IL GRANDE BLUFF: Matteo Renzi

  1. GinoSimone
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    IL GRANDE BLUFF: Matteo Renzi


    Aveva sempre detto di essere diverso dagli altri e oggi, in molti, scoprono che non è così. Il suo modo di fare, lascia molto perplessi, per non dire infastiditi, gli stessi renziani della prima ora.
    Andiamo a vedere per sommi capi, quali sono gli elementi che più incidono sulle perplessità di chi guarda a Renzi come l'ultima speranza di salvezza, l'uomo nuovo che avrebbe rottamato e ammodernato l'Italia.

    Innanzi tutto le bugie e il cambio di opinioni nel dire una cosa e fare esattamente il contrario:
    “Non so se farò il segretario del Pd”; “Da segretario non farò trame per arrivare a Palazzo Chigi”; “Io premier? Ma chi me lo fa fare?”; “Fare il premier converrebbe a me ma non all'Italia..”; ecc, ecc....

    Uno che sembra muoversi e parlare solo per arrivare il più in fretta possibile e, senza passare dal voto elettorale, alla poltrona di “primo ministro”, assomiglia ai vecchi riti da prima Repubblica, più che al nuovo che avanza.
    E' conosciuto per essere il “rottamatore”, il “decisionista”, “l'innovatore”; colui che con la vecchia politica non ha nulla da spartire, ma che nella realtà, sembra essere figlio legittimo proprio di quel mondo che, a parole, dice di voler cambiare.

    La crociata contro D'Alema, per quello che esso incarnava nella opinione pubblica, è stato il “distintivo” del suo successo.

    Proprio in queste ore, nel PD, sta per consumarsi uno strappo epocale che, con molte probabilità, non farà bene all'Italia. Con il suo atteggiamento da sbruffone presuntuoso, si accinge a ripetere lo stesso errore di D'Alema:
    l'ambizione sfrenata e la fretta di arrivare a fare il primo ministro, senza prima passare da una consultazione elettorale, può farlo deragliare definitivamente e, cosa ancora peggiore, con esso, le speranze di quell'elettorato che in lui vede “l'uomo del cambiamento”.

    Le contraddizioni appena elencate sono le più evidenti, che non fanno ben sperare nemmeno per il futuro:
    tutti a rincorrere Renzi, con il rischio concreto di trovarsi tra le mani, un “grande bluff”, dopo l'ennesima e, forse, ultima illusione.


    Morciano di Leuca: 12/02/2014 gino simone
     

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