Domande Servizio Civile ProLoco Torre Vado 06

  1. Pantaleo
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    Sono aperte le Domande per Numero 3 Volontari Servizio Civile presso la Pro Loco Torre Vado.

    Progetto: LE TRADIZIONI IN PUGLIA - ITINERARI TURISTICO - CULTURALI - PROVINCIA DI LECCE
    Provincia: Lecce
    Comune: MORCIANO DI LEUCA
    Settore: Patrimonio artistico e culturale
    Ente: UNIONE NAZIONALE PRO LOCO D'ITALIA
    Area Intervento: Valorizzazione storie e culturali locali
    Numero Totale Posti: 3

    Altre Informazioni:

    Domande e risposta:

    http://www.serviziocivile.it/area_volontari/faq.asp

    Modulistica:

    http://www.serviziocivile.it/area_volontari/modulistica.asp

    Per ulteriori informazioni rivolgetevi alla Pro Loco Torre Vado 0833744265 - 0833711403
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    riporto per completezza alcune informazioni:



    DOMANDE DI PARTECIPAZIONE

    CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE?

    Possono partecipare alla selezione tutti i giovani, senza distinzione di sesso, che alla data di scadenza dei bandi siano in possesso dei seguenti requisiti:
    - abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d'età (27 anni e 364 giorni)
    - siano in possesso della cittadinanza italiana
    - godano dei diritti civili e politici
    - non siano stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata
    - siano in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del Servizio Sanitario Nazionale (ASL competente o medico di famiglia su apposito modulario) con riferimento allo specifico settore d'impiego per cui intendono concorrere. L'idoneità fisica dovrà essere documentata dopo le selezioni, soltanto dai giovani risultati ''idonei selezionati''.
    Potranno essere richiesti, da parte degli Enti, ulteriori specifici requisiti connessi all'attuazione dei singoli progetti.

    PER QUANTO TEMPO DEVONO ESSERE POSSEDUTI QUESTI REQUISITI?

    I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande specificato in ogni bando e mantenuti sino al termine del servizio, ad eccezione dei limiti di età.

    QUALI SONO I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE?

    La domanda di partecipazione al progetto prescelto può essere presentata solo dopo la pubblicazione del relativo bando di selezione sulla Gazzetta Ufficiale e nei termini previsti dal bando stesso.
    Le istanze pervenute oltre i termini stabiliti nei bandi non sono prese in considerazione.
    La tempestività della presentazione delle domande è accertata dagli Enti che realizzano i progetti.

    A CHI VA INDIRIZZATA LA DOMANDA?

    La domanda deve essere presentata all'Ente che realizza il progetto prescelto, il cui indirizzo è reperibile sul sito internet dell' Ente stesso, indicato nell'allegato 1 al bando.

    COME DEVE ESSERE COMPILATA LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE?

    La domanda di partecipazione deve essere:
    - redatta in carta semplice, secondo il modello "allegato 2' al bando, scaricabile dal sito nella sezione modulistica (http://www.serviziocivile.it/area_volontari/modulistica.asp)
    - firmata per esteso dal richiedente
    - corredata di: fotocopia (che non deve essere autenticata) di un valido documento d'identità personale, scheda "allegato 3' al bando contenente i dati relativi ai titoli, curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e di ogni altra documentazione significativa.

    QUALE DOCUMENTAZIONE BISOGNA ALLEGARE ALLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE?

    Vanno allegati alla domanda:
    - fotocopia di un valido documento di identità personale
    - scheda ''allegato 3'', contenente i dati relativi ai titoli posseduti dal candidato
    - curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa
    Dopo il colloquio di selezione i candidati utilmente collocati nelle graduatorie dovranno presentare anche un certificato medico di idoneità fisica allo svolgimento del Servizio civile nazionale, con riferimento allo specifico settore d'impiego prescelto, rilasciato dagli organi del Servizio Sanitario Nazionale (ASL competente o medico di famiglia su apposito modulario)

    QUANTE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE SI POSSONO PRESENTARE?

    Per ogni bando di servizio civile si può presentare una sola domanda per un solo progetto tra quelli indicati, pena l'esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.

    QUAL È L'ORARIO DI SERVIZIO?

    L'orario di servizio viene stabilito dall'ente in relazione alla natura del progetto ed è indicato nel progetto stesso.
    I progetti devono prevedere un orario di attività non inferiore alle venticinque ore settimanali, ovvero un monte ore annuo minimo di milleduecento ore.
    Nel caso in cui il progetto abbia optato per la soluzione del monte ore annuo i volontari dovranno essere impiegati in modo continuativo per almeno dodici ore settimanali, da articolare su cinque o sei giorni a seconda di quanto previsto per la realizzazione del progetto.
    I venti giorni di permesso non rientrano nel computo del monte ore previsto dal progetto: al termine dei dodici mesi di validità del progetto, il volontario dovrà avere effettivamente svolto almeno milleduecento ore di servizio ed aver usufruito dei venti giorni di permesso.
    Il monte ore previsto non può essere esaurito prima del termine del progetto, né è possibile tenere in servizio i volontari oltre il periodo di dodici mesi.

    E' POSSIBILE UNA TEMPORANEA MODIFICA DELLA SEDE DI SERVIZIO?

    Qualora sia previsto nel progetto approvato, alla voce ''descrizione del progetto e tipologia dell'intervento'' o alla voce ''eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio'' l'ente può impiegare i volontari, per un periodo non superiore ai trenta giorni, previa tempestiva comunicazione all'UNSC, presso altre località in Italia o all'estero, non coincidenti con la sede di attuazione del progetto, al fine di dare attuazione ad attività specifiche connesse alla realizzazione del progetto medesimo (es. soggiorni estivi, mostre itineranti, eventi culturali ecc.).
    Non sono previsti in questo caso rimborsi a carico dell'UNSC per le spese di viaggio.

    In occasione di emergenze di protezione civile - sia nella fase della calamità che in quella post emergenziale – o di missioni umanitarie, l'ente può impiegare i volontari, per un periodo non superiore ai trenta giorni, previa acquisizione in forma scritta del loro consenso ed autorizzazione dell'UNSC, presso altre sedi dello stesso ente in Italia o all'estero, per interventi organizzati dall'Ente stesso. L'UNSC garantisce il rimborso delle spese di vitto e alloggio nonché delle spese di viaggio limitatamente all'andata e ritorno. Resta a carico dell'ente la stipula di apposita assicurazione per i rischi connessi alle attività svolte in altre sedi.

    QUAL È L'ORARIO DI SERVIZIO?

    L'orario di servizio viene stabilito dall'Ente in relazione alla natura del progetto ed è indicato nel progetto stesso.
    I progetti devono prevedere un orario di attività non inferiore alle 30 ore settimanali né superiore alle 36 ore, ovvero un monte ore annuo minimo di 1400.
    Nel caso in cui il progetto abbia optato per la soluzione del monte ore annuo i volontari dovranno essere impiegati in modo continuativo per almeno 12 ore settimanali, da articolare su cinque o sei giorni a seconda di quanto previsto per la realizzazione del progetto.
    I 20 giorni di permesso non rientrano nel computo del monte ore previsto dal progetto: al termine dei dodici mesi di validità del progetto, il volontario dovrà avere effettivamente svolto almeno 1400 ore di servizio ed aver usufruito dei 20 giorni di permesso.
    Il monte ore previsto non può essere esaurito prima del termine del progetto, né è possibile tenere in servizio i volontari oltre il periodo di dodici mesi.

    QUAL È LA SEDE DI SERVIZIO?

    La sede di servizio è indicata nel progetto e viene comunicata al volontario dall'UNSC attraverso il provvedimento di avvio al servizio.

    E' POSSIBILE IL TRASFERIMENTO DEL VOLONTARIO DA UNA SEDE DI SERVIZIO AD UN'ALTRA SEDE?

    L'Ente non può trasferire il volontario da una sede di servizio ad un'altra, anche se la sede è nella stessa città.

    E' POSSIBILE UNA TEMPORANEA MODIFICA DELLA SEDE DI SERVIZIO?

    Si, in due casi:
    1. Qualora sia previsto nel progetto approvato, alla voce "descrizione del progetto e tipologia dell'intervento' o alla voce "eventuali particolari obblighi dei volontari durante il periodo di servizio'.L'Ente può impiegare i volontari, per un periodo non superiore ai trenta giorni - previa tempestiva comunicazione all'UNSC - presso altre località in Italia o all'estero, non coincidenti con la sede di attuazione del progetto, al fine di dare attuazione ad attività specifiche connesse alla realizzazione del progetto medesimo (es. soggiorni estivi, mostre itineranti, eventi culturali ecc.).
    Non sono previsti in questo caso rimborsi a carico dell'UNSC per le spese di viaggio, soggiorno, eventuali apposite assicurazioni a garanzia degli spostamenti.
    2. In occasione di emergenze di protezione civile - sia nella fase della calamità che in quella post emergenziale - o di missioni umanitarie. L'Ente può impiegare i volontari, per un periodo non superiore ai trenta giorni - previa acquisizione in forma scritta del loro consenso ed autorizzazione dell'UNSC - presso altre sedi dello stesso Ente in Italia o all'estero, per interventi organizzati dall'Ente stesso. L'UNSC garantisce il rimborso delle spese di vitto e alloggio nonchè delle spese di viaggio limitatamente all'andata e ritorno. Resta a carico dell'Ente la stipula di apposita assicurazione per i rischi connessi alle attività svolte in altre sedi, che non deve gravare sui volontari.
    QUALE TRATTAMENTO ECONOMICO SPETTA AI VOLONTARI IN ITALIA?

    Ai volontari spetta un rimborso di €14,46 netti giornalieri, per un totale €433,80 netti mensili.
    Il pagamento avviene in modo forfettario per complessivi trenta giorni al mese per i dodici mesi di durata del progetto, a partire dalla data di inizio.

    COME VIENE CORRISPOSTA LA PAGA AI VOLONTARI?

    La paga è corrisposta dall'UNSC mediante accreditamento diretto delle somme dovute: per i volontari che prestano servizio in Italia su libretto postale nominativo; per quelli che partecipano a progetti da realizzare all'estero su conto corrente bancario.
    L'accreditamento delle somme avviene non prima di 90 giorni dalla trasmissione all'UNSC della necessaria documentazione (comunicazione del domicilio fiscale del volontario e
    modulo per l'apertura del libretto postale di risparmio).

    ESISTE UN RIMBORSO PER LE SPESE DI TRASPORTO?

    Ai volontari impegnati in progetti di Servizio civile in Italia e residenti in un comune diverso da quello di realizzazione del progetto spetta il rimborso delle spese del viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza alla sede di Servizio, previa presentazione del relativo titolo di viaggio al responsabile della sede (ferrovia 2^classe, automezzi e traghetti di linea).
    Si precisa che per viaggio di andata deve intendersi il tragitto che consente al volontario di iniziare l'attività di Servizio civile per la prima volta e per viaggio di ritorno deve intendersi quello coincidente con la fine del Servizio civile per tornare definitivamente a casa.
    Le spese di viaggio sono rimborsate direttamente dall'UNSC al volontario oppure anticipate dall'ente che realizza il progetto e rimborsate dall'UNSC.
    Per i volontari impegnati in progetti di servizio civile all'estero è previsto il rimborso delle spese del viaggio di andata e ritorno dall'Italia al Paese estero di realizzazione del progetto (ed un eventuale rientro, se previsto dal progetto approvato dall'UNSC)
    Ogni altra eventuale spesa per la realizzazione del progetto è a carico dell'Ente.

    AL VOLONTARIO SPETTANO IL VITTO E L'ALLOGGIO?

    Si, se previsti nel progetto approvato dall'UNSC.

    SONO PREVISTI ULTERIORI BENEFICI PER I VOLONTARI IMPEGNATI IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE ALL'ESTERO?

    Per i volontari impegnati in progetti all'estero, in aggiunta al compenso mensile di €433,80 netti, sono previsti:
    - una indennità estero di € 15 giornalieri per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero;
    - una indennità per il vitto e l'alloggio di € 20 giornalieri per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero;
    - eventuali vaccinazioni obbligatorie. Le spese per le vaccinazioni obbligatorie sono a carico dell'ente che realizza il progetto, a cui l'Ufficio rimborsa un contributo pari a € 25 per volontario;
    - il rimborso delle spese del viaggio di andata e ritorno dall'Italia al Paese estero di realizzazione del progetto (ed un eventuale rientro, se previsto dal progetto approvato dall'UNSC)

    IL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE È UN RAPPORTO DI LAVORO?

    L'attività svolta nell'ambito dei progetti di servizio civile non determina l'instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità.

    QUALE TRATTAMENTO ECONOMICO SPETTA AI VOLONTARI IN ITALIA?

    Ai volontari spetta un compenso di €14,46 netti giornalieri, per un totale €433,80 netti mensili.
    Il pagamento avviene in modo forfettario per complessivi trenta giorni al mese per i dodici mesi di durata del progetto, a partire dalla data di inizio.

    QUALE TRATTAMENTO ECONOMICO SPETTA AI VOLONTARI IMPEGNATI IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE ALL'ESTERO?

    Per i volontari impegnati in progetti all'estero, in aggiunta al compenso mensile di €433,80 netti, sono previsti:
    - una indennità estero di € 15 giornalieri per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero;
    - una indennità per il vitto e l'alloggio di € 20 giornalieri per tutto il periodo di effettiva permanenza all'estero;
    - eventuali vaccinazioni obbligatorie.
    Le spese per le vaccinazioni obbligatorie sono a carico dell'Ente che realizza il progetto, a cui l'UNSC rimborsa un contributo pari a € 25 per volontario.

    COME VIENE CORRISPOSTO IL COMPENSO AI VOLONTARI?

    Il compenso è corrisposto ai volontari dall'UNSC mediante accreditamento diretto delle somme dovute su libretto postale nominativo. Per i volontari che partecipano a progetti da realizzare all'estero, le somme dovute saranno corrisposte su conto corrente bancario o postale.
    L'accreditamento delle somme avviene non prima di 60 giorni dalla trasmissione all'UNSC della necessaria documentazione.

    QUALI SPESE DI TRASPORTO SONO RIMBORSABILI?

    Ai volontari impegnati in progetti di servizio civile in Italia e residenti in un comune diverso da quello di realizzazione del progetto spetta il rimborso delle spese del viaggio di andata e ritorno dal luogo di residenza alla sede di Servizio. E' consentito l'uso di qualsiasi mezzo di trasporto pubblico in classe economica (aereo, treno, pullman,traghetti) purché risulti il mezzo più economico.
    Si precisa che per viaggio di andata deve intendersi il tragitto che consente al volontario di iniziare l'attività di servizio civile per la prima volta e per viaggio di ritorno deve intendersi quello coincidente con la fine del servizio civile per tornare definitivamente a casa.
    Le spese di viaggio sono rimborsate al volontario direttamente dall'UNSC previa presentazione del relativo titolo di viaggio, oppure anticipate dall'Ente che realizza il progetto e rimborsate dall'UNSC.
    Per i volontari impegnati in progetti di servizio civile all'estero è previsto il rimborso delle spese del viaggio di andata e ritorno dall'Italia al Paese estero di realizzazione del progetto (ed un eventuale rientro, se previsto dal progetto approvato dall'UNSC)
    Ogni altra eventuale spesa per la realizzazione del progetto è a carico dell'Ente.

    AL VOLONTARIO SPETTANO IL VITTO E L'ALLOGGIO?

    Si, se previsti nel progetto approvato dall'UNSC.

    QUAL È IL TRATTAMENTO PREVIDENZIALE RISERVATO A CHI SVOLGE IL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE?

    Il periodo di servizio civile è riconosciuto valido, a tutti gli effetti, per l'inquadramento economico e per la determinazione dell'anzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale del settore pubblico e privato.
    Il periodo di servizio prestato è riconosciuto utile, a richiesta dell'interessato, ai fini del diritto e della determinazione della misura dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti, secondo il modello di copertura previdenziale e figurativa riservato agli obiettori di coscienza in servizio civile obbligatorio.

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    Altre Informazioni:

    Domande e risposta:

    http://www.serviziocivile.it/area_volontari/faq.asp

    Modulistica:

    http://www.serviziocivile.it/area_volontari/modulistica.asp

    Per ulteriori informazioni rivolgetevi alla Pro Loco Torre Vado 0833744265 - 0833711403

    Saluti Pantaleo
     

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