La Biblioteca Cacciatore - Maggiulli

  1. Pantaleo
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    Lo Staff TorreVado.info si associa pienamente alla richiesta fatta dall'Associazione Pro Loco Torre Vado (ormai famosa per le numerose attività svolte nel campo della ricerca e conservazione delle opere artistico culturali del nostro territorio), in merito alla cessione a terzi della Biblioteca Maggiulli oggi Cacciatore. Ecco il testo integrale del manifesto uscito 11 ottobre 2003

    cliccate qui sotto per aprire la pagina contenente il testo.

    www.torrevado.info/forum/download/biblioteca.gif

    note tecniche.
    Per chi non riesce a visionarla, perché al termine del download l'immagine si adatta alla finestra. Un piccolo escamotage, basta posizionare il mouse sull'immagine attendere qualche secondo che esca un pulsante arancione e premere sul pulsante. Altrimenti tasto destro salva immagine con nome, "sul vostro pc" e poi la aprite con un qualsiasi editor d’immagini.

    Al più presto il testo sarà trascritto.
     
  2. capodileuca
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    Naturalmente mi associo alla Pro Loco! (anche se sono di parte[8D])
     
  3. AnnaMaria
    AnnaMaria Utente
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    Sono sicura che ciascun cittadino di Morciano è favorevole alla possibilità di conservare a Morciano la bibloteca Cacciatore.
    Ognuno di noi ha il dovere di fare qualcosa.
    Ricordiamoci che tutto quello che abbiamo oggi, dagli alberi di ulivo a tutto il resto, lo dobbiamo a chi è venuto prima di noi.
    Sarebbe veramente un grande peccato privarci dell'orgoglio di poter dire : abbiamo custodito un tesoro... i libri della bibolteca Maggiulli ora Cacciatore.

    Anna Maria [V]
     
  4. Pantaleo
    Pantaleo TorreVado.info Staff
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  5. capodileuca
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    Non posso non dire che molte cose scritte sono false! Una su tutte il contributo per il campanile è di 2000 euro in più di quanto affermato (come si evince dal resoconto inviato a fine agostodalla proloco a tutte le associazioni che hanno collaborato). Ed i soldi sarebbero stati di più se non si fosse stati costretti DAL COMUNE ad affittare un palco perchè quello di morciano era occupato (il giorno dopo a barbarano). Inoltre la sagra organizzata dalla proloco è stata una (quella del 12); nell'altra ha semplicemente offerto le "pittule"!
    Per quanto riguarda il fatto che già la pro loco era stata invitata a lavorare nella sala polivalente, è praticamente il contrario (ci sono anche in questo caso le carte a testimoniare il tutto)! E' stata la pro loco ad offrire un posto per i vigili. Anzi: l'anno scorso la sala è stata occupata INDEBITAMENTE da vigili ed ufficio del turismo in quanto l'ordinanza del Tar obbligava il comune a lasciare i locali sino all'ultima sentenza (che ha poi visto prevalere la proloco).
    Se poi viene criticato anche il fatto che il presidente ha messo a disposizione GRATUITAMENTE i suoi locali per avere una sede spaziosa..... non so proprio come ragiona certa gente!

    Vorrei infine dire due parole sulla biblioteca (dulcis in fundo):
    tra le righe mi sembra di capire che l'amministrazione non creda sia sbagliato che i libri vadano via da morciano (...locali rimasti vuoti... statua... piazza...). SIAMO ALLO SBANDO.

    Scusate se l'italiano che ho usato è contorto ma ho scritto di getto è non mi va di rilegere!

    Scrivete la vostra!
    Ciao
     
  6. capodileuca
    capodileuca Utente
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    Mi sono dimenticato di aggiungere che sulla cappella hanno ragione!
    Diamo a cesare quel che è di cesare!
     
  7. Pantaleo
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    Novità su questo tema,

    Nel CENTRO DOCUMENTAZIONE MUSEO DEL TERRITORIO a MORCIANO DI LEUCA il 22 APRILE 2004

    si è tenuto un CONVEGNO:

    Tutela patrimonio culturale di Morciano di Leuca

    Resoconto del convegno.

    Oggi, 22 Aprile 2004, presso il Centro di Documentazione del Museo del Territorio si è tenuto, su iniziativa della Pro Loco Torre Vado, un’incontro aperto con la cittadinanza invitata per discutere della tutela e della valorizzazione del patrimonio archeologico di Morciano e della tutela della biblioteca Cacciatore.

    L’incontro ha inizio alle ore 19,30. Il presidente della Pro Loco, in apertura, da lettura di una lettera pervenuta dal Preside Francesco Renzo con la quale si scusa per la mancata presenza dovuta ad inderogabili impegni professionali, ringrazia la Pro Loco per l’iniziativa e dichiara la sua disponibilità a collaborare a qualsiasi iniziativa futura che abbia come obiettivo gli interessi cittadini. Il presidente illustra poi i lavori relativi alla pavimentazione di piazza S. Giovanni a seguito dei quali sono stati riscoperti due trappeti ipogei e notevoli granai ed evidenzia come tali beni archeologici corrono oggi il rischio di essere arbitrariamente cementati. Ricorda inoltre come tali trappeti fossero stati già in precedenza individuati e catalogati dalla Pro Loco grazie ai lavori di ricerca effettuati con l’aiuto di esperti, già nel 1997 e come risultino quindi dalle mappe realizzate e trasmesse all’Amministrazione Comunale.

    Il presidente, illustra in seguito, il pericolo che corre la comunità di Morciano di perdere, in breve tempo, un importante patrimonio culturale e storico quale la biblioteca Cacciatore, in quanto gli eredi di tale bene stanno concludendo una trattativa con il comune di Muro Leccese, molto interessato all’acquisto.

    Il presidente informa che la lettera aperta inviata al Sindaco nel mese di ottobre dalla Pro Loco Torre Vado, voleva essere un invito all’Amministrazione ad avviare trattative concrete con la proprietà. Il presidente illustra tutto l’iter avvenuto da quella data ad oggi dal quale si evidenzia la mancanza di iniziative concrete da parte dell’Amministrazione Comunale di Morciano tendenti all’acquisto della biblioteca, mentre informa che la trattativa tra Comune di Muro Leccese e Proprietà è ormai alla fase conclusiva se è vero come è vero che i periti nominati dalle rispettive parti hanno ormai completato i lavori di inventario e tra pochi giorni forniranno la valutazione economica.

    Il presidente invita tutti i presenti a riflettere su questi argomenti suggerendo strategie risolutive o possibili percorsi da seguire affinché sia tutelato il patrimonio archeologico rinvenuto in piazza S. Giovanni e affinché la biblioteca Cacciatore rimanga a Morciano, paese cui appartiene.

    Il dibattito ha inizio con l’intervento del dott. Piccinni Osvaldo il quale domanda al presidente quale siano le soluzioni dell’Associazione Pro Loco in merito.

    Interviene poi il preside Cesare Daquino che ringrazia la Pro Loco per questa lodevole iniziativa, e illustra in modo ampio e approfondito a tutti i presenti l’immenso valore culturale della biblioteca Cacciatore che se resa pubblica farebbe diventare Morciano polo indiscusso di cultura di tutto il Salento. Continuando il prof. Daquino afferma che non c’è un solo istante da perdere, se le cose stanno come quelle che ci ha descritto il presidente già da domani mattina dobbiamo fare qualcosa che impedisca la perdita di questo patrimonio di Morciano. Occorre che i presenti sappiano che nella biblioteca Cacciatore sono custodite opere inestimabili del cinquecento e manoscritti risalenti ad epoche antecedenti l’invenzione della stampa. La biblioteca è nel nostro paese da oltre un secolo ed è stata arricchita dalla famiglia Cacciatore.

    Segue l’intervento della dirigente scolastica Giuliana Pisanello che sottolinea l’importanza per la suola e quindi per la crescita formativa dei ragazzi poter consultare un simile patrimonio culturale che offrirà certamente possibilità di lavoro per i nostri giovani e contribuirà in modo significativo allo sviluppo turistico e culturale della nostra comunità.

    Prende la parola l’insegnante Gina Negro che sostiene che di fronte ad un evento del genere l’intera comunità di Morciano saprà mobilitarsi, si potrebbe ad esempio organizzare un’ iniziativa di adozione di un libro, ogni cittadino potrebbe diventare il tutore di un solo volume e legare il nome del volume al suo tutore. Ritengo che un’iniziativa del genere contribuirà in un modo non secondario alla raccolta dei fondi necessari per far rimanere la biblioteca Cacciatore a Morciano.

    La proposta riscuote subito apprezzamenti e consensi di tutti i presenti.

    Prende la parola il parroco don Antonio De Giorgi che sostiene l’iniziativa e assicura il sostegno della parrocchia. Un simile bene culturale è importante che rimanga a Morciano. L’iniziativa dell’adozione di un libro mi sembra una buona proposta ed anche la parrocchia la sosterrà.

    L’avvocato Adalina Coluccello affermando di condividere pienamente quanto affermato dalla preside Pisanello e dai precedenti oratori intervenuti e sottolinea che è giunto il momento di passare dalle parole ai fatti.

    Prende la parola il segretario dell’UDEUR Stefano Minonne il quale riconosce di non condividere il tipo di intervento effettuato in piazza S. Giovanni e si scusa di non aver potuto far nulla per evitarlo.

    Segue l’intervento del dott. Colella Francesco il quale dichiara di condividere gli interventi del presidente e degli altri oratori intervenuti, però, afferma occorre tenere i piedi per terra poiché per fare le cose occorrono i soldi e mi pare che anche la Pro Loco non ha ultimato alcuni lavori come la cappella del sacramento ed anche il prof. Daquino quando era sindaco non ha potuto fare tante cose.

    Interviene l’avvocato Coppola Antonio affermando che l’iniziativa proposta dalla Pro Loco è lodevole e va sostenuta a tutti i costi cercando di concretizzare il più possibile le proposte per passare dalle parole ai fatti.

    Seguono poi gli interventi dei presidenti dell’AVIS sig.ra Annamaria Strafella e del Movimento Femminile sig.ra Mara De Benedetto le quali dichiarano la loro piena disponibilità a mobilitarsi con i loro soci per questo obiettivo.

    Tutti i presenti sono concordi nell’affermare che Morciano è tra i paesi più ricchi di siti archeologici, beni considerati oggi veri tesori che se riscoperti possono accrescere l’aspetto culturale, storico e artistico del paese ed essere fonte di incremento ed attrazione turistica. Per questo vanno riscoperti e tutelati e non sepolti o alienati. A questo punto interviene il dott. Osvaldo Piccinni che propone di formare un comitato a sostegno dell’iniziativa. Immediatamente danno la disponibilità a far parte di questo comitato i responsabili delle associazioni, i segretari dei partiti politici, uomini di cultura ed altri sostenitori dell’iniziativa.

    Il dibattito termina alle ore 22,30.


    Fonte:Sito ufficiale dell'Associazione Pro Loco Torre vado

    Ciao
     
  8. Pantaleo
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    Altre Informazioni dall' Associazione Pro Loco Torre Vado

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    COMITATO PER LA TUTELA DEI BENI CULTURALI

    28 APRILE 2004: INCONTRO CON IL SINDACO

    Oggi, 28/04/2004, alle ore 19:00, presso la sala consigliare del comune di Morciano di Leuca, su iniziativa del Comitato per la Tutela dei Beni Culturali di Morciano, si è tenuto un incontro tra il suddetto Comitato ed il Sindaco di Morciano, avente come scopo l’acquisizione di notizie in merito alle iniziative dell’Amministrazione Comunale per l’acquisizione della Biblioteca Cacciatore.

    Presenti all’incontro, oltre al Sindaco, erano:

    Avv. Coluccello Ada
    Prof. Pisanello Giuliana

    Avv. Coluccello Antonio
    Sig. Renzo Antonio

    Sig.ra Mara De Benedetto
    Prof. Renzo Francesco

    Sig. Gualberti Davide
    Sig. Rosafio Giulio

    Ins. Pascali Rosaria
    Sig.ra Strafella Anna Maria

    Sig. Pepe Angelo
    Avv. Quaranta Liliana

    Sig. Picci Cosimo

    L’incontro ha inizio con il Coordinatore del Comitato, il Sig. Renzo Antonio, che illustra il motivo dell’incontro: sapere se e quali iniziative abbia in opera l’Amministrazione Comunale per cercare di acquisire la Biblioteca Cacciatore.

    Il Sindaco chiede allora da cosa nasca questa iniziativa.

    Risponde il Prof. Renzo Francesco spiegando come, a seguito di un Convegno organizzato dalla Pro Loco, dove la Comunità veniva informata che il comune di Muro Leccese è in procinto di fare ai proprietari della Biblioteca un offerta per l’acquisizione della stessa, constatata l’unanime volontà di tutti i presenti al convegno di cercare in tutti i modi possibili di far sì che la Biblioteca resti a Morciano, nasceva il “Comitato per la tutela dei Beni Culturali di Morciano”. Lo stesso decideva poi di chiedere l’incontro in oggetto per i motivi prima illustrati.

    Il Sindaco spiega allora che l’Amministrazione aveva saputo che erano in corso iniziative per l’acquisizione della Biblioteca solo a seguito dei manifesti fatti affiggere della Pro Loco. In seguito a tale tale iniziativa, pur trattandosi di beni privati, dopo aver sentito il Sindaco di Muro Leccese, decideva allora di inviare ai proprietari della Biblioteca una lettera (di cui dà lettura). Il Sindaco dà quindi lettura dell’unica lettera di risposta ricevuta dal Prof. Nicola Cacciatore esprimendo rincrescimento per il tono ed il contenuto della stessa. Afferma quindi come sia fuori luogo pensare che l’Amministrazione possa solo con le proprie forze accollarsi la spesa dell’acquisto della Biblioteca. Che si sarebbero dovute seguire altre vie e che, a parere personale, sarebbe giusto se la Biblioteca Cacciatore fosse accorpata a quella provinciale. Precisa poi di aver voluto sentirsi con il Sindaco di Muro Leccese sia per una forma di rispetto istituzionale, sia perché è un suo amico.

    Il prof. Renzo F. quindi, premettendo che il discorso non debba essere in alcun modo strumentalizzato, visto il momento che precede la campagna elettorale, fa notare che la Biblioteca, è stata sempre privata, sia quando era ubicata fisicamente a Muro, sia quando è stata trasferita a Morciano e dalla famiglia Cacciatore custodita e potenziata per circa un secolo. La Fam. Cacciatore in tutti questi anni si è sempre mostrata disponibile ad aprire le porte della Biblioteca a fruitori della cultura e le innumerevoli tesi di laurea effettuate ne sono la testimonianza. Continuando, il prof. Renzo, afferma di ritenere inoltre che la lettera scritta dall’Amministrazione ai proprietari sia “debole” almeno in due punti: il primo è quando si dichiara disponibile ad una: “acquisizione bonaria”, che si presta quantomeno ad interpretazioni poco rassicuranti; il secondo, la frase “ compatibilmente con le legittime pretese che il comune di Muro potrà avanzare”, fa pensare infatti che non vi sia un vero interesse da parte degli Amministratori per il Bene.

    A questo punto nasce un accesa discussione tra il Sindaco e il prof. Renzo F.: il Sindaco ritiene infatti “fesserie” le asserzioni del professore Renzo.

    Il prof. Renzo prega di precisare allora il significato dell’affermazione: “acquisizione bonaria” fatta nella lettera inviata ai proprietari.

    Il Sindaco risponde: “può significare tante cose”.

    Il Prof. Renzo replica che: “a chi legge è consentito interpretare ed attribuire significati diversi alle parole, non a chi scrive che deve invece attribuire alle parole un solo significato”.


    Abbassati i toni, il Sig. Renzo A., fa notare come ormai i tempi di intervento siano sempre più piccoli. Infatti se sono stati nominati due periti per valutare il Bene, e il loro lavoro è in dirittura d’arrivo, probabilmente la trattativa tra Muro ed i proprietari è ormai a buon punto.

    La Signora Strafella chiede allora al Sindaco quale sia la sua opinione sul da farsi ora.

    Il Sindaco risponde che l’Amministrazione deve innanzi tutto avere la disponibilità a trattare dagli eredi.

    L’Avv. Coluccello Adalina fa notare però che la prima lettera era “poco felice” ma che sicuramente davanti ad un invito preciso dell’Amministrazione ad incontrarsi in un giorno prestabilito, i proprietari non si tireranno indietro.

    Il Sindaco promette allora l’impegno politico al fine di raggiungere l’obiettivo.

    Il Sig. Renzo A. chiede se già in bilancio sia prevista qualcosa per la Biblioteca.

    Il Sindaco risponde come questo sia irrilevante in quanto si possono apportare modifiche al bilancio in qualunque momento.

    Il Sig. Pepe ritiene che sia opportuno che l’Amministrazione vada se necessario anche a parlare personalmente con i proprietari, quantomeno con quelli di Morciano, proprietari di quasi il 59% della Biblioteca.

    Il Sindaco ribadisce come sia necessaria una quantificazione del costo.

    La Sig.ra De Benedetto concorda col Sindaco affermando che si sente parlare di un milione di euro, e che questa cifra è impensabile per l’Amministrazione di Morciano.

    Interviene allora l’Avv. Quaranta affermando che il prezzo è una cosa che deve essere vista dopo. Intanto è importante intavolare un discorso serio con la proprietà.

    L’Avv. Coluccello Ant. si dice contento dell’istituzione del Comitato e afferma che la “Biblioteca Cacciatore” sarà sicuramente un tema importante della campagna elettorale.

    Gli altri presenti interrompono allora il l’Avv. Coluccello ribadendo come ora non sia loro intenzione parlare di politica.

    Il Sig. Picci chiede dunque se ora l’Amministrazione provvederà a ricontattare i proprietari.

    Il Sindaco risponde di si.

    Chiuso il discorso Biblioteca, il Sindaco desidera chiarire anche il caso “Piazza San Giovanni”. Illustra come, quando vengono fatti dei progetti, ci siano sempre dei margini di intervento. Non si sapeva in precedenza che sotto la piazza ci fosse un così grande patrimonio archeologico. E’ scopo dell’Amministrazione portare alla luce il tutto. Nessuno si è mai sognato di occultare nemmeno un granaio, per paura di ritardi nei lavori. Ritiene quindi che l’allarmismo per un po’ di materiale caduto in qualche granaio era inutile e che si potevano seguire altre strade.

    Interviene allora il Sig. Rosafio che afferma come, nei fatti, le cose non siano andate proprio come detto dal Sindaco, in quanto i primi granai sono stati completamente riempiti e ricoperti di materiale di risulta.

    Il Sig. Renzo A. ricorda poi come sia stato cacciato in malo modo dal sito quando ha cercato di far notare come con la pala meccanica si stessero rovinando irrimediabilmente tutte le imboccature dei granai e che dette rilevanze archeologiche erano state rilevate dalla Pro Loco all’Amministrazione Comunale nel luglio del 1997.

    Il Sindaco conclude affermando che hanno fatto bene a cacciare il Sig. Renzo dal sito, e ribadendo che tutto sarà portato alla luce.

    L’incontro ha termine alle 20:30.
    -------------------------

    Fonte:Sito ufficiale dell'Associazione Pro Loco Torre vado
     
  9. Pantaleo
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    Continuano le riunioni del nuovo comitato per la tutela dei beni culturali.
    Ecco il verbale pubblicato sul sito della pro loco.
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    COMITATO PER LA TUTELA DEI BENI CULTURALI

    Il giorno 09/05/2004, presso il Centro di Documentazione del Museo del Territorio, si è riunito il Comitato per la Salvaguardia dei Beni Culturali per esaminare l'evolversi della vicenda "Biblioteca Cacciatore".


    L'incontro ha inizio alle ore 19:30 con il sig. Antonio Renzo che dopo aver ringraziato i presenti per la partecipazione, chiede loro se qualcuno ha notizie circa le iniziative che il Sindaco aveva promesso di intraprendere nei riguardi dei propietari della biblioteca.

    Il Sig. Antonio Cacciatore, comproprietario della biblioteca, afferma che sino alla data attuale nessun contatto è pervenuto da parte dell'Amministrazione Comunale di Morciano.

    Il sig. Renzo Antonio informa i presenti di aver avuto un incontro con i proprietari residenti a Morciano, i quali hanno espresso l'augurio che la biblioteca possa rimanere nel nostro Comune dichiarandosi disposti ad incontrare il Comitato e la Pro Loco non appena verrà formulato un progetto tendente a questo obiettivo.

    Dopo l'incontro ufficiale avuto con l'Amministrazione Comunale i presenti concordano che occorre muoversi d'ora in poi su due linee parallele: una cercare di coinvolgere il più possibile l'intera comunità di Morciano, l'altra verificare se la Pro Loco, il Comitato o entrambi, possono diventare referenti locali di istituzioni pubbliche o enti privati che possono dare un sostegno economico al raggiungimento di tale obiettivo.

    Per coinvolgere maggiormente l'opinione pubblica e far conoscere all'intera comunità l'importanza del patrimonio culturale di Morciano, afferma il Prof. Renzo Francesco, la stampa anastatica e la distribuzione ad ogni famiglia del volume "Morciano ed i Suoi più notevoli ricordi", può essere un ottimo mezzo.

    L'Avv. Liliana Quaranta ritiene l'iniziativa valida ed importante e propone, una volta realizzata la stampa, organizzare una manifestazione di presentaziooneprima ancora della distribuzione alle famiglie.

    Il Sig. Angelo Pepe si rende disponibile a ritirare il volume suddetto dalla Biblioteca di Lecce per poter realizzare la stampa anastatica.

    Ai legali presenti è stato dato incarico di studiare la forma di costituzione legale del Comitato.

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    Il giorno 19/05/2004, presso il Centro di Documentazione del Museo del Territorio, si è riunito il Comitato per la Salvaguardia dei Beni Culturali per esaminare l'evolversi della vicenda "Biblioteca Cacciatore".

    Antonio Renzo dopo aver ringraziato i presenti per la partecipazione, da lettura della bozza della lettera da inserire nella ristampa dell'opera del Maggiulli "Morciano ed i suoi più notevoli ricordi", e chiede il loro parere sulla stessa.

    Tutti si dicono d’accordo sul fatto che bisogna esprimere le motivazioni che ci hanno portati alla ristampa dell'opera, e trovano che le parole e la forma utilizzate siano appropriate. Si ritiene inoltre giusto mettere in calce alla lettera la firma del Comitato e della Pro Loco.

    Il sig. Renzo Antonio informa i presenti di aver avuto notizie che il giorno seguente ci sarebbe stato un incontro tra i proprietari della Biblioteca ed i periti. Segnale che i tempi stanno stringendo sempre più e che, considerato l'immobilismo dell'Amministrazione comunale nonostante le promesse del Sindaco, bisogna accelerare con le iniziative.

    Il Prof. Renzo Fr. propone quindi di invitare separatamente i due candidati a Sindaco di Morciano, e di chiedere loro quale sarà il loro impegno per fare in modo che la Biblioteca rimanga a Morciano.

    Si decide quindi che in occasione dell'incontro con i Candidati a Sindaco, sarà loro consegnata una copia dell'opera del Maggiulli, e di organizzare in seguito un convegno, in cui presentare e distribuire l'opera alla comunità...

    -------------

    Il giorno 23/05/2004, presso il Centro di Documentazione del Museo del Territorio, si è riunito il Comitato per la Salvaguardia dei Beni Culturali per esaminare l'evolversi della vicenda "Biblioteca Cacciatore".

    Antonio Renzo informa i presenti che entro pochi giorni avremmo potuto ritirare 1200 copie del volume "Morciano ed i suoi più notevoli ricordi", e che quindi si può fissare una data per l'incontro con i due candidati a Sindaco, in cui consegnare loro una copia della ristampa.
    L'Avv. Liliana Quaranta chiarisce poi che, a differenza di quello che si era sentito dire da alcuni, non esiste la possibilità che il Comune di Muro eserciti diritto di prelazione sulla Biblioteca.
    Il sig. Renzo Antonio invita, qualora ci sia qualcuno contrario a far rimanere la biblioteca a Morciano a farsi avanti.
    Il sig. De Siena e il sig. Imperato chiariscono che il proprio partito politico (DS) vuole che il bene rimanga a Morciano.
    Antonio Renzo informa quindi i presenti che, il valore dato alla biblioteca dai periti è di € 300.000,00 e di essere intervenuto per far si che si prendesse un po’ di tempo.

    Viene quindi notato come l'impegno che il Sindaco aveva preso, di ricontattare i proprietari della biblioteca, si sia concluso con un nulla di fatto, in quanto in realtà poi non si è mosso in alcun modo.

    Il sig. De Siena afferma che a loro risulta che l'Amministrazione ormai non possa più agire in quanto uscente.

    Il sig. Angelo Pepe ribatte invece che, essendo ancora in carica, ha dei margini di movimento.

    L'avv. Coluccello chiede quindi cosa accadrà nei giorni seguenti.

    Risponde il sig. Renzo, affermando che ci sarà un'offerta ufficiale da parte del Comune di Muro.

    Il Prof. Renzo precisa quindi che un'Amministrazione non può fare offerte superiori alla stima.

    Si decide quindi di fissare per il 28 maggio l'incontro con i due candidati a Sindaco.

    -------------

    Il giorno 28/05/2004, presso il Centro di Documentazione del Museo del Territorio, si è tenuto un incontro tra il Comitato per la Salvaguardia dei Beni Culturali e i due candidati a Sindaco per il Comune di Morciano, avente come tema la vicenda "Biblioteca Cacciatore".


    Presenti all'incontro oltre ai due candidati Sindaco



    Il primo dei Candidati Sindaco ad intervenire è l'Avv. Maria Rosaria Ottobre.
    Antonio Renzo ringrazia l'Avv. di essere intervenuta, e le dona a nome della Pro Loco e del Comitato la ristampa del volume del Magiulli "Morciano ed i suoi più notevoli ricordi".
    L'Avv. si dice d'accordo con l'iniziativa e illustra come già sia nel programma la salvaguardia della Biblioteca. Promette che, se diventerà sindaco, si adopererà, insieme a quanti vorranno collaborare, affinché la biblioteca rimanga a Morciano.
    Il prof. Renzo fa però notare come, se non si fosse mossa la Pro Loco, la Biblioteca ora non sarebbe più a Morciano e chiede un impegno preciso, come variazioni di bilancio.
    L'Avv. Ottobre risponde che tutto ciò che è avvenuto sinora non è dipeso da lei e che se possibile verrà fatta una variazione di bilancio.
    Il prof. Renzo chiede poi un impegno degli amministratori ad essere aperti alle proposte delle Associazioni.
    L'Avv. Ottobre risponde facendo notare come questo sia stato proprio uno dei punti del suo discorso nel comizio elettorale del giorno precedente. Spera che ci sia un salto di qualità. Non crede nella pacificazione nè nella lista unica.
    Il Prof. Renzo augura quindi di riuscire ad onorare gli impegni assunti.
    Il sig. Renzo Antonio illustra come sia un vantaggio di tutta la comunità se c'è aggregazione e come negli ultimi anni sia stato fatto ostruzionismo. Bisogna incoraggiare le associazioni indipendentemente dal colore politico.
    Il prof. Renzo si chiede poi come sia possibile togliere alla Pro Loco una struttura e poi darne un'altra ad una società fantasma per 50 anni.
    La Signora Maggiore ricorda che le Associazioni hanno continuato ad operare, ma con molta difficoltà.
    Il sig. De Siena auspica che ci sia collaborazione da ambo le parti, e che non debbano essere solo gli amministratori a collaborare con le associazioni, ma anche queste ultime nei loro confronti.

    A questo punto tutti ringraziano l'Avv. Ottobre di essere intervenuta, e dopo una breve pausa, ha inizio l'incontro con l'Avv. Picci.

    Anche in questo caso, i presenti ringraziano il candidato sindaco di essere presente, e donano una copia della ristampa del volume del Magiulli.
    Il sig. Renzo spiega nuovamente il perchè dell'iniziativa.
    L'Avv.Picci allora dichiara di essere a conoscenza della situazione, e si dice d'accordo ad intraprendere tutte lestrade possibili affinchè la biblioteca rimanga a Morciano. Spiega che l'obiettivo non è stato inserito nel programma elettorale perchè non si sapeva il "quantum". E' facile dire "si" ma la situazione di forte debito in cui versa il nostro Comune è un grosso ostacolo. E' comunque loro intenzione attivarsi per trovare tutte le strade di finanziamento .
    L'Avv. Quaranta auspica chesi percorrano tutte le strade di finanziamento, a prescindere dei soldi del Comune.
    Il Prof. Renzo chiede allora se l'Avv. Picci ritenga possibile trovare almeno una parte dei soldi tramite una variazione di bilancio, per poter quantomeno dare un segnale tangibile delle intenzioni del Comune, anche grazie all'appoggio di alcuni dei proprietari della biblioteca. Inoltre augura che ci sia collaborazione tra Associazioni e Amministrazione. Il nostro futuro sta nella capacità di "vendere" al turista quello che abbiamo. Purtroppo circolano idee che venga fatto al porto ciò che è stato fatto per la scuola di Barbarano. Ci vuole apertura sociale. Vorremmo garanzie sul futuro modo di amministrare. Gli incarichi del Comune, ad esempio, devono essere dati a tutti. Sino ad ora piccoli gruppi hanno ricattato il paese.
    L'Avv. Picci afferma allora che ritiene possibile, lavorando insieme sul bilancio, trovarne tra le pieghe alcune spese da tagliare, quali ad esempio varie convenzioni inutili fatte dagli attuali amministratori per tenere fermi i voti. In questo modo si potrebbero trovare i soldi necessari a tamponare il problema, magari in attesa di un sovvenzionamento. Ritiene che non si debbano fare più distinzioni tra buoni e cattivi, e che ne viene di conseguenza che il rapporto tra Associazioni e Amministrazione migliorerebbe. Poi spiega che per quanto riguarda la scuola di Barbarano, ci fu una società che si impegnò a ristrutturarla, creare nuovi posti di lavoro, ed aiutare delle persone disagiate. Improvvisamente il sacerdote che aveva fatto da garante si è tirato indietro, la convenzione è caduta, ma ad un secondo passaggio in Consiglio Comunale è nuovamente passata. Sino ad ora purtroppo nei Consigli parlava solo il Sindaco e le opposizioni. Tutti gli altri alzavano soltanto la mano.
    Ecco perchè, aggiunge quindi il prof. Renzo, è necessario instaurare un dialogo con le Associazioni ed i Cittadini. L'importante ora è non avere troppa sete di vittoria.
    L'Avv. Picci dichiara allora che il suo gruppo ha messo da parte le persone che vogliono condizionare l'operato, e spera che anche lo schieramento avversario abbia fatto lo stesso.
    I presenti augurano infine di riuscire ad onorare gli impegni assunti anche all'Avv. Picci e l'incontro ha fine.
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    Fonte:Sito ufficiale dell'Associazione Pro Loco
     
  10. Pantaleo
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    Il 2 di giugno 2004 nei locali del Museo del Territorio a Morciano di Leuca è stato presentato alla comunità di Morciano la stampa anastatica di "Morciano ed i suoi più notevoli ricordi" opera di Luigi Maggiulli, pubblicata dalla Editrice Salentina nel 1906.

    Presentazione:
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    Il Comitato per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale di Morciano e Barbarano insieme all' Associazione Pro Loco,
    espongono questa iniziativa, valorizzando la "Biblioteca Cacciatore" fondata dal Maggiulli e custodita con cura da circa un secolo nel nostro Comune.

    Facendo presente anche che ad ogni famiglia di Morciano Barbarano e Torre Vado verrà recapitata gratuitamente una copia del libro.

    Il Libro - di Luigi Maggiulli :
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    Con l'augurio che questa situazione si risolva positivamente per la comunità di Morciano, vi saluto [8D]