Il Salento a Roma, terre amare e premio Dolmen

  1. AnnaMaria
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    [FONT=&quot]"Terre amare di Salento" in Campidoglio a Roma [/FONT]​
    [FONT=&quot] Terre amare di Salento[FONT=&quot] è il tema della serata organizzata dall’Associazione Salento Nostro per il 22 dicembre 2009 alle ore 17,15 presso la Sala del Carroccio in Piazza del Campidoglio. [/FONT][/FONT]
    [FONT=&quot]L’Associazione Salento Nostro che ha come slogan “la Magia del Salento, fra storia, fascino, cultura e tradizione”, riunisce la numerosissima comunità di Salentini che per diversi motivi vivono a Roma.[/FONT]
    [FONT=&quot]La serata del 22 dicembre prossimo farà anche da palcoscenico al Premio Dolmen rivolto a quanti hanno contribuito o contribuiscono alla valorizzazione e allo sviluppo del Salento. Tra i premiati ecco alcuni nomi: Vincenzo Santoro studioso e autore di diverse pubblicazioni riguardanti la cultura popolare salentina, Donatella Bianchi conduttrice di Linea Blu, Tito Schipa Junior, l’Associazione delle Pro Loco del Salento, On. Simona Manca Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Lecce, On. Rocco Buttiglione.[/FONT]
    [FONT=&quot]Alla serata, presentata dalla giornalista Antonella D’Onofrio e dal presidente di Salento Nostro Antonio Russo, parteciperanno diverse personalità della politica della cultura e dello spettacolo, anche il Sindaco di Roma Gianni Alemanno. [/FONT]
    [FONT=&quot]Nella Sala del Carroccio, per la serata sarà allestita una mostra con sculture in cartapesta dell’artista Valentina Mongolo di Monteroni (LE) [/FONT]
    Nel corso della serata sarà proiettato il documentario sceneggiato Vino Amaro scritto e diretto dal regista Enzo Pascal Pezzuto, tratto da un articolo di Vittorio Bodini, in cui il noto poeta ricostruisce le vicende della produzione vinicola salentina degli anni Cinquanta.
    “La nota amara consiste nel fatto che i salentini furono “spettatori e non compartecipi dei lauti guadagni ricavati dai produttori settentrionali”.
    Il documentario, prodotto da Khàrisma con il contributo dell’Apulia Film Commission e la collaborazione della Regione Puglia Assessorato alle Risorse Agroalimentari, è ricco di pacate provocazioni ed invita alla riflessione, con l’augurio che in futuro le risorse del Salento vengano utilizzate prevalentemente dai
    salentini. “


    [FONT=&quot]Nella Sala del Carroccio sarà possibile anche ammirare una mostra con sculture in cartapesta dell’artista salentina Valentina Mongolo.[/FONT]

    [ame]http://www.youtube.com/watch?v=ENLZqP4o2fA[/ame]