la festa di Leuca Piccola

  1. Pantaleo
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    La festa di "Leuca Piccola"

    Venerdì, 23 Aprile 2004 - 11:33

    Barbarano inizia ogni anno il mese mariano con la festa di S. Maria di Leuca del Belvedere, in programma il 1° maggio.

    Le antiche Cronache Domenicane della Toscana narrano che un tempo l’Ordine di S. Domenico era ricco di giovani fraticelli. Questi giovani avevano notato con simpatia come ogni anno, in tutte le città e le borgate, all’inizio del mese di maggio, i loro coetanei, divisi in gruppi e armati di mandorle e fiori, andare a confezionare ghirlande e suonare serenate sotto le finestre delle loro “madonne”, così chiamavano le loro belle. Questo rito, che elettrizzava la gioventù dell’epoca e si ripeteva per più sere all’apertura del mese di maggio, era chiamato “Festa di Calendimaggio”. Non ci volle molto per quei giovani fraticelli preparare belle canzoni e tanti fiori per la loro Madonna: la Vergine Maria. E poiché erano in tanti, non potendo esaurire la loro fantasia e il loro amore in poche serate, decisero così di impegnare l’intero mese di maggio. Il passaggio dai loro conventi al popolo cristiano fu facile. Era nata così la devozione alla Madonna nel mese di maggio. Barbarano (frazione di Morciano) inizia ogni anno il mese mariano con la festa di S. Maria di Leuca del Belvedere. Una grande festa che richiama anche dai paesi vicini tanta gente desiderosa di onorare Maria Santissima nel caratteristico Santuario costruito in scala ridotta e simile al Santuario di Leuca (il 5°, quello precedente all’attuale) tanto da venir chiamato Leuca Piccola. Ormai non si può più parlare del Santuario della Madonna di Leuca senza menzionare “Leuca Piccola”, e questo non solo per completezza storica. Se nel passato gli antichi pellegrini, vedendo da lontano la chiesetta di S. Maria di Leuca del Belvedere, provavano tanta gioia nel cuore perché ormai erano giunti all’ultima tappa del viaggio ed erano vicini alla meta, e potevano quindi sostare e rifocillarsi nelle capienti e comode strutture costruite per loro, anche oggi la bellezza del luogo fa nascere la gioia di stare vicini alla Vergine Maria. L’afflusso di tanta gente nella festa del 1° maggio rende necessario l’utilizzo del grande sotterraneo per le celebrazioni liturgiche, mentre nella chiesetta si può sostare solo per la preghiera individuale. Da mercoledì 28 a venerdì 30 aprile, ogni giorno alle 18,30 nel sotterraneo si terrà il solenne Triduo con l’Inno Akathistos. Sabato 1° maggio, nel sotterraneo, saranno celebrate le Sante Messe alle 7, 8,30 e 10,30. Alle 17,15 sarà la volta della Processione, cui seguirà la Santa Messa solenne con il Panegirico nella piazza accanto al Santuario. In mattinata la grande Fiera Mercato, che verrà allietata dal suono della Banda. In serata, sano divertimento con musica, fuochi pirotecnici e, come segno dell’antica ospitalità, panini per tutti. Tutti i forestieri saranno graditi benvenuti.

    Sac. Francesco Cazzato

    Articolo pubblicato sul "il Gallo" del 24 aprile/ 7maggio 2004 pagina 14

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