti del trekking, speleologi e botanici.

    Da tempo (novembre 2010) le associazioni e il Comitato "Anti-radar", che si sono riuniti in un coordinamento permanente, lottano affinché l'infrastruttura non venga costruita sulla piattaforma in cemento purtroppo già realizzata.

    Costruire il traliccio e montare un'apparecchiatura radar a microonde sulla sua sommità, significa eliminare tutte le prospettive di sviluppo turistico della zona, perché l'ingombrante presenza non può essere certo una cartolina da presentare da chi ha fatto di questo paradiso la sua unica risorsa (parliamo di aziende agricole, zootecniche e agrituristiche, senza trascurare le famiglie che vivono sotto il cono dell'impianto).

    Quello di Gagliano si inserisce nella rete di difesa nazionale e servirà a intercettare in mare, fino a una distanza di 50 miglia, navi cariche di migranti. Un'assurdità visto che Gagliano fa parte di quel Capo di Leuca, patria di Don Tonino Bello, che si è sempre distinto come terra dell'accoglienza.

    Vi preghiamo di partecipare numerosi e di inoltrare questa mail ai vostri contatti per lanciare anche qui (come è stato fatto in Sicilia e Sardegna dove erano previsti radar identitici) l'appello a fermare immediatamente i lavori.

    Grazie per tutto quello che potrete fare a sostegno della nostra battaglia a favore dell'ambiente, della salute e del territorio.

    Nelle prossime ore il Comitato invierà una rassegna stampa con gli articoli raccolti in questi mesi per dare la possibilità, a quanti lo desiderano, di approfondire la vicenda nei dettagli.



    COMITATO ANTI-RADAR, LEGAMBIENTE, ITALIA NOSTRA, CRITICAL FOOD, CGIL, TURISMO VERDE CIA, PRO LOCO, SOS COSTA SALENTO, GAIA, FEDERCONSUMATORI E AUSER



    ORGANIZZANO IL CONVEGNO

    “RADAR ANTI-MIGRANTI NELLA TERRA DELL’ACCOGLIENZA”

    Questioni e dibattito tra sicurezza nazionale e tutela di territorio, salute e paesaggio: l’«ecomostro» in località “Sciuranti” a Gagliano del Capo

    DOMENICA 29 MAGGIO 2011

    ORE 18.00

    Auditorium Comunale, via Brigadiere Vitali – Gagliano del Capo

    Interventi:

    - Giovanni Stefàno, assessore al territorio della Provincia di Lecce

    - Antonio Buccarello, sindaco di Gagliano del Capo

    - Mario Tagliaferro, legale ricorso al Tar di Lecce

    - Anna Baglivo, legale ricorso al Tar di Lecce

    - Valerio Ferilli, presidente circolo Legambiente “Capo di Leuca”

    - Cosimo Trane, rappresentante Comitato “Anti-radar”

    - Marcello Seclì, Presidente Italia Nostra sezione “Sud Salento”

    - Marcello Bello, presidente Fondazione “Don Tonino Bello”

    Moderatore: Mauro Ciardo, giornalista “La Gazzetta del Mezzogiorno”

    Seguirà dibattito con il pubblico
     
  2. Pantaleo
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    SOSPENSIVA TAR RADAR GAGLIANO



    Il Tar di Lecce nel pomeriggio di ieri 27 maggio 2011, con un decreto del presidente della Prima sezione Antonio Cavallari, ha sospeso l'efficacia del provvedimento comunale che autorizza i lavori di installazione del radar costiero di profondità in località "Sciuranti" di Gagliano del Capo, in attesa di discutere nel merito nell'udienza fissata per il 15 giugno prossimo.
    Il Comitato e le associazioni accolgono con favore tale decreto emesso per "caratteri di estrema gravità e urgenza" dopo il ricorso presentato da Legambiente Onlus attraverso i legali Mario Tagliaferro e Anna Baglivo.
    Questo permetterà di rasserenare gli animi esasperati della popolazione locale e del coordinamento delle associazioni che si battono contro la realizzazione di un'infrastruttura "ecomostro", che prevede l'innalzamento di un traliccio metallico alto 36 metri a pochi passi dal Parco costiero regionale "Otranto-Santa Maria di Leuca" e la collocazione di un'apparecchiatura radar a microonde. Contestualmente si potrà aprire una fase di discussione alla ricerca di soluzioni alternative.
    L'argomento radar sarà oggetto del dibattito in programma domani 29 maggio 2011 alle 18 nell'auditorium comunale di Gagliano del Capo.
    Si allegano decreto del Tar e manifesto del convegno.
    Grazie per l'attenzione che vorrete prestare alla problematica.
     
  3. Pantaleo
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    Nella serata di ieri 29 maggio 2011, nell’auditorium comunale di Gagliano del Capo, si è svolto il convegno sulla problematica del radar costiero della Guardia di Finanza in fase di costruzione in località “Sciuranti”.
    Come è noto è in atto un ricorso al Tar di Lecce presentato da Legambiente onlus e venerdì scorso con un decreto presidenziale è arrivata una sospensiva che blocca i lavori almeno fino al 15 giugno, quando ci sarà la seduta camerale per validare o meno tale decreto.
    Nel corso del dibattito i legali, avv. Mario Tagliaferro e avv. Anna Baglivo, hanno illustrato i punti che saranno dibattuti in sede giurisprudenziale, legati soprattutto all’istruttoria del progetto approvato.
    Il sindaco di Gagliano del Capo, dott. Antonio Buccarello, ha ribadito che nulla è da addebitare al personale dell’ufficio tecnico comunale riguardo le procedure autorizzative, ma che comunque non è intenzione del Comune costituirsi ad opponendum al Tar. Un passaggio accolto con favore sia dal Comitato che dalle associazioni che sostengono la battaglia contro l’«ecomostro». Buccarello ha inoltre aggiunto che è in corso una “febbrile” trattativa con Guardia di Finanza e Marina Militare, per cercare di spostare l’impianto nell’area militare che dista circa 3 chilometri dal sito contestato, dove esistono già altre due infrastrutture simili.
    Il Comitato, attraverso il rappresentante Cosimo Trane, ha sottolineato come la lotta per la difesa della salute e dell’ambiente stia avvenendo senza bandiere politiche, precisando inoltre che quella in corso non è una «guerra» al Corpo della Guardia di Finanza, di cui apprezza il lavoro e lo sforzo quotidiano di migliaia di donne e uomini impegnati proprio nella salvaguardia del territorio, nella repressione delle violazioni delle normative ambientali e soprattutto nell’aiuto e soccorso ai migranti che sbarcano sulla costa.
    Lo spostamento dell’impianto radar nell’area già militarizzata rappresenterebbe per il Comitato la soluzione auspicata da tempo, che andrebbe incontro sia alle esigenze di salvaguardia del paesaggio costiero che a quelle di tutela della salute pubblica.
    L’appello che rivolgiamo alle istituzioni è di considerare e non trascurare ogni alternativa possibile al fine di preservare un tratto costiero ancora incontaminato.
     
  4. Pantaleo
    Pantaleo TorreVado.info Staff
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