Porto Badisco nel Salento, privatizzata?

  1. AnnaMaria
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    SI MOBILITA UN COMITATO IN DIFESA DI PORTO BADISCO

    Il gruppo Uggiano Cambia invita i cittadini del territorio di Otranto a mobilitarsi contro il rischio privatizzazione della spiaggia: apparso, nei giorni scorsi, un cartello di "proprietà privata"


    “Costituiamo un comitato in difesa di Porto Badisco”. La richiesta forte e pressante arriva da Salvatore Piconese, capogruppo di opposizione nel comune di Uggiano La Chiesa e dal suo gruppo consiliare compatto “Uggiano Cambia”, dopo il timore da parte di alcuni cittadini di vedere chiusa la spiaggetta di Porto Badisco: nei giorni scorsi, presumibilmente intorno al 29 giugno, sulla suddetta spiaggia è apparso un cartello riportante la scritta “proprietà privata” e dei piloni di delimitazione, in un’area peraltro interessata da tempo da un lungo e controverso contenzioso tra i comuni ricadenti nel territorio otrantino e la ditta, che detiene la concessione dell’area, proprio sul valore intrinseco dell’assegnazione di questa concessione.

    Il comitato nascerebbe, dunque, per Piconese per scongiurare ogni ipotesi futura di stabilimento balneare sulla spiaggetta di Porto Badisco, che rischierebbe di portare al non utilizzo della stessa da parte della cittadinanza locale.
    L’idea di una completa privatizzazione dell’area rappresenta per il capogruppo di Uggiano Cambia “una vera e propria profanazione di un luogo che da decenni è un punto di riferimento culturale e balneare sia per la popolazione locale che per migliaia di turisti che ogni anno approdano sul litorale di Enea”.

    “La mobilitazione – prosegue Piconese - di questi giorni e la nascita di un movimento spontaneo di centinaia di cittadini con l’avvio di una ‘raccolta Firme’ nei vari comuni limitrofi alla baia di Porto Badisco costituisce un aspetto fondamentale di impegno civile di chi ha a cuore un tratto di costa tra i più suggestivi del Salento”.

    “Pertanto – ribadisce -, è necessario supportare questa mobilitazione costituendo fin da subito un Comitato in difesa della spiaggia di Porto Badisco, formato da cittadini, movimenti ambientalisti e associazioni culturali col sostegno anche dei sindaci e delle amministrazioni comunali dei comuni di Otranto, Uggiano La Chiesa, Minervino di Lecce e Giurdignano affinché uno dei più belli litorali del mondo rimanga un patrimonio paesaggistico e naturale dell’intera collettività”.

    Tra l’altro, si rileva, ad onor di cronaca, che il muro di contenimento che separa la strada con la spiaggia, crollato nel mese di dicembre 2008, versa ancora nel medesimo stato.

    FONTE LECCE PRIMA
     

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