L'uomo che voleva unire,e....che invece ha diviso.

  1. GinoSimone
    GinoSimone Well-Known Member
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    :)
    L'uomo che voleva unire ,e......che invece ha diviso.






    In queste giornate, convulse e drammatiche per i destini dell'Italia e degli italiani, sento di non poter fare a meno di parlare dell'uomo,che più di ogni altro ha segnato la vita di questo indecifrabile e strano paese : Silvio Berlusconi.


    Con le sue dimissioni,come dice qualcuno che ne sa più di me, non è finito un Governo ma un'epoca. Questa volta è davvero l'ultima volta......non tornerà più.


    Chi ,come me, lo ha sempre combattuto e mai amato, sono amaramente soddisfatti, ma si pongono un'atroce retorica domanda : perché tutto questo è successo ,perché si è dovuti arrivare sull'orlo del precipizio finanziario,economico,morale e civile,prima che gli italiani si accorgessero della vera natura dell'uomo Berlusconi ?!!


    Quelli come me , venivano additati come disfattisti, anti-berlusconiani senza “se” e senza “ma”. Eravamo coloro che non riuscivano a vedere “il Sol dell'avvenir” della nostra Italia ,e che “l'uomo della provvidenza”,....”sceso in capo per salvare l'Italia”, avrebbe fatto di noi italiani un popolo di ricchi, felici e contenti....come nelle favole (televisive).


    Invece, dopo 18 anni, ci siamo tutti svegliati con l'incubo del fallimento e la conseguente distruzione del nostro benessere.


    Non siamo la Grecia” , gridavano. Ma siamo diventati peggio di loro ,essendo un paese effettivamente più grande e forte economicamente rischiavamo,con il nostro peso ,di distruggere l'euro, l'Europa e mettere sottosopra, il mondo intero.


    E' cronaca di questi giorni l'umiliazione subita ,dalla stampa di tutto il mondo, nel sentirci additati come “il Paese che può far crollare l'intera economia mondiale”


    L'uomo che voleva unire, e invece ha diviso il popolo italiano, si vantava di essere il “miglior Presidente del Consiglio italiano ,dei 150 anni dell'unità d'Italia” . Più probabilmente , sarà ricordato non come un secondo Garibaldi, ma come Nerone.


    Lascia un paese rissoso e sull'orlo del fallimento. Un epilogo inglorioso che ha fatto molto male all'Italia e agli italiani. Serviranno moltissimi anni prima di sperare nuovamente , in un paese forte e rispettato in tutto il mondo.
    L'Italia non meritava un'avventura così drammatica e dolorosa. Ora tutto sarà più difficile, per noi e per i nostri figli.


    DA OGGI BERLUSCONI E' IL PASSATO , MA IL “BERLUSCONISMO” , PURTROPPO, E' ANCORA FRA DI NOI . E' DAVANTI A NOI !!!!!!


    Morciano di Leuca : 13/11/2011


    Gino Simone
     

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