Lettera al sindaco, disabile parcheggia la sua auto sui posteggi preposti, il vigile lo multa

  1. Pantaleo
    Pantaleo TorreVado.info Staff
    Registrato:
    28 Luglio 2003
    Messaggi:
    2.394
    Mi Piace Ricevuti:
    1
    Disabile parcheggia la sua auto sui posteggi preposti, ma il vigile lo multa

    Singolare episodio verificatosi a Torre Vado, marina di Morciano di Leuca, dove un uomo e sua moglie, entrambi con disabilità sono diventati protagonisti senza volerlo di una intricata vicenda.
    L'uomo scrive una lettera al sindaco

    MORCIANO DI LEUCA (Torre Vado) - Può un disabile ricevere una multa per aver parcheggio sul posteggio riservato ai disabili? E si può ricevere una multa per aver parcheggiato in modo "non corretto" anche se l'auto è parcheggiata in maniera allineata alle strisce, senza costituire intralcio alla circolazione? Dal racconto di Donato Greco e dalla sua disavventura, raccontata in una lettera indirizzata al sindaco di Morciano di Leuca, parrebbe di sì. Paradossi di un giorno al mare a Torre Vado. Di seguito il testo integrale della missiva inviata al primo cittadino.

    "Egr. Sig. sindaco,

    in data 17 agosto 2013 presso il lungomare di Torre Vado, marina di Morciano di Leuca con la mia auto parcheggiavo in un piazzale ove sono presenti un considerevole numero di posteggi riservati ai disabili. Ovviamente era correttamente esposto il regolare contrassegno rilasciato dal comune di appartenenza. Perché mi trovo a scrivere questo? Con grande stupore al nostro ritorno in auto, mia moglie ed io entrambi in carrozzina, troviamo sotto il tergicristallo una multa per aver parcheggiato in modo non corretto secondo l’indicazione delle strisce.

    Eppure l’auto era perfettamente parcheggiata, allineata perfettamente secondo le strisce riportate sull’asfalto, non costituiva, ovviamente, alcun intralcio alla circolazione automobilistica o pedonale, d’altra parte avevo parcheggiato molte altre volte in quel medesimo posto. Faccio presente che per mia moglie ed io essendo entrambi in carrozzina è l’unica possibilità di parcheggiare e avere da entrambi i lati dell’auto lo spazio sufficiente al passaggio della carrozzina. Osservo al vigile che ha elevato la multa che il codice della strada consente alle auto al servizio di disabili che espongano il regolare contrassegno di parcheggiare anche in divieto di sosta purché questo non costituisca pericolo o intralcio alla circolazione anche se non ne ricorrevano le circostanze in quanto, ribadisco, l’auto era perfettamente parcheggiata, ma di tutto questo il vigile non intendeva sentire ragioni.

    A questo punto chiedo le generalità al vigile, il quale si rifiuta di riferirle sostenendo che non è tenuto a fornirle per un, da lui, presunto diritto alla privacy. Le generalità mi vengono invece riferite solo quando incalzato dal sottoscritto ed essersi consultato telefonicamente con un suo superiore proponendomi, al contempo, di ricorrere secondo le modalità offerte dalla Legge qualora lo avessi ritenuto opportuno. A questo punto rientro in auto, amareggiato ritenendo di aver subito, per l’ennesima volta, un sopruso con l’animo di ricorrere al Prefetto e far valere così le mie ragioni.

    Mi riesce difficile descrivere l’espressione del solerte vigile quando spostando l’auto e liberato il parcheggio emerge stampato in blu e in tutta evidenza sull’asfalto tra due strisce gialle il simbolo della carrozzina, trovandosi a questo punto, con non poco imbarazzo, nella necessità di dover annullare la multa di fronte ad un capannello di gente che nel frattempo si era radunata.

    A sostegno di quanto affermato mi permetto di allegare delle foto che ho avuto cura di effettuare e che meglio di ogni altra descrizione possano confermare quanto narrato. Cosa aggiungere a tutto questo? Nulla se questo fosse un episodio sporadico, anzi non sarebbe stato neanche il caso di renderlo pubblico, quello che ritengo sia invece inaccettabile che questo stato di cose a Torre Vado ne è una quotidianità, si lascia l’auto con consapevolezza che viene considerata dai vigili di turno come una fonte di sostentamento. In passato mi è perfino capitato di trovare, sempre a Torre Vado, l’auto multata per divieto di sosta dopo essere stato dallo stesso vigile autorizzato a lasciarvela in sosta.

    Mi permetto, inoltre, di allegarLe un documento (parcheggi-2) in merito alla sosta dei veicoli al servizio dei disabili che a mio parere potrebbe essere utile rendere edotte le persone incaricate al controllo del traffico. Con la speranza che simili episodi non abbiano a ripetersi per correttezza, le porgo distinti saluti"

    Fonte: LeccePrima.it - 18 agosto 2013