Lettera aperta a Don Antonio De Giorgi(già Parroco di Morciano di leuca

  1. GinoSimone
    GinoSimone Well-Known Member
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    LETTERA APERTA A DON ANTONIO DE GIORGI (già Parroco di Morciano di Leuca).


    Gentilissimo Don Antonio,
    nonostante la razionale consapevolezza sugli eventi che stanno accadendo oggi in Italia non riesco comunque a capacitare la mia sofferenza e la mia coscienza.
    L'occasione di parlarne mi viene offerta da considerazioni riportate in alcuni tuoi post.
    Dico subito che l'intento della lettera è quello di aprire una discussione franca e libera che possa contribuire ad individuare e capire le cause che hanno prodotto, secondo me, un arretramento culturale e civile nel linguaggio e nei comportamenti della nostra società.


    Per questo soffro nell'osservare la società, che pensavo matura e preparata, scivolare sempre più verso valori etici ed umani che lasciano presagire per il futuro nulla di buono .
    Soffro dover constatare come la storia del nostro passato, anche quello più recente, non abbia insegnato nulla e ciò mi procura dispiacere.
    Soffro per quel vuoto fatto di egoismi, insulti e violenza verso gli altri, soprattutto i più deboli, perché ciò mi dà angoscia.
    Soffro nel vedere conoscenti e amici di una vita, fino a ieri razionali e maturi, diventare permalosi, isterici ed irascibili.
    Soffro nel veder montare, come un fiume in piena, la deriva populista che sta plasmando e cambiando così profondamente la società di cui tutti noi siamo parte.
    Soffro, infine, nel pensare che il mio impegno politico e sociale, seppure piccolo ma sempre proteso verso gli altri e per gli altri, non abbia prodotto i risultati sperati.


    Don Antonio credevo che gli stessi dubbi fossero anche i tuoi, in quanto rappresentante della Chiesa, la quale di quei valori ne fa la ragione stessa della sua esistenza. Invece, alcune tue affermazioni mi inducano a pensare diversamente:


    Grillo e i suoi discepoli sono proprio l'ultimo dei miei pensieri!!!”.


    Una frase che sembra un lavarsi le mani in una forma “pilatesca” e “liquidatoria”, sopratutto se confrontata con un'altra precedente frase che invece suona l'opposto e che io condivido:

    Qualcuno parla e scrive a ruota libera: influenza da Grillite???”. ​


    Mi piacerebbe capire in quale delle due ti riconosci. Se nella prima, dove traspare un senso di fastidio e di lontananza, o nella seconda, dove invece si evidenzia la condanna verso linguaggi offensivi e deprecabili.


    Non possiamo far finta di nulla su ciò che accade intorno a noi. Occorre interrogarsi sulle ragioni del decadimento linguistico e comportamentale; sul perché, nonostante l'impegno e gli sforzi profusi dalla Chiesa verso valori come la solidarietà, l'amore e contro il razzismo, ha invece prevalso l'indifferenza, la rabbia e l'egoismo.


    In maniera rispettosa per l'alta e immutata considerazione che ho verso la tua persona e il tuo essere pastore di anime, confido in una tua risposta che possa sollevarmi almeno da questo dubbio e auguro a noi stessi uno sforzo ancora più intenso di quello già profuso per affermare quei principi e quei valori in cui sicuramente crediamo. Con stima.


    Morciano di Leuca: 13/Mag./2013 gino simone