Delibera bando regionale servizi prima infanzia

  1. AnnaMaria
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    "D.G.R. n. 1818 del 31 ottobre 2007 e D.G.R. n. 1835 del 30 settembre 2008. Piano straordinario asili nido e servizi per la prima infanzia. Approvazione schema di avviso pubblico per il sostegno ai servizi per la prima infanzia. "


    DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 31 marzo 2009, n. 475

    L’Assessore alla Solidarietà, sulla base dell’istruttoria espletata dall’Ufficio Politica per le persone e le famiglie, confermata dalla Dirigente del Servizio Sistema Integrato Servizi Sociali, riferisce quanto segue.

    La Giunta Regionale con la deliberazione n. 1818 del 31 ottobre 2007 ha approvato il Piano di Azione “Famiglie al Futuro” quale strumento attuativo delle priorità individuate a sostegno delle famiglie, nell’ambito della normativa regionale vigente ed in coerenza con gli indirizzi nazionali, oggetto di intese in Conferenza Stato-Regioni.
    L’obiettivo generale del Piano di Azione è quello di rafforzare il ruolo delle famiglie intese non più come destinatarie di interventi assistenziali, ma come risorsa della realtà sociale e protagonista dei processi decisionali, attraverso un programma integrato di interventi basato sul sostegno alla genitorialità, sulla promozione degli strumenti di conciliazione vita professionale e responsabilità familiari, ma anche sullo sviluppo della rete dei servizi sociali sul territorio, con specifico riferimento ai servizi per la prima infanzia, per la non autosufficienza e sullo sviluppo di politiche specifiche di contrasto alla povertà.
    Il predetto Piano di azione, attraverso il concorso sia degli attori pubblici che privati, si configura come un quadro organico e complessivo di obiettivi di intervento ed azioni e integra fonti diverse di finanziamento, anticipando e promuovendo, in tal senso il mutamento di strategia imposto dalla nuova programmazione 2007-2013 che tende sempre più all’armonizzazione di risorse e fondi diversi.

    Esso si articola in 4 Linee di intervento:
    • Linea A - Piano Straordinario degli Asili nido e servizi per l’infanzia
    • Linea B - Fondo di Garanzia per le Anticipazioni Sociali
    • Linea C - Azioni di sistema a favore dell’Associazionismo familiare
    • Linea D - Creazione di una rete provinciale di servizi a supporto delle famiglie, denominati “Centri risorse per le famiglie

    Con specifico riferimento alla Linea A - Piano Straordinario degli Asili Nido e Servizi per la prima infanzia, la Regione Puglia, in attuazione dell’Intesa conseguita in sede di Conferenza Unificata del 20 settembre 2007 per i servizi socio-educativi per la Prima Infanzia di cui all’art. 1 comma 1253 della L. 296/2007, ha provveduto ad integrare la dotazione finanziaria degli interventi disponibili per l’attuazione del Piano stesso.
    Tale Piano si pone l’obiettivo di incrementare i posti disponibili negli asili nido, a copertura della domanda complessiva, attualmente largamente insoddisfatta, perseguendo il target indicato dal Programma Operativo FESR 2007-2013 teso a soddisfare una domanda pari ad almeno il 9,1% dei bambini di età compresa tra 0 e 3 anni e di almeno il 40% dei Comuni della Regione che attivino il servizio di asilo nido sul proprio territorio.
    In particolare, le azioni previste mirano a ridurre cospicuamente lo scarto esistente sul territorio regionale tra domanda e offerta di servizi socio educativi per la prima infanzia e a favorire l’equilibrio tra domanda e offerta di servizi per l’infanzia, fattore strategico di grande importanza per il governo dei bisogni espressi dal territorio e delle risposte attivabili attraverso le risorse stanziate.
    L’equilibrio tra domanda e offerta di servizi è il frutto di dinamiche complesse quali la disponibilità sul territorio di servizi offerti da privati, sia attraverso strutture sia attraverso prestazioni a domicilio; la forte componente rappresentata sul mercato dal lavoro sommerso; la scarsa disponibilità di un reddito familiare idoneo a sopportare i costi dei servizi per uno o più figli e per periodi più o meno lunghi; la scarsa velocità dei cambiamenti culturali e delle abitudini radicate soprattutto nelle aree più periferiche del territorio regionale, in cui opera ancora la rete informale familiare che da sempre costituisce il naturale supporto alla donna lavoratrice.
    Sulla base di tali considerazioni, il Piano prevede i seguenti interventi:

    a) bando destinato agli Enti Locali per il finanziamento di:
    a. programmi di realizzazione di nuove strutture asili nido;
    b. programmi dí ristrutturazione, ampliamento e/o adeguamento delle strutture esistenti agli standard previsti nel Reg. regionale 4/2007;
    c. programmi di realizzazione o adeguamento agli standard regolamentari di altre strutture e servizi complementari per l’infanzia quali: micro nidi, centri ludici per la prima infanzia;
    d. concorso al costo di gestione dei servizi comunali per la prima infanzia, in gestione diretta in economia o tramite affidamento a terzi.

    b) bando destinato alle Piccole e Medie Imprese (inclusi gli Enti no profit di diritto privato) ubicate sul territorio regionale afferenti a tutti i settori produttivi fatta eccezione dei settori espressamente esclusi dalla possibilità di accedere ai Fondi Strutturali ai sensi del REG CE 70/2001.

    Con deliberazione di Giunta Regionale n. 463 del 25 marzo 2008 è stato approvato lo Schema di Avviso pubblico per il finanziamento di asili nido comunali e di progetti pilota di asili nido aziendali presso Amministrazioni Pubbliche, successivamente pubblicato con atto dirigenziale n. 470 del 6 giugno 2008, quale primo intervento destinati agli Enti Locali al fine di favorire investimenti in conto capitale per la realizzazione di nuovi nidi e l’adeguamento alla normativa regionale delle infrastrutture sociali e socio-educative per la prima infanzia esistente.
    Con successiva deliberazione n. 1835 del 30 settembre 2008, in attuazione dell’Intesa della Conferenza Unificata del 14 febbraio 2008 si è provveduto ad approvare un nuovo adeguamento della programmazione regionale del finanziamento del Piano straordinario Asili Nido, in conseguenza della nuova assegnazione delle risorse riferite alla seconda annualità di intervento.
    Con il presente provvedimento, si propone di dare attuazione alle previsioni del Piano Straordinario degli Asili Nido e Servizi per la prima infanzia attraverso l’approvazione dello Schema di Avviso Pubblico per il sostegno ai servizi per la prima infanzia di cui all’Allegato A al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale
    Tale avviso è volto a potenziare gli interventi già in atto e le strutture già operanti con particolare riferimento a quelle a titolarità pubblica comunale, a gestione diretta o in concessione a privati, e al tempo stesso offrire risposte diversificate in favore dei bisogni emergenti delle famiglie, a sostegno della natalità e della conciliazione vita - lavoro.

    A tale scopo, l’Avviso pubblico è destinato a finanziare le azioni di seguito elencate:
    1. LINEA DI AZIONE “A”: contributi ai Comuni per il sostegno alla gestione di asili nido comunali già operanti alla data di pubblicazione del presente Avviso pubblico;
    2. LINEA DI AZIONE “B”: contributi ai Comuni per il sostegno a forme di convenzionamento con soggetti privati al fine di potenziare l’offerta pubblica di posti nido sul proprio territorio;

    La dotazione finanziaria complessiva ammonta ad euro 8.000.000,00 così ripartite tra le diverse linee di intervento:
    LINEA DI AZIONE “A”: contributi ai Comuni per il sostegno alla gestione di asili nido comunali già operanti alla data di pubblicazione del presente Avviso pubblico.
    Alla linea di azione verranno destinati euro 4.000.000,00 (euro quattromilioni/00) rivenienti dal Piano straordinario degli asili nido di cui alla deliberazione di Giunta Regionale n. 1818 del 31 ottobre 2007. Il contributo concesso non può, in nessun caso, superare euro 80.000,00 (euro ottantamila,00) per asilo nido. Nel caso dì Comuni titolari di più asili nido, il contributo massimo concedibile non può essere complessivamente superiore a euro 300.000,00 per Comune.

    Tali risorse saranno impiegate per perseguire i seguenti obiettivi:
    a) aumentare il numero di posti nido disponibili (nel rispetto dei parametri e degli standard indicati nel regolamento Regionale n. 4/2007) anche con riferimento alla dimensione di Ambito territoriali (intervento n. 1);
    b) ampliare l’orario di apertura giornaliero della loro struttura prevedendo apertura anticipata e/o chiusura posticipata e/o il prolungamento dei giorni di apertura con l’inclusione del sabato (per almeno quattro ore) (intervento n. 2);
    c) migliorare la qualità del servizio, attraverso la realizzazione di servizi aggiuntivi tesi a sostenere lo sviluppo del servizio stesso (ad esempio: interventi di qualificazione del personale in servizio, programmi di utilizzo di prodotti biologici per la mensa, interventi tesi al sostegno della conciliazione del tempo di lavoro e di cura per le famiglie, ecc.) (intervento n. 3).

    Le risorse disponibili verranno ripartite tra i Comuni seguendo i seguenti criteri:
    a) il 50% delle risorse disponibili per i Comuni che si impegnano a perseguire gli obiettivi di cui all’intervento n. 1 (lettera a), con criterio proporzionale rispetto al numero di posti nido che si intende attivare;
    b) il 40% delle risorse disponibili per i Comuni che si impegnano a perseguire gli obiettivi di cui all’intervento n. 2 (lettera b), con criterio proporzionale rispetto al numero di posti nido che si intende attivare;
    c) il 10°/0 delle risorse disponibili per i Comuni che si impegnano a perseguire gli obiettivi di cui all’intervento n. 3 (lettera c).

    LINEA DI AZIONE “B”: contributi ai Comuni per il sostegno a forme di convenzionamento con soggetti privati al fine di potenziare l’offerta pubblica di posti nido sul proprio territorio;
    Alla linea di azione verranno destinati euro 4.000.000,00 (euro quattromilioni/00) rivenienti dal Piano Straordinario per gli Asili Nido e i servizi per la prima infanzia di cui all’Intesa Stato Regioni del 14 febbraio 2008, le cui modalità di attuazione sono state definite con deliberazione di Giunta Regionale n. 1835 del 30 settembre 2008. Il contributo regionale concedibile non può in ogni caso superare euro 80.000,00 (euro ottantamila,00).

    I contributi regionali sono erogati ai Comuni pugliesi nei quali:
    a) siano già funzionanti asili nido comunali a gestione diretta e l’offerta di posti nido risulta inferiore alla domanda;
    b) siano già in corso convenzioni con privati per l’offerta del servizio asilo nido e l’offerta di posti nido risulta inferiore alla domanda;
    c) non è presente un servizio asilo nido e si intendono avviare le procedure per la concessione ai privati della gestione del servizio.

    Le richieste di contributo dei Comuni saranno ammissibili a condizione che:
    - il Comune richiedente il contributo si impegni a cofinanziare l’intervento con risorse proprie di bilancio pari ad almeno al 70% del contributo richiesto,
    - la determinazione delle rette per il pagamento del servizio sia ín ogni caso definita dall’ente pubblico

    Inoltre, per i Comuni nei quali il servizio risulta gia attivo l’istanza di finanziamento è ammessa a condizione che:
    - per il servizio asilo nido si sia effettivamente verificata una domanda di posti nido superiore all’offerta disponibile (liste di attesa);
    - le strutture risultino autorizzate al funzionamento, ancorché in via provvisoria, ai sensi del regolamento regionale 18 gennaio 2007, n. 4 e successive modificazioni.

    COPERTURA FINANZIARIA ai sensi della L.R. 16 novembre 2001, n. 28 e s.m.i:
    L’onere derivante dal presente provvedimento per complessivi euro 8.000.000,00 farà carico per:
    euro 4.000.000,00 sul Capitolo 781065 del Bilancio regionale 2009 - residui passivi 2005 -U.P.B. 7.1.1 risorse vincolate - a parziale discarico dell’impegno assunto con atto dirigenziale n. 338/2005
    euro 4.000.000,00 sul capitolo 781055 del Bilancio regionale 2009 - residui di stanziamento 2008 - U.P.B. 7.1.1 - risorse vincolate, da impegnarsi con successivo atto della Dirigente del Servizio Sistema Integrato Servizi Sociali subito dopo l’approvazione della proposta e comunque entro il 31/12/2009.

    Il provvedimento del quale si propone l’adozione rientra tra quelli di competenza della Giunta regionale ai sensi dell’art. 4, lett. a) e f) della legge regionale n. 7/1997.
    L’Assessore relatore, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta l’adozione del presente provvedimento:


    LA GIUNTA

    - udita la relazione e la conseguente proposta dell’Assessore;

    - viste le dichiarazioni poste in calce al presente provvedimento dal Funzionario istruttore, dal Dirigente dell’Ufficio e dal Dirigente del Settore;

    - a voti unanimi espressi nei termini di legge:


    DELIBERA

    - Di prendere atto di quanto indicato in narrativa che qui si intende integralmente riportato;

    - di approvare lo Schema di Avviso Pubblico per l’incremento dei posti nido a titolarità pubblica Allegato A al presente provvedimento per farne parte integrante e sostanziale;

    - di dare atto che le risorse destinate all’Avviso di cui all’allegato A pari complessivamente ad euro 8.000.000,00 sono costituite per euro 4.000.000,00 (euro quattromilioni/00) dalle risorse rivenienti dal Piano straordinario degli asili nido di cui alla deliberazione di Giunta Regionale n. 1818 del 31 ottobre 2007; per euro 4.000.000,00 (euro quattromilioni,00) rivenienti dal Piano Straordinario per gli Asili Nido e i servizi per la prima infanzia di cui all’Intesa Stato Regioni del 14 febbraio 2008, le cui modalità di attuazione sono state definite con deliberazione di Giunta Regionale n. 1835 del 30 settembre 2008;

    - di autorizzare la Dirigente del Servizio Sistema Integrato Servizi Sociali ad utilizzare eventuali economie rivenienti dalle Linee di Azione “A” e “B” per lo scorrimento delle graduatorie su ogni Linea;

    - di demandare alla Dirigente del Servizio Sistema Integrato dei Servizi Sociali la pubblicazione dei relativi avvisi e ogni altro adempimento attuativo;

    - di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e la pubblicazione sul sito istituzionale.

    Il Segretario della Giunta Il Presidente della Giunta
    Dott. Romano Donno Dott. Sandro Frisullo

    ©fonte Regione Puglia
     

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