La legge Levi-Prodi e la fine della Re

  1. ThePunisher
    ThePunisher Utente
    Registrato:
    6 Luglio 2007
    Messaggi:
    16
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
    La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
    I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
    L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
    Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
    La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
    Il 99% chiuderebbe.
    Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
    Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
    Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
    Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
    Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.

    Io sono senza parole...
    Questo è il link per la raccolta firma contro questa legge: http://firmiamo.it/nointernettax
    Cerchiamo di essere il maggior numero possibile, tanto mettere una firma non costa niente!

    (Post modificato dall'Amministratore: non è possibile inserire e-mail accausa del continuo spam)
     
  2. Pantaleo
    Pantaleo TorreVado.info Staff
    Registrato:
    28 Luglio 2003
    Messaggi:
    2.379
    Mi Piace Ricevuti:
    1
  3. Pantaleo
    Pantaleo TorreVado.info Staff
    Registrato:
    28 Luglio 2003
    Messaggi:
    2.379
    Mi Piace Ricevuti:
    1
     

Condividi questa Pagina