Lavori di rifacimento .. Articolo "PaeseNostro"

  1. Pantaleo
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    Vi riporto l'articolo "lavori di rifacimento della piazza a Morciano di Leuca" .. lo scavo diventa quasi... archeologico , pubblicato su PaeseNostro a pag 8 Aprile-Maggio '04.

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    lavori di rifacimento della piazza a Morciano di Leuca:
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    Pantaleo
     
  2. Pantaleo
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    Fonte: Sito ufficiale Pro Loco Torre Vado salento-proloco.com


    riporto integralmente una news pubblicata sul sito ufficiale dell' associazione Pro Loco Torre Vado.

    Lavori in Piazza San Giovanni - Morciano di Leuca
    La Pro Loco incontra i segretari dei partiti politici
    Il giorno 30/03/2004, alle ore 19:00, presso il Centro di Documentazione del Museo del Territorio, su iniziativa della Pro Loco Torre Vado, in un clima di perfetta collaborazione, ha avuto luogo un incontro tra l’Associazione Pro Loco Torre Vado ed i responsabili locali delle forze politiche presenti nel Comune di Morciano di Leuca.

    PRESENTI:
    Sig. Renzo Antonio Presidente Pro Loco
    dott.Schiattino Antonio Vicepresidente Pro Loco
    Sig. Cacciatore Antonio Consigliere Pro Loco
    Avv. Coluccello Adalina SDI
    Sig. Pepe Angelo SDI
    Avv Paolo Marasco AN
    Sig. Fasto Antonio AN
    Sig. Giovanni Manco AN
    Sig. Picci Cosimo F.I.
    Sig. Gravallotti Antonio F.I.
    Sig. Ponzetta Giovanna Margherita
    Sig. Villani Giovanni UDC
    e dalle ore 19:40:
    Sig. Maggiore Gino DS
    Avv. Ottobre Francesco DS

    All’inizio dell’incontro il Presidente ringrazia i presenti per aver accettato l’invito. Spiega quindi il perché dell’iniziativa (cercare un percorso comune a salvaguardia del patrimonio culturale del nostro paese); prega quindi i partecipanti a non strumentalizzare politicamente l’incontro.
    Il patrimonio archeologico di Morciano va assolutamente protetto e tutelato, continua Antonio Renzo, poiché da esso dipende gran parte dello sviluppo del nostro territorio.
    Il presidente mostra ai presenti copia dei documenti che la Pro Loco, già nel 1997, consegnò agli Amministratori Comunali, dove sono evidenziati e descritti i primi 12 trappeti individuati dall’Associazione. I lavori in piazza San Giovanni hanno intercettato infatti, i trappeti contraddistinti con i numeri. 9 e 10 della planimetria. Quindi la loro presenza era nota. Il presidente mostra ai presenti le planimetrie di quattro trappeti ipogei effettuate dalla Pro Loco Torre Vado ed illustra l’importanza di questo immenso patrimonio di archeologia industriale
    Il presidente espone quindi il pensiero della Pro Loco a riguardo dei lavori in Piazza San Giovanni. Espone i vani tentativi effettuati in loco nei confronti della ditta appaltatrice e dei direttori dei lavori al fine di impedire la distruzione dell’immenso patrimonio. Malgrado tutto, la ruspa di grosse dimensioni continuava ad operare, provocando gravi danni sotto gli occhi della gente che protestava. La Pro Loco, non vuole in alcun modo ostacolare il progetto, ma ritiene di primaria importanza effettuare tutti i rilievi necessari al fine di valutare l’importanza del sito prima di procedere con i lavori. Siamo consapevoli che ciò può comportare un ulteriore onere economico per l’Amministrazione Comunale poiché una volta rilevato il sito andrebbe pulito e recuperato, ma sono certo che la comunità di Morciano sarebbe ben lieta di offrire il proprio aiuto per recuperare il patrimonio della Piazza.

    Interviene allora la Signora Colluccello affermando che il recupero dei trappeti oltre a valorizzare Morciano da un punto di vista turistico, la valorizzerebbe anche da quello culturale. Ora però bisognerebbe, naturalmente, risolvere il problema contingente dei lavori.

    Il presidente ribadisce quindi la necessità di riflettere un attimo prima di procedere.

    Il Sig. Maggiore si dice d’accordo, evidenziando il fatto che bisognerebbe non fermarsi solo a Piazza San Giovanni.

    Il presidente fa notare che, coinvolgendo intelligentemente esperti docenti universitari e Sovrintendenza, potremo avere sicuramente un qualificato aiuto nel lavoro che ci sarà da fare.
    Il recupero di questo patrimonio unitamente al disseppellimento delle mura messapiche del fondo cipollaro, individuate e documentate anche dalla nostra Associazione, faranno scrivere nuove pagine di storia su Morciano e Vereto con ripercussioni incalcolabili dal punto di vista dello sviluppo turistico del nostro paese.

    Il Sig. Picci, si dice d’accordo a livello personale su quanto detto ma ritiene giusto, così come poi tutti concordano, prima di esprimersi sul da farsi, sentire gli affiliati alle proprie sezioni politiche.

    Interviene allora la Signora Ponzetta: si dice anch’essa d’accordo sui programmi a lungo termine. Non è però d’accordo sul modo di agire della Pro Loco che ha mandato “fax come scintille” . Afferma che non è corretto invadere un cantiere di lavoro. Si dice inoltre dubbiosa sul fatto che l’Amministrazione Comunale ci darebbe il permesso di entrare nel sito archeologico.

    Il Presidente precisa che solo lui ha violato l’area del cantiere e di essere stato praticamente cacciato con veemenza, ma di questo non si ritiene affatto preoccupato poiché il cantiere operava senza il rispetto della più elementare norma di legge, un cantiere in stato avanzato dei lavori che in realtà operava senza recinzioni né tanto meno i cartelli che per legge devono riportare il progetto, il nome dei tecnici responsabili e le società appaltatrici. Afferma di essere intervenuto per bloccare la ruspa che stava danneggiando irrimediabilmente il sito archeologico. Ritiene però di poter soprassedere sull’aggressione ricevuta perché non è intenzione della Pro Loco fare polemica, bensì proporsi in modo costruttivo.

    Il Sig. Maggiore afferma che è bene non strumentalizzare la questione e lavorare tutti uniti..

    Il Sig. Pepe, ritiene che il comportamento della Pro Loco sia stato più che legittimo e non si dichiara d’accordo con quanto detto dalla Signora Ponzetta. Non si poteva infatti far finta di nulla ed ignorare il fatto che dei granai erano stati riempiti e nascosti con materiale di risulta.

    Il Signor Ottobre chiede allora se la Pro Loco avesse avuto la disponibilità da parte dell’Amministrazione Comunale per poter collaborare sul modo di procedere.

    Il Presidente risponde facendo presente che, rientrando tra i compiti delle Pro Loco la salvaguardia e la tutela del patrimonio, era un dovere inviare i fax con la descrizione dei fatti alle autorità competenti,ivi compresa l’Amministrazione Comunale, assicuriamo a tutti la più ampia collaborazione anche quella di mobilitare l’intera comunità di Morciano per una giornata di lavoro col volontariato per recuperare il sito. La nostra disponibilità per questo obbiettivo è totale e mi fa piacere notare che anche da parte delle forze politiche che hanno partecipato , sia pure con sfumature diverse, riscontriamo unanimità di vedute. All’Amministrazione Comunale abbiamo comunicato il nostro punto di vista attendiamo un segnale e siamo a disposizione.




    Fonte raggiungibile direttamente dalle news del Sito Pro Loco Torre Vado salento-proloco.com
     

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