Morciano di Leuca: BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI AREE PUBBLICHE COMUNALI UBICATE IN ZONA COSTIERA

  1. Wtrotta
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    AGGIORNAMENTO 20 Aprile 2012

    Bollettino Ufficiale Regione Puglia n°57 del 19 aprile 2012





    CLICCA QUI









    -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

    Estratto dal sito ufficiale del Comune di Morciano di Leuca determinazione Servizio 04 LL.PP. URBANISTICA - AMBIENTE - TERRITORIO n°126 del 12 Marzo 2012 pubblicata il 13 Marzo 2012

    BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI AREE PUBBLICHE COMUNALI UBICATE IN ZONA COSTIERA

    [FONT=&quot] IL SEGRETARIO COMUNALE[/FONT]


    I N D I C E

    Un bando pubblico per l’assegnazione dei posteggi liberi su aree pubbliche destinati all’esercizio di attività commerciali a carattere stagionale per il periodo compreso dal 15 giugno al 15 settembre, ubicati in zone costiere nelle sotto indicate località e meglio individuati nella planimetria allegata.

    - Posteggi isolati di tipologia “A” ( a carattere giornaliero stagionale estivo ),
    Area a Servizi:
    nr.01 mq. 15 (5x3) settore alimentare: Friggitoria (escluso pesce e pittole);
    nr.02 mq. 15 “ “ “ : Friggitoria (Pittole e bevande);
    nr.03 mq. 15 “ “ “ : Friggitoria (Pesce e prodotti derivanti dalla pesca);
    nr.04 mq. 15 “ “ “ : Prodotti alimentari (tipici salentini confezionati);
    nr.05 mq. 15 “ “ non alimentare: Art. in terracotta derivanti dall’artigianato salentino;
    nr.06 mq. 15 “ “ non alimentare: Souvenir, giocattoli e art. per la casa;
    nr.07 mq. 15 “ “ alimentare: Prodotti alimentari (tipici salentini confezionati);
    nr.08 mq. 15 “ “ non alimentare: Souvenir in pietra leccese;
    nr.09 mq. 15 “ “ alimentare: Preparazione e vendita piadina romagnola e bevande;
    nr.10 mq. 15 “ “ alimentare: Preparazione e vendita Kebab e bevande;
    nr.11 mq. 15 “ “ non alimentare: Abbigliamento (marchio tipico Salento);
    nr.12 mq. 15 “ “ non alimentare: Libri, art. scolastici, art. regalo;
    nr.13 mq. 15 “ “ non alimentare: Art. per la casa;
    nr.14 mq. 15 “ “ non alimentare: Bigiotteria, borse ed accessori;
    nr.15 mq. 15 “ “ non alimentare: Accessori abbigliamento (calze, uomo, donna);

    Lungomare C. Colombo
    nr. A mq. 36 (12x3) settore alimentare: Fast Food con autofurgone;
    nr. B mq. 15 (5 x3) settore alimentare: Frutta secca e derivati;
    nr. C mq. 09 (3x3) settore alimentare: Bevande naturali a base di agrumi freschi, churros, con autofurgone;
    nr. D mq. 30 (10x3) settore alimentare: Fast Food con autofurgone;

    Via Litoranea
    nr.16 mq. 15 (5x3) settore alimentare: Cornetteria, crepes e bevande;
    nr.17 mq. 15 (5x3) settore alimentare: Prodotti alimentari tipici salentini confezionati;
    nr.18 mq. 15 (5x3) settore non alimentare:
    nr.19 mq. 15 (5x3) settore non alimentare.

    Criteri per l’ammissione e per la formazione delle graduatorie.

    1) Al bando per l’assegnazione dei posteggi, secondo le disponibilità e le limitazioni sopra descritte, possono partecipare gli operatori che, nei termini stabiliti per la presentazione della relativa domanda, siano in possesso dei requisiti di accesso per l’esercizio dell’attività ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 114/98 e dei requisiti professionali previsti per il settore alimentare. Le graduatorie saranno formate, ai sensi dell’art. 6, commi 3 e 4 della L.R. 18/2001 e dell’art. 4 del Piano Comunale per la disciplina del Commercio su Aree Pubbliche, sulla base dei seguenti criteri nell’ordine:
    a) Maggiore anzianità di presenza nel mercato, determinata in base al numero di volte che l’operatore si è presentato entro l’orario d’inizio previsto;
    b) Anzianità di iscrizione al Registro delle imprese per l’attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche;
    c) Composizione del nucleo familiare;
    d) Sprovvisti o con il minore numero di posteggi nell’ambito dei mercati;
    e) Maggiore stato di disoccupazione.

    Punto 1) Modificato con determina n°175 del 11.04.2012

    ... per mero errore è stato fatto riferimento all’art. 5 del D.L.vo 114/98, anziché dell’art. 71 del D.L.vo 59/2010

    1) Al bando per l’assegnazione dei posteggi, secondo le disponibilità e le limitazioni sopra descritte, possono partecipare gli operatori che, nei termini stabiliti per la presentazione della relativa domanda, siano in possesso dei requisiti di accesso per l’esercizio dell’attività ai sensi dell’art. 71 del D.Lvo. n. 59/2010 e dei requisiti professionali previsti per il settore alimentare. Le graduatorie saranno formate, ai sensi dell’art. 6, commi 3 e 4 della L.R. 18/2001 e dell’art. 4 del Piano Comunale per la disciplina del Commercio su Aree Pubbliche, sulla base dei seguenti criteri nell’ordine:
    a) Maggiore anzianità di presenza nel mercato, determinata in base al numero di volte che l’operatore si è presentato entro l’orario d’inizio previsto;
    b) Anzianità di iscrizione al Registro delle imprese per l’attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche;
    c) Composizione del nucleo familiare;
    d) Sprovvisti o con il minore numero di posteggi nell’ambito dei mercati;
    e) Maggiore stato di disoccupazione.
    Rispondi citando


    2) Le domande in bollo dovranno, pena l’esclusione:
    a) Essere compilate esclusivamente sull’apposito modello di domanda predisposto dall’Ufficio di Segreteria ed allegato al presente provvedimento, quale parte integrante e sostanziale;

    b) Essere inoltrate a partire dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e pervenire, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, nel termine massimo di sessanta giorni da essa, ed indirizzate al Comune di Morciano di Leuca – Ufficio Segreteria – Piazza Papa Giovanni Paolo II – 73040 – Morciano di Leuca (LE).
    Punto b) Modificato con determinazione n. 133 del 15/03/2012

    “Essere inoltrate a partire dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e pervenire, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, nel termine massimo di trenta giorni da essa, ed indirizzate al Comune di Morciano di Leuca – Ufficio Segreteria – Piazza Papa Giovanni Paolo II – 73040 – Morciano di Leuca (LE)”.


    Alla domanda andrà allegata la documentazione comprovante l’anzianità di presenza ai fini della formazione della graduatoria, la dichiarazione della composizione del nucleo familiare e quella comprovante i criteri previsti nel presente bando.
    La busta, contenente la domanda, dovrà recare la dicitura “assegnazione di Aree Pubbliche Comunali ubicate in zona costiera”.

    3) Costituirà causa di esclusione dal concorso e di rigetto della domanda:
    a) La mancata dichiarazione circa il possesso dei requisiti di accesso all’attività commerciale;
    b) La mancata dichiarazione inerente il permesso di soggiorno per i cittadini extracomunitari;
    c) La mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione;
    d) La mancata presentazione, in allegato alla domanda, di copia del documento di identità (obbligatorio per tutti i soci in caso di società);
    e) L’utilizzazione, per la presentazione della domanda, di modelli diversi da quelli approvati in allegato al presente bando;
    f) L’inoltro delle domande oltre il termine previsto.
    In ogni caso, l’Ufficio di Segreteria si riserva di richiedere integrazioni o documentazione probatorie o comunque ritenute utili per l’approvazione definitiva della graduatoria, da presentarsi entro il termine perentorio di giorni 3 dalla richiesta, pena l’esclusione dalla gara.
    Le graduatorie, approvate con determinazione del Segretario Comunale, saranno rese pubbliche mediante affissione all’albo Pretorio del sito Web: www.comune.morcianodileuca.le.it .
    L’installazione delle strutture amovibili sul posteggio assegnato è soggetta al rilascio di prescritta autorizzazione che dovrà essere richiesta all’Ufficio di Segreteria di questo Comune.
    Le strutture dovranno essere realizzate in conformità a quanto previsto dalla deliberazione della G. C. nr. 68/2011 e i costi delle stesse per la loro piena funzionalità sono a carico degli stessi operatori commerciali. Gli assegnatari di posteggio dovranno provvedere all’installazione del box entro il 15 giugno e a smontarlo entro il 15 ottobre. Oltre al pagamento della Tosap, sono tenuti inoltre al pagamento del canone non ricognitorio, nella misura di €. 170,00 al mq. fino a 15 metri, da 16 metri quadri in poi €. 100,00 al mq., da versare sul c/c del Comune di Morciano di Leuca, entro il 15 giugno di ogni anno e comunque prima del rilascio dell’autorizzazione amministrativa per l’esercizio dell’attività di vendita. A coloro i quali, pur essendo aggiudicatari di posteggio, risultassero insolventi negli anni precedenti, non verrà rilasciata l’autorizzazione amministrativa se non prima aver provveduto al saldo di quanto dovuto.
    E’ data facoltà agli aggiudicatari dei posteggi per l’installazione dei box, che ne facciano richiesta scritta, di usufruire dello spazio antistante al proprio locale, per l’esposizione della merce, per un massimo di mq. 5, dietro corresponsione del su richiamato canone non ricognitorio.
    Gli interessati nell’istanza specificano uno, più o tutti i posteggi per i quali intendono concorrere ed il relativo ordine di preferenza. Sulla base di tali indicazioni, il Comune redigerà distinte graduatorie per ciascun gruppo di posteggi, assegnando gli stessi a coloro che, in ciascuna di esse, risultano avere diritto nel rispetto di quanto disposto dall’art. 4 comma 4 del Piano Comunale Commercio su Aree Pubbliche. In caso di parità si procederà a sorteggio.
    Il presente bando, nonché la domanda di partecipazione, saranno a disposizione sul sito del Comune di Morciano oppure potranno essere ritirati presso l’Ufficio S.U.A.P. dalle ore 9:00 alle ore 12:00 dei giorni feriali.
    Per quanto non espressamente riportato in questo bando, si rimanda alle disposizioni contenute nella normativa di settore nazionale, regionale e comunale.
     
  2. Fernando
    Fernando Utente
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    Vecchio.....

    ......con molta delusione..... devo dire che questo bando è stato fatto su misura....... non solo.... me sape puru de vecchio.... speravo in qualcosa di nuovo.... di stimolante per i giovani.....qualcosa che avrebbe rinnovato stu Torre vado alla deriva....... non voglio scrivere altro.... altrimenti qualcuno si potrà offendere.......peccato era l'occasione giusta per dare una svolta .... come dire na scossa....a torre vado.... si vede che più non ci si arriva......
    un saluto a tutti
    fernando
    ...ovviamente....non voglio offendere nessuno... ma potevate sforzarvi di più.........
    ........a torre vado gli e' arrivata la pensione....... CHE DELUSIONE!!!!!!!!!!
     
  3. Wtrotta
    Wtrotta Utente
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    Rettifica

    [FONT=&quot]SERVIZIO[FONT=&quot] 04[/FONT][FONT=&quot] LL. PP. - URBANISTICA - AMBIENTE - TERRITORIO

    [/FONT][/FONT]
    [FONT=&quot] DETERMINAZIONE N° 133 DEL 15/03/2012[/FONT]


    dal sito ufficiale del Comune di Morciano di Leuca

    IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

    [FONT=&quot]RICHIAMATA la propria determinazione n. 126 del 12/03/2012 con la quale è stato approvato il bando per l’assegnazione di posteggi liberi su aree pubbliche destinate all’esercizio di attività commerciali nella Marina di Torre Vado;[/FONT]

    [FONT=&quot] DATO ATTO che nel medesimo bando al punto 2 lettera b) che recita “Essere inoltrate a partire dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e pervenire, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, nel termine massimo di sessanta giorni da essa, ed indirizzate al Comune di Morciano di Leuca – Ufficio Segreteria – Piazza Papa Giovanni Paolo II – 73040 – Morciano di Leuca (LE).”[/FONT]

    [FONT=&quot] CONSIDERATO che, per mero errore è stato indicato il termine di presentazione delle domande in giorni sessanta, anziché di trenta giorni;[/FONT]

    [FONT=&quot] RAVVISATA la necessità di dover rettificare la precedente determinazione di approvazione del bando sopra richiamata;[/FONT]

    [FONT=&quot]D E T E R M I N A[/FONT]
    [FONT=&quot]Per le motivazioni in premessa indicate, di apportare alla su richiamata determinazione n. 126/2012 di approvazione del bando per l’assegnazione dei posti liberi su aree pubbliche destinati ad esercizio delle attività commerciali nella marina di Torre Vado, la modifica di giorni TRENTA del termine di presentazione delle domande di partecipazione, pertanto il punto 2 lettera b) è così modificato: [/FONT]
    [FONT=&quot]“[/FONT][FONT=&quot]Essere inoltrate a partire dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e pervenire, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, nel termine massimo di trenta giorni da essa, ed indirizzate al Comune di Morciano di Leuca – Ufficio Segreteria – Piazza Papa Giovanni Paolo II – 73040 – Morciano di Leuca (LE)”.[/FONT]
     
  4. Fernando
    Fernando Utente
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    posti liberi....

    "D E T E R M I N A
    Per le motivazioni in premessa indicate, di apportare alla su richiamata determinazione n. 126/2012 di approvazione del bando per l’assegnazione dei posti liberi su aree pubbliche destinati ad esercizio delle attività commerciali nella marina di Torre Vado,"

    .......Recita...."l’assegnazione dei posti liberi"........ ma per il culo ci prendiamo ...aaaaahhh??????
     
  5. Pantaleo
    Pantaleo TorreVado.info Staff
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    Ciao Wtrotta,


    grazie per l'aggiornamento, sapresti dirmi se l'assegnazione dura una stagione o più anni?

    grazie mille a presto.
     
  6. Pantaleo
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    bando assegnazione mercatino torre vado

    Gli anni di asegnazione per questo bando dovrebbero essere DIECI.

    Vi terrò informati appena arriveranno altre info a riguardo.
     
  7. Wtrotta
    Wtrotta Utente
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    Riferimenti Normativi

    Il Bando non specifica la durata della concessione!!!!

    Unico riferimento alla durata delle Concessioni lo troviamo all'Art 5 del Regolamento Comunale per il Commercio su Aree Pubbliche approvato con Delibera di Consiglio Comunale n° 7 del 28/04/2011.

    Che riporto di seguito:

    ART 5 - DURATA DELLE CONCESSIONI

    Le concessioni per il commercio su areee pubbliche sono rilasciate con validità decennale e sono tacitamente rinnovabili.
     
  8. Pantaleo
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    Grazie Walter :)
     
  9. Wtrotta
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    Rimodifica del BANDO!!!!

    determina n°175 del 11.04.2012 del responsabile de Servizio 04
    [FONT=&quot]LL. PP. - URBANISTICA - AMBIENTE - TERRITORIO[/FONT]


    [FONT=&quot]RICHIAMATA la propria determinazione n. 126 del 12/03/2012 con la quale è stato approvato il bando per l’assegnazione di posteggi liberi su aree pubbliche destinate all’esercizio di attività commerciali nella Marina di Torre Vado;[/FONT]

    [FONT=&quot]DATO ATTO che nel medesimo bando al punto 1 è riportato: “Al bando per l’assegnazione dei posteggi, secondo le disponibilità e le limitazioni sopra descritte, possono partecipare gli operatori che, nei termini stabiliti per la presentazione della relativa domanda, siano in possesso dei requisiti di accesso per l’esercizio dell’attività ai sensi dell’art. 5 del D.L.vo 114/98 e dei requisiti professionali previsti per il settore alimentare. Le graduatorie saranno formate, ai sensi dell’art. 6, commi 3 e 4 della L.R. 18/2001 e dell’art. 4 del Piano Comunale per la disciplina del Commercio su Aree Pubbliche, sulla base dei seguenti criteri nell’ordine:[/FONT]
    [FONT=&quot]a) [/FONT]
    [FONT=&quot]Maggiore anzianità di presenza nel mercato, determinata in base al numero di volte che l’operatore si è presentato entro l’orario d’inizio previsto;[/FONT]
    [FONT=&quot]b) [/FONT]
    [FONT=&quot]Anzianità di iscrizione al Registro delle imprese per l’attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche;[/FONT]
    [FONT=&quot]c) [/FONT]
    [FONT=&quot]Composizione del nucleo familiare;[/FONT]
    [FONT=&quot]d) [/FONT]
    [FONT=&quot]Sprovvisti o con il minore numero di posteggi nell’ambito dei mercati;[/FONT]
    [FONT=&quot]e) [/FONT]
    [FONT=&quot]Maggiore stato di disoccupazione.”;[/FONT]

    [FONT=&quot]CONSIDERATO che, per mero errore è stato fatto riferimento all’art. 5 del D.L.vo 114/98, anziché dell’art. 71 del D.L.vo 59/2010;[/FONT]

    [FONT=&quot]RAVVISATA la necessità di dover rettificare la precedente determinazione di approvazione del bando sopra richiamata;[/FONT]

    [FONT=&quot]D E T E R M I N A

    [/FONT]
    [FONT=&quot]Per le motivazioni in premessa indicate, di apportare alla su richiamata determinazione n. 126/2012 di approvazione del bando per l’assegnazione dei posti liberi su aree pubbliche destinati ad esercizio delle attività commerciali nella marina di Torre Vado, la modifica con l’indicazione dell’art. 71 del D. L.vo 59/2010, pertanto il punto 1 è così modificato: [/FONT]

    [FONT=&quot]1) [/FONT][FONT=&quot]Al bando per l’assegnazione dei posteggi, secondo le disponibilità e le limitazioni sopra descritte, possono partecipare gli operatori che, nei termini stabiliti per la presentazione della relativa domanda, siano in possesso dei requisiti di accesso per l’esercizio dell’attività ai sensi dell’art. 71 del D.Lvo. n. 59/2010 e dei requisiti professionali previsti per il settore alimentare. Le graduatorie saranno formate, ai sensi dell’art. 6, commi 3 e 4 della L.R. 18/2001 e dell’art. 4 del Piano Comunale per la disciplina del Commercio su Aree Pubbliche, sulla base dei seguenti criteri nell’ordine:[/FONT]
    [FONT=&quot]a) [/FONT]
    [FONT=&quot]Maggiore anzianità di presenza nel mercato, determinata in base al numero di volte che l’operatore si è presentato entro l’orario d’inizio previsto;[/FONT]
    [FONT=&quot]b) [/FONT]
    [FONT=&quot]Anzianità di iscrizione al Registro delle imprese per l’attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche;[/FONT]
    [FONT=&quot]c) [/FONT]
    [FONT=&quot]Composizione del nucleo familiare;[/FONT]
    [FONT=&quot]d) [/FONT]
    [FONT=&quot]Sprovvisti o con il minore numero di posteggi nell’ambito dei mercati;[/FONT]
    [FONT=&quot]e) [/FONT]
    [FONT=&quot]Maggiore stato di disoccupazione.[/FONT]
     
  10. Pantaleo
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    Grazie Walter,

    riporto ...

    ART. 71 D.L.gs 26 marzo 2010, n. 59
    (Requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali)

    1. Non possono esercitare l'attività commerciale dì vendita e di somministrazione:
    a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione;
    b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale e' prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;
    c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione;
    d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale;
    e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali;
    f) coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza non detentive;

    2. Non possono esercitare l'attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo, le scommesse clandestine, per infrazioni alle norme sui giochi.

    3. Il divieto di esercizio dell'attività, ai sensi del comma 1, lettere b), e), d), e) e f) permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena e' stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione.

    4. Il divieto dì esercizio dell'attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione.

    5. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti di cui al comma 1 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all'attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall'articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252.

    6. L'esercizio, in qualsiasi forma, di un'attività di commercio relativa al settore merceologico alimentare e di un'attività di somministrazione di alimenti e bevande, anche se effettuate nei confronti di una cerchia determinata di persone, e' consentito a chi e' in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:
    a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
    b) avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l'attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'Istituto nazionale per la previdenza sociale;
    c) essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purche' nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

    3. Sono abrogati i commi 2, 4 e 5 dell'articolo 5 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, e l'articolo 2 della legge 25 agosto 1991, n. 287.