MEMORIA DI PEPPINO IMPASTATO

  1. Big John
    Big John Utente
    Registrato:
    20 Maggio 2006
    Messaggi:
    209
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Vorrei ricordare a tutti voi che oggi 9 Maggio ricorre il ventinovesimo anniversario della morte di Peppino Impastato.
    Peppino il 9 Maggio 1978 veniva ritrovato dilaniato da una carica di tritolo nei pressi della ferrovia.
    Figlio di mafioso, attivista comunista, fondatore di "Radio Aut", si battè contro i soprusi della mafia e per questo venne vigliaccamente assassinato.
    Fu eletto postumo al consiglio Comunale di Cinisi.
    Un grande esempio di coerenza intellettuale.
    Un ritratto della sua breve quanto intensa vita è stato sceneggiato nel film "I cento passi".
     
  2. Francesco
    Francesco Utente
    Registrato:
    11 Marzo 2006
    Messaggi:
    269
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Sottoscrivo la coerenza intellettuale,il coraggio ed il lavoro svolto.....piu' che le "chiacchiere di partito"
    Grande Peppino.....
     
  3. dsBarbarano
    dsBarbarano Well-Known Member
    Registrato:
    27 Febbraio 2006
    Messaggi:
    64
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Salve a tutti,
    sono Luca Durante.

    Visto il tema di questo forum, riporto la seguente lettera aperta.

    Antimafia e intimidazioni

    Cento alberi per Peppino Impastato

    Lettera aperta a chi ha spiantato un albero dedicato a Peppino Impastato

    Umberto Santino (Centro Siciliano di Documentazione "Peppino Impastato")

    Cari mafiofili o cari mafiosi,
    sradicando un alberello in uno spiazzo di Termini Imerese dedicato a Peppino Impastato e scrivendo "Viva la mafia" avete voluto mandarci un messaggio, chiaro, inequivocabile: spiantare la memoria di Peppino e vergare la vostra professione di fede nella vitalita' della mafia.
    Dovete rassegnarvi. La memoria di Peppino Impastato e' riuscita a vincere il conformismo e lo spirito gregario di quanti lo hanno isolato da vivo e ha vinto la ferocia dei suoi assassini e la complicita', interessata o vigliacca, di quanti lo volevano far passare per terrorista incapace o suicida.
    Grazie a una madre e a un fratello che hanno saputo rinunciare alla religione barbarica dell'omerta' e della vendetta, ai compagni che hanno voluto continuare sulla sua strada, ad altri che ne hanno fatto il compagno di strada per un percorso trentennale che coniuga analisi e mobilitazione, Peppino Impastato ormai fa parte della storia della Sicilia migliore ed e' riconosciuto da moltissimi, in Italia e fuori, come esempio di intelligenza e di impegno civile e politico.
    Dovete prenderne atto: se i mafiosi pensavano di cancellare un nome e una storia, hanno clamorosamente e definitivamente perso. E il vostro desiderio di rivincita, se e' questo che cercate, e' destinato a un nuovo fallimento.
    Il vostro gesto, insieme stupido e vile, avra' un effetto boomerang. Un amico sconosciuto ci ha scritto: "Per ogni albero sradicato ne pianteremo altri cento come quei famosi passi".
    Facciamo nostra la proposta e rilanciamo una campagna che faccia conoscere, sempre piu' e meglio, il Peppino Impastato reale, al di la' dell'icona cinematografica. Proponiamo di presentare dovunque sia possibile la mostra fotografica e i libri di Peppino e su Peppino, intensificando un'attivita' che svolgiamo da tre decenni.
    Cari mafiofili o cari mafiosi, cogliamo perfettamente il senso del vostro "Viva la mafia". Sappiamo che anche se in questi ultimi anni sono stati arrestati, processati e condannati, capi e gregari, la mafia con il suo seguito di complicita' c'e' ancora e la ragnatela di interessi e' ampia e forte. Ma sappiate che in Sicilia, e non solo in Sicilia, ci sono uomini e donne, giovani che non cesseranno mai di lottare contro la mafia e ogni forma di violenza e di sopraffazione. E ci auguriamo che anche nelle vostre file si faccia strada la consapevolezza che possono esserci strade diverse dal delitto e dalla vilta'. Lo sapete benissimo: tutto il presunto onore dei mafiosi e' fondato sulla vilta'. E se siete gia' mafiosi o se aspirate a diventarlo, con il vostro gesto, consumato nel buio, di sradicare un arboscello che aveva il torto di essere dedicato a Peppino Impastato, avete dato una pessima prova di voi stessi. Abbiate almeno il coraggio di vergognarvi.

    Con l'augurio di un domani alla luce del sole, anche per voi.

    Fonte: La nonviolenza è in cammino n 56 - 11 aprile 2007

    Note:
    La mostra fotografica "Peppino Impastato: ricordare per continuare" va
    richiesta al Centro Impastato, come i libri Lunga e' la notte, con gli
    scritti di Peppino, La mafia in casa mia, storia di vita della madre, Cara Felicia, dedicato alla madre. Il libro di Salvo Vitale, Nel cuore dei coralli, e il volume con la relazione della Commissione parlamentare antimafia, Peppino Impastato: anatomia di un depistaggio, vanno chiesti in libreria.
    Per informazioni e contatti: Centro siciliano di documentazione "Giuseppe
    Impastato", via Villa Sperlinga 15, 90144 Palermo, tel. 0916259789, fax:
    091348997, e-mail: csdgi@tin.it, sito: www.centroimpastato.it


    Luca Durante
     
  4. Big John
    Big John Utente
    Registrato:
    20 Maggio 2006
    Messaggi:
    209
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    Ancora vigliacche intimidazioni al centro culturale "Peppino Impastato".
    Nella notte è stata lanciata una bottiglia con dell'acido sulla porta del centro.
    Il Consiglio comunale di Cinisi sta decidendo quale nome dare ad una piazza, il Sindaco sostiene la candidatura popolare di Peppino, mentre due consiglieri di Forza Italia propongono quella dell'ex On. Pandolfo.
    Candidatura, quest'ultima, poco gradita agli amici di Peppino i quali hanno fatto girare un volantino con una foto trovata proprio da Lui, in cui si ritrae L'"On." con Badalamenti e altri Boss mafiosi tra cui Suo padre.
    Non bisogna mai abbassare la guardia, e nemmeno lo sguardo.