Incarichi di collaborazione professionale per Esperti in Mediazione Familiare nell’ambito del Centro

  1. Wtrotta
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    PROVINCIA DI LECCE
    SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E DI PARITA’

    Avviso pubblico per il conferimento, mediante valutazione comparativa di curricula e colloquio di approfondimento, di:

    incarichi di collaborazione professionale per Esperti in Mediazione Familiare nell’ambito del Centro Risorse per la Famiglia e dell’ afferente Ufficio di Mediazione Penale e Civile della Provincia diLecce.

    Il Dirigente del Servizio Politiche Sociali e di Parità
    VISTA la deliberazione della Giunta Regionale n. 1818 del 30/07/2007 di approvazione del Piano di Azione per le famiglie in Puglia, finalizzato alla realizzazione di interventi mirati su tutto il territorio regionale e volti a favorire la nascita dei “Centri Risorse per le famiglie”;

    VISTA la deliberazione della Giunta Provinciale n. 82 del 21/03/2008 di approvazione del progetto esecutivo per l’istituzione del “Centro Risorse per le Famiglie” della Provincia di Lecce e di un Servizio di Mediazione Civile e Penale;

    VISTO il Protocollo di intesa sottoscritto con le Autorità Giudiziarie ed i Servizi Sociali del Ministero della Giustizia, con il quale la Provincia di Lecce ha definito le modalità organizzative dell’Ufficio di Mediazione Civile e Penale;

    VISTO l’art.5 del Regolamento degli incarichi esterni del vigente Ordinamento degli Uffici e dei Servizi della Provincia di Lecce.

    RENDE NOTO CHE
    è indetto Avviso Pubblico per l’individuazione, mediante valutazione comparativa di curricula e colloquio di approfondimento e PROVINCIA DI LECCE SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E DI PARITA’ formulazione di distinte graduatorie, di professionisti esperti che avranno il compito di gestire percorsi di mediazione familiare, anche in ambito civile e penale, in collaborazione con le Autorità giudiziarie ed eventualmente con gli Ambiti Territoriali Sociali e i Servizio socio sanitari.

    1. Finalità
    Il Centro Risorse per la Famiglia è un servizio sperimentale, finanziato dalla Regione Puglia, che promuove e realizza, attraverso percorsi concertati ed integrati con gli altri attori del welfare locale, attività a sostegno della famiglia. Il Centro Risorse si occupa delle relazioni all’interno della coppia, dell’incontro tra culture ed etnie differenti, della genitorialità consapevole, della paternità e maternità responsabile (naturale, adottiva ed affidataria), dell’educazione dei figli, della conciliazione del tempo di cura e del tempo di lavoro, delle dinamiche del conflitto e della separazione e dei diritti e doveri verso ifigli.
    Nell’ambito del Centro Risorse, è istituito un Ufficio di Mediazione Penale e Civile, deputato a svolgere interventi di mediazione anche d’intesa con l’Autorità Giudiziaria. Esso interviene nella gestione dei conflitti di separazione e dei conflitti nelle relazioni familiari, nell’integrazione interetnica, nelle dinamiche scolastiche, nonché nel contesto penale, tra autore e vittima di reato, favorendo la ricostruzione della relazione interpersonale e del legame sociale, e promovendo dialogo e comunicazione.

    2. Descrizione del profilo professionale
    Nell’intervento di Mediazione familiare viene posta attenzione alla riorganizzazione delle relazioni familiari, a causa o in previsione della separazione coniugale o del divorzio. Il Mediatore Familiare è un
    operatore opportunamente qualificato, che garantisce alla coppia neutralità e la accompagna in un percorso di consapevolezza in vista di una separazione ovvero a comprendere e sviluppare una maggiore consapevolezza nei momenti di crisi. Il Mediatore Familiare aiuta la coppia a gestire la conflittualità interfamiliare rispetto alla gestione dei figli in uno spirito di corresponsabilità dei ruoli genitoriali, lasciando, comunque, che siano le parti a prendere decisioni condivise in base ai propri bisogni e alle proprie possibilità. E’ una persona qualificata che possiede esperienza, informazioni tecniche operative e abilità professionali.
    La Provincia di Lecce si avvarrà della competenza professionale dei
    mediatori selezionati per realizzare un servizio di mediazione familiare in raccordo con i soggetti istituzionali territoriali operanti in materia di sostegno alla famiglia (Ambiti Territoriali Sociali, ASL). Gli operatori incaricati faranno parte dell’Ufficio di Mediazione Civile e di Mediazione Penale Minorile della Provincia di Lecce, volto alla gestione delle situazioni conflittuali in ambito civile e penale, che, in stretta collaborazione con le Autorità Giudiziarie, avrà, fra l’altro, i seguenti compiti:


    - Esaminare le richieste provenienti dall’autorità giudiziaria e verificare la fattibilità dell’intervento di mediazione proposto attraverso colloqui individuali con le parti coinvolte nei procedimenti giudiziari;

    - Collaborare con i servizi minorili dell’Amministrazione della Giustizia e con i servizi territoriali degli Enti locali in particolar modo nella prima fase dell’acquisizione del consenso;

    - Gestire il processo di Mediazione;

    - Riferire all’Autorità giudiziaria proponente l’esito dell’attività di mediazione;

    - Segnalare all’Autorità Giudiziaria proponente i casi nei quali risulti opportuno l’espletamento di attività di riparazione, proponendo quelle ritenute adeguate o proporzionate a ciascuna fattispecie;

    - Condurre e/o accompagnare percorsi di mediazione familiare;

    - Collaborare in attività di contrasto al maltrattamento e alla violenza contro le donne;

    - Partecipare alla realizzazione e gestione di strumenti informativi e di comunicazione anche online (social network, forum, consulenza online, etc..);

    L’esperto mediatore dovrà definire con il committente obiettivi, tempi e modi del servizio di mediazione e collaborare con i coordinatori del servizio che saranno individuati da questo Ente.

    3. Requisiti di ammissione
    I candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:

    - laurea specialistica nelle seguenti classi: psicologia (classe 58/S), , giurisprudenza (classe 22/S), scienze pedagogiche (classe 87/S), scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua (classe 65/S), , ovvero titoli equipollenti del vecchio ordinamento;

    - iscrizione, laddove istituiti dalla vigenti norme di legge, in elenchi o albi degli ordini professionali da almeno 6 mesi;

    - titolo o attestato di qualifica professionale di Esperto Mediatore Familiare, conseguito con specifica formazione presso istituzioni universitarie, enti di formazione riconosciuti e accreditati dalla Regione Puglia o riconosciuti a livello nazionale e/o europeo.

    - Almeno mesi 6 di esperienza professionale o lavorativa nell’ambito dei servizi di mediazione familiare pubblici o privati maturata alla data di pubblicazione del presente avviso.
    Tale esperienza potrà risultare altresì maturata presso Organizzazioni di Volontariato ovvero Associazioni operanti nel campo della Mediazione Familiare.

    4. Modalità di svolgimento dell’incarico.
    Il Dirigente del Servizio Politiche Sociali e di Parità procederà all'eventuale affidamento, ai sensi dell’art. 2222 e ss. del codice civile, di incarichi di collaborazione professionale di mediatore familiare di durata annuale decorrente dalla data di sottoscrizione di apposita convenzione.
    La Durata dell’incarico è di mesi 12, le prestazioni previste sono da un minimo di 10 ore sino ad un massimo 18 ore settimanali. Gli incarichi sono rinnovabili ovvero prorogabili per un massimo di ulteriori mesi 12 nel caso di continuazione delle attività progettuali in argomento.
    L’ importo lordo omnicomprensivo dell’incarico è pari ad € 23,00 l’ora, inclusi oneri assicurativi e previdenziali ed IVA se dovuta.
    I professionisti incaricati dovranno stipulare apposita polizza assicurativa per infortuni e malattie, nonché per la responsabilità civile verso terzi.

    La Provincia di Lecce, per lo svolgimento delle attività, metterà a disposizione i locali ubicati presso la sede dell’Assessorato alla Politiche Sociali e di Parità ovvero appositi locali individuati dalla stessa Provincia di Lecce.
    I professionisti incaricati dovranno, altresì, essere disponibili a svolgere la propria prestazione, in orario antimeridiano e pomeridiano, recandosi, per gli interventi in favore dell’utenza e comunque quando sia necessario, nei Comuni del territorio provinciale con oneri a proprio carico.
    Inoltre, non devono avere rapporti di lavoro e/o collaborazioni con
    terzi, in misura tale da pregiudicare il regolare svolgimento delle attività in argomento.

    5. Valutazione dei curricula
    Un’apposita Commissione, nominata dal Dirigente del Servizio Politiche Sociali e di Parità procederà a valutare ogni curriculum presentato attribuendo allo stesso un punteggio, nella misura massima di punti 15, sulla base dei seguenti criteri:

    a) titoli di qualificazione professionale (specializzazioni, dottorati, master, attestati formativi) riferibili all’oggetto dell’ incarico, aggiuntivi rispetto a quelli previsti ai fini dell’ammissione di cui al precedente punto 3, sino ad un massimo di punti 5;

    b) esperienza professionale, lavorativa o di mediatore familiare, idoneamente documentata o documentabile, presso uffici o servizi pubblici o privati che svolgano prestazioni di mediazione familiare, sino ad un massimo di punti 5;

    c) altre esperienze professionali e lavorative esercitata nell’ area dei servizi socio assistenziali e socio sanitari con riferimento alle politiche per la famiglia e/o minori sino a un massimo di punti 3;

    d) Ulteriori competenze, abilità, qualificazione professionale e culturale rivenienti dal curriculum vitae e non valutate in precedenza, sino ad un massimo di punti 2.

    La commissione di valutazione procederà a dettagliare i criteri di assegnazione dei punteggi.
    Dal curriculum, datato e sottoscritto dall’aspirante candidato e redatto in formato europeo si dovranno facilmente desumere le competenze ed esperienze richieste in riferimento all’oggetto dell’incarico, nonché tutte le informazioni che lo stesso intende sottoporre a valutazione; nel curriculum, inoltre, devono essere chiaramente dettagliate le esperienze lavorative/professionali o di volontariato, con indicazione precisa del periodo, della durata e della denominazione dell’Ente o Società presso cui le prestazioni sono state rese. Non saranno sottoposte a valutazione le informazioni incomplete e/o carenti che non consentano un idoneo e corretto apprezzamento ai fini dell’assegnazione del punteggio.
    I Candidati che avranno riportato, a seguito della valutazione dei curricula un punteggio pari o superiore a punti 6 saranno ammessi a sostenete un colloquio di approfondimento sulle seguenti materie:

    - i servizi di mediazione familiare;
    - la legislazione e l’ordinamento dei servizi sociali nella regione Puglia.

    La commissione per il colloquio di approfondimento disporrà di punti 15.
    La data del colloquio sarà comunicata agli interessati, con almeno 5 giorni di anticipo ovvero mediante pubblicazione sul sito web della Provincia di Lecce (www.provincia.le.it), riportando data e ora del colloquio. La provincia di Lecce non risponde per la dispersione della comunicazione dovuta ad eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
    L’assenza nel giorno fissato per il colloquio di approfondimento sarà considerata come rinuncia del candidato alla prova.

    6. Formulazione delle graduatorie
    Sulla scorta degli esiti di valutazione dei curricula, saranno formulate distinte graduatorie per i rispettivi profili, determinate dalla somma del punteggio attribuito ai candidati nella valutazione dei curricula con il punteggio attribuito nei colloqui.
    Dalle suddette graduatorie si attingerà per l’eventuale affidamento d’incarichi di collaborazione professionale in relazione alle esigenze riscontrate in fase di organizzazione ed espletamento delle attività del servizio in argomento.
    Le graduatorie che potranno essere formulate, previa procedura di valutazione dei curricula, sono le seguenti:

    - Mediatore familiare con laurea in psicologia;
    - Mediatore familiare con laurea in giurisprudenza;
    - Mediatore familiare con laurea in scienze pedagogiche e con laurea in scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua;
    A parità di merito sarà preferito il candidato più giovane di età (ex L. 191/98).
    L'inserimento degli esperti nella graduatoria non comporta diritto ad ottenere gli incarichi da parte della Provincia di Lecce.
    I candidati inseriti nella graduatoria in posizione utile potranno essere incaricati, nei limiti delle risorse finanziarie e in base alle esigenze riscontrate dal preposto Ufficio di questo Ente, dello svolgimento di prestazioni in ordine a specifici servizi, interventi ed attività poste in essere dal Centro Risorse per la Famiglia e dell’afferente Ufficio di Mediazione Civile e Penale della Provincia di Lecce.

    7. Conferimento incarichi
    Gli incarichi saranno conferiti, sulla base delle relative graduatorie con provvedimento del Dirigente del Servizio Politiche Sociali e di Parità e saranno disciplinati da apposite convenzioni nelle quali verranno fissati le modalità, i tempi e il corrispettivo per l'espletamento degli stessi.

    8. Domanda di partecipazione
    I soggetti interessati dovranno far pervenire la propria istanza di partecipazione, in carta semplice e in busta chiusa, a mezzo raccomandata A.R., entro e non oltre le ore 12,00 del 13/04/2012, al seguente indirizzo: Provincia di Lecce – Servizio Politiche Sociali e di Parità, Via Umberto I, 13 – 73100 Lecce.
    Farà fede la data del timbro postale dell’ufficio accettante. L’istanza potrà, altresì, essere consegnata direttamente, entro il medesimo termine, all’Ufficio Archivio e Protocollo di questo Ente nei giorni di apertura al pubblico (ore 10-12 lunedì, mercoledì e venerdì ed ore 15.30-17.30 martedì e giovedì).
    La busta contenente la domanda ed il curriculum vitae, con allegata copia di un documento di identità valido, dovrà riportare la seguente dicitura: "Selezione per Servizio di Mediazione Familiare”
    La domanda di partecipazione, debitamente sottoscritta, dovrà contenere le seguenti dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445:

    a) Cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo, numero telefonico ed e-mail, codice fiscale /P. IVA;

    b) Il titolo di laurea specialistica posseduto ai fini dell’ammissione, con l’indicazione dell’anno e della sede universitaria;

    c) Il titolo o attestato di qualificazione di esperto in mediazione familiare conseguito mediante corso di formazione effettuato presso istituzioni universitarie, enti di formazione accreditati dalla Regione Puglia o centri accreditati e riconosciuti a livello europeo, indicando la data di conseguimento e l’ente formatore;

    d) L’esperienza professionale o lavorativa nell’ambito dei servizi di mediazione familiare pubblici e privati maturata alla data di pubblicazione del presente avviso ovvero indicando se tale esperienza è maturata presso Organizzazioni di Volontariato o Associazioni operanti nel campo della Mediazione Familiare (riportando l’oggetto dell’incarico, il compenso pattuito, la data di inizio e fine di ogni rapporto, la denominazione e l’indirizzodel committente/datore di lavoro);

    e) L’iscrizione in elenchi o albi professionali, laddove istituiti dalle vigenti norme di legge;

    f) di essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli stati membri dell’Unione Europea;

    g) di godere dei diritti civili e politici;

    h) di non avere riportato sentenze di condanna passate in giudicato e di non avere in corso procedimenti penali per reati contro la pubblica amministrazione (titolo secondo c.p.), per reati contro la fede pubblica (titolo settimo c.p.), contro la moralità pubblica ed il buon costume (titolo nono c.p.), contro la famiglia e la persona (titoli undicesimo e dodicesimo c.p.); di non avere, infine, liti pendenti o contenziosi di qualsivoglia natura con laProvincia di Lecce;

    i) dichiarazione di consapevolezza delle conseguenze penali derivanti dalla resa di dati non veritieri;

    Alla domanda dovranno, altresì, essere allegati:

    - Copia fotostatica di un documento valido di riconoscimento;

    - Curriculum Vitae in formato europeo debitamente datato e sottoscritto.

    Il Servizio Politiche Sociali e di Parità procederà alla esclusione
    delle domande:

    - pervenute dopo i termini di scadenza;
    - non debitamente sottoscritte;
    - che non rispettano i requisiti di ammissione;
    - prive delle dichiarazioni richieste e rese ai sensi del DPR 445/2000;
    - prive degli allegati richiesti.

    Inoltre, il Servizio Politiche Sociali e di Parità si riserva di verificare le dichiarazioni rese e di escludere le domande recanti informazioni che risultino non veritiere.

    9. Disposizioni finali

    a) il presente avviso non vincola la Provincia a procedere agli affidamenti degli incarichi in oggetto;

    b) l'istanza di partecipazione manifesta l'accettazione di tutte condizioni contenute nel presente avviso;

    c) tutti i dati personali trasmessi dai candidati con l'istanza di partecipazione saranno trattati esclusivamente per le finalità previste nel presente avviso;

    d) la Provincia di Lecce si riserva la facoltà di sospendere, modificare, revocare, annullare la presente procedura a proprio insindacabile giudizio e quale che sia lo stato di avanzamento della stessa;

    e) questo Ente non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dei candidati oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

    Gli interessati potranno chiedere ulteriori informazioni e/o chiarimenti inerenti il presente avviso al Servizio Politiche Sociali e di Parità dr. Giuseppe Giuranna tel. 0832/683854

    Il presente avviso è pubblicato sul sito istituzionale della Provincia di Lecce: www.provincia.le.it e gli esiti relativi alla formulazione delle graduatorie saranno consultabili sul medesimo sito.

    Lecce, 29/03/2012