Regione Puglia Asl Le: 10 Infermieri (riservato alle categorie protette)

  1. Wtrotta
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    In esecuzione della deliberazione n. 2353 del 14/11/2011 è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, riservato agli appartenenti alle categorie protette di cui alla L. 68/1999, per l’assunzione a tempo indeterminato di n. 10 Collaboratori professionali sanitari - infermieri - cat. D (cui n. 7 posti da destinare a lavoratori disabili e n. 3 posti da destinare ad appartenenti alla categoria degli orfani e dei coniugi superstiti di coloro che sia deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio ed equiparati).
    Possono partecipare al concorso esclusivamente le persone disabili iscritte negli elenchi di cui alla legge n. 68/1999 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili”.
    Il trattamento economico è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge e dai vigenti Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del personale del Comparto Sanità.
    L’ammissione al concorso e le modalità di espletamento dello stesso sono regolamentate dal D.P.R. 27 marzo 2001, n. 220.

    REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE

    Possono partecipare al concorso coloro che possiedono i seguenti requisiti generali e specifici:
    A) CITTADINANZA ITALIANA - fatte salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea. I cittadini degli stati membri dell’Unione Europea devono avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
    B) IDONEITA’ FISICA SPECIFICA ALL’IMPIEGO - l’accertamento della idoneità fisica all’impiego, con l’osservanza delle norme riguardanti le persone disabili, è effettuato da una struttura pubblica del Servizio sanitario nazionale, prima della immissione in servizio.
    C) APPARTENENZA AD UNA DELLE CATEGORIE DI CUI ALL’Art. 1 (DISABILI) O ALL’Art. 18, COMMA 2 (ORFANI/VEDOVI ED EQUIPARATI), DELLA LEGGE 12/03/1999, N. 68 “NORME PER IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI”.
    D) ISCRIZIONE NELL’ELENCO DEL COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO DI CUI ALLA LEGGE N. 68 DEL 1999 “NORME PER IL DIRITTO AL LAVORO DEI DISABILI”.

    REQUISITI SPECIFICI DI AMMISSIONE

    A) DIPLOMA DI LAUREA IN INFERMIERISTICA, ovvero diploma o attestato conseguito in base al precedente ordinamento, riconosciuto equipollente, ai sensi del Decreto del Ministero della Sanità del 27/07/2000 (pubblicato nella G.U. n. 191 del 17/08/2000), al diploma universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici uffici.
    B) ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.

    Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997, n. 127, la partecipazione al presente concorso non è soggetta a limiti di età.
    Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso Pubbliche Amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo CCNL dei dipendenti della Sanità pubblica del 01/09/1995.
    Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

    DOMANDE DI AMMISSIONE

    Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta semplice, così indirizzate: “AL COMMISSARIO STRAORDINARIO DELL’AZIENDA SANITARIA LOCALE DI LECCE - VIA MIGLIETTA, 5 - 73100 LECCE” - devono essere presentate esclusivamente a mezzo plico raccomandato con ricevuta di ritorno.
    Le domande devono essere spedite, a pena di esclusione, entro il TRENTESIMO giorno successivo a quello della data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Qualora detto giorno sia festivo, il termine si intende prorogato al primo giorno successivo non festivo. Il termine fissato per la presentazione delle domande è perentorio. A tal fine fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante.
    Nella domanda di ammissione al concorso gli aspiranti, sotto la propria personale responsabilità, dovranno dichiarare:
    - cognome, nome, data, luogo di nascita e residenza;
    - il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti sostitutivi;
    - il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
    - le eventuali condanne penali riportate;
    - i titoli di studio posseduti;
    - l’iscrizione all’albo professionale;
    - la categoria di appartenenza di cui all’art. 1 (disabili) o all’art. 18, comma 2 (orfani/vedovi), della legge n. 68/1999;
    - l’iscrizione nell’elenco del collocamento obbligatorio di cui alla legge n. 68/1999;
    - la lingua straniera scelta tra le seguenti per la prova orale (inglese, francese);
    - la posizione nei riguardi degli eventuali obblighi militari;
    - i titoli che danno diritto ad usufruire di riserve, precedenze o preferenze;
    - i servizi prestati con rapporto di lavoro subordinato presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
    - l’applicazione dell’art. 20 della legge 05/02/1992, n. 104, specificando l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonchè l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per sostenere la prova d’esame. A tal fine, i candidati devono allegare alla domanda di partecipazione idonea certificazione rilasciata dall’apposita struttura sanitaria pubblica per consentire all’Amministrazione di predispone per tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire una regolare partecipazione al concorso.

    L’aspirante dovrà inoltre indicare il domicilio presso il quale deve ad ogni effetto essergli fatta pervenire ogni necessaria comunicazione inerente al concorso.
    L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell’aspirante o da mancata o tardiva comunicazione di cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, nè per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’Amministrazione stessa.
    La mancanza della firma in calce alla domanda comporta l’esclusione dal concorso. Non è richiesta l’autenticazione della sottoscrizione della domanda per la partecipazione a selezioni per l’assunzione nelle pubbliche amministrazioni a qualsiasi titolo.

    DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE

    Alla domanda di partecipazione al concorso i candidati debbono allegare, a pena di esclusione, i seguenti documenti:
    1) Diploma di Laurea in infermieristica ovvero Diploma abilitante alla professione di infermiere o equipollenti;
    2) Certificato di iscrizione al rispettivo Albo Professionale di data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando;
    3) Certificato di iscrizione nelle liste provinciali del collocamento obbligatorio di cui alla legge 12/03/1999, n. 68.
    Alla domanda devono inoltre essere allegati:
    - titoli che conferiscono il diritto di precedenza o preferenza alla nomina;
    - curriculum formativo e professionale datato e firmato
    - tutti i documenti e titoli scientifici e di carriera che il candidato ritenga opportuno presentare nel proprio interesse agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria;
    - elenco dei documenti e titoli presentati (in carta semplice e in triplice copia).

    Tutti i documenti e titoli sopra elencati possono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente.
    I titoli presentati, sia in originale che in copia autenticata, non sono soggetti all’imposta sul bollo e dovranno essere rilasciati dalle-Autorità o Uffici competenti e contenere tutti gli elementi necessari alla loro valutazione.
    Per i titoli comprovanti lo stato di invalidità non è possibile avvalersi dell’ autocertificazione.
    Nella certificazione relativa ai servizi resi presso le aziende del S.S.N. deve essere attestato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del D.P.R. 20 dicembre 1979, n. 761, in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo l’attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio.
    Saranno prese in considerazione solo le pubblicazioni in stampa originali o in copia autenticata ai sensi di legge o in dattiloscritto provvisto di documento attestante l’accettazione per la stampa da parte della casa editrice.
    Quanto dichiarato nel curriculum sarà valutato solamente se supportato da formale documentazione o da dichiarazione sostitutiva.
    Non è consentita la presentazione di documenti successivamente all’invio della domanda, per cui ogni eventuale riserva espressa non assume alcun valore.
    La mancata presentazione (o autocertificazione) di uno dei documenti di cui ai precedenti punti 1, 2 e 3 costituisce motivo di esclusione dal concorso.
    Agli atti o documenti redatti in lingua straniera deve essere allegata la traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
    I requisiti per la partecipazione al concorso pubblico devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande.

    AMMISSIONE DEI CANDIDATI

    L’ammissione e l’esclusione dei candidati sono deliberate dal Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale.
    L’esclusione è disposta con provvedimento da notificarsi agli interessati entro trenta giorni dall’esecutività della relativa deliberazione.

    VALUTAZIONE DEI TITOLI

    I titoli saranno valutati dalla commissione esaminatrice, ai sensi delle disposizioni contenute nell’art. 8 del D.P.R. 27 marzo 2001, n. 220.
    Non saranno valutati i titoli presentati oltre il termine di scadenza del presente bando.

    PUNTEGGIO

    La commissione dispone, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:
    a) 30 punti per i titoli;
    b) 70 punti per le prove d’esame.

    I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:
    a) 30 punti per la prova scritta;
    b) 20 punti per la prova pratica;
    c) 20 punti per la prova orale.

    I punti per la valutazione dei titoli sono ripartiti fra le seguenti categorie:
    a) titoli di carriera;
    b) titoli accademici e di studio;
    c) pubblicazioni e titoli scientifici;
    d) curriculum formativo e professionale.

    I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:
    a) titoli di carriera: punti 15
    b) titoli accademici e di studio: punti 5
    c) pubblicazioni e titoli scientifici: punti 5
    d) curriculum formativo e professionale: punti 5.

    CRITERI DI VALUTAZIONE DEI TITOLI

    La determinazione dei criteri per la valutazione dei titoli deve essere effettuata prima delle prove d’esame.
    La valutazione dei titoli, da limitarsi ai soli candidati presenti alla prova scritta, va effettuata prima della correzione della prova stessa.
    Il risultato della valutazione dei titoli deve essere reso noto ai candidati ammessi prima dell’effettuazione della prova orale.
    Ai sensi dell’art. 11 del D.P.R. 27 marzo 2001, n. 220, per la valutazione dei titoli, ad eccezione di quelli richiesti quale requisito d’ammissione al concorso, che non sono oggetto di valutazione, la commissione deve attenersi ai seguenti principi:

    a) Titoli di carriera:
    1) i titoli di carriera sono valutabili se si tratta di servizio reso presso le unità sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli enti di cui agli articoli 21 e 22 del presente regolamento e presso altre pubbliche amministrazioni, nel profilo professionale a concorso o in qualifiche corrispondenti. Il servizio reso nel corrispondente profilo della categoria inferiore o in qualifiche corrispondenti è valutato con un punteggio non superiore al 50% di quello reso nel profilo relativo al concorso;
    2) i periodi di servizio omogeneo sono cumulabili;
    3) le frazioni di anno sono valutate in ragione mensile considerando, come mese intero, periodi continuativi di giorni trenta o frazioni superiori a quindici giorni;
    4) i periodi di servizio prestati a tempo parziale sono valutati proporzionalmente all’orario di lavoro previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro;
    5) in caso di servizi contemporanei è valutato quello più favorevole al candidato;

    b) Titoli accademici e di studio:
    i titoli accademici e di studio sono valutati con un punteggio attribuito dalla commissione con motivata valutazione, tenuto conto dell’attinenza dei titoli posseduti con il profilo professionale da conferire;

    c) Pubblicazioni e titoli scientifici:
    1) la valutazione delle pubblicazioni deve essere adeguatamente motivata, in relazione alla originalità della produzione scientifica, all’importanza della rivista, alla continuità ed ai contenuti dei singoli lavori, al grado di attinenza dei lavori stessi con la posizione funzionale da conferire, all’eventuale collaborazione di più autori.
    2) la commissione deve, peraltro, tenere conto, ai fini di una corretta valutazione:
    a) della data di pubblicazione dei lavori in relazione all’eventuale conseguimento di titoli accademici già valutati in altra categoria di punteggi;
    b) del fatto che le pubblicazioni contengano mere esposizioni di dati e casistiche, non adeguatamente avvalorate ed interpretate, ovvero abbiano contenuto solamente compilativo o divulgativo, ovvero ancora costituiscano monografie di alta originalità;
    3) i titoli scientifici sono valutati con motivata relazione tenuto conto dell’attinenza dei titoli posseduti con il profilo professionale da conferire;
    Non verranno valutate le pubblicazioni con più autori dalle quali non sia possibile desumere l’effettivo contributo del candidato.

    d) Curriculum formativo e professionale:
    a) nel curriculum formativo e professionale, sono valutate le attività professionali e di studio, formalmente documentate, non riferibili ai titoli già valutati nelle precedenti categorie, idonee ad evidenziare, ulteriormente, il livello di qualificazione professionale acquisito nell’arco della intera carriera e specifiche rispetto alla posizione funzionale da conferire, nonché gli incarichi di insegnamento conferiti da enti pubblici;
    b) in tale categoria rientrano anche i corsi di formazione e di aggiornamento professionale qualificati con riferimento alla durata e alla previsione di esame finale;
    c) il punteggio attribuito dalla commissione è globale e deve essere adeguatamente motivato. La motivazione deve essere riportata nel verbale dei lavori della commissione.

    Si riportano altresì le norme generali di cui al Titolo II del D.P.R. 27 marzo 2001, n. 220:

    “Art. 20 Equiparazione dei servizi non di ruolo al servizio di ruolo
    1. Ai soli fini della valutazione come titolo nei concorsi di assunzione, il servizio a tempo determinato prestato presso pubbliche amministrazioni, in base alle tipologie di rapporto di lavoro previste dai contratti collettivi nazionali di lavoro, è equiparato al servizio a tempo indeterminato.
    2. I periodi di effettivo servizio militare di leva, di richiamo alle armi, di ferma volontaria e di rafferma, prestati presso le Forze armate, ai sensi dell’articolo 22 della legge 24 dicembre 1986, n. 958, sono valutati con i corrispondenti punteggi previsti per i concorsi disciplinati dal presente decreto per i servizi presso pubbliche amministrazioni, ove durante il servizio abbia svolto mansioni riconducibili al profilo a concorso, ovvero con il minor punteggio previsto dal presente decreto per il profilo o mansioni diverse, ridotto del 50%.

    Art. 21 Valutazione servizi e titoli equiparabili
    1. I servizi e i titoli acquisiti presso gli istituti, enti ed istituzioni private di cui agli articoli 4, commi 12 e 13, e 15-undecies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502, e successive modificazioni, sono equiparati ai corrispondenti servizi e titoli acquisiti presso le aziende sanitarie, secondo quanto disposto dagli articoli 25 e 26 del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761.
    2. I servizi antecedenti alla data del provvedimento di equiparazione sono valutati, per il 25% della rispettiva durata, con i punteggi previsti per i servizi prestati presso gli ospedali pubblici nella categoria di appartenenza.
    3. Il servizio prestato presso case di cura convenzionate o accreditate, con rapporto continuativo, è valutato, per il 25% della sua durata, come servizio prestato presso gli ospedali pubblici nella categoria di appartenenza.

    Art. 22 Servizio prestato all’estero
    1. Il servizio prestato all’estero dai cittadini degli Stati membri della Unione europea, nelle istituzioni e fondazioni sanitarie pubbliche e private senza scopo di lucro, ivi compreso quello prestato ai sensi della legge 26 febbraio 1987, n. 49, equiparabile a quello prestato dal personale di ruolo, è valutato con i punteggi previsti per il corrispondente servizio di ruolo, prestato nel territorio nazionale, se riconosciuto ai sensi della legge 10 luglio 1960, n. 735.
    2. Il servizio prestato presso organismi internazionali è riconosciuto con le procedure della legge 10 luglio 1960, n. 735, ai fini della valutazione come titolo con i punteggi indicati al comma 1.”

    PROVE DI ESAME

    A norma di quanto previsto dal D.P.R. 27 marzo 2001, n. 220, le prove di esame sono le seguenti:

    PROVA SCRITTA:

    su argomento relativo alle conoscenze dell’infermiere in campo assistenziale, della prevenzione, delle cure, delle cure palliative e riabilitative, acquisite durante la specifica formazione. La prova potrà anche consistere nella soluzione di quesiti a risposta sintetica.

    PROVA PRATICA:


    sulle materie della prova scritta e nella esecuzione di tecniche specifiche.

    PROVA ORALE

    sugli argomenti della prova scritta e pratica, nonché su elementi di informatica (conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse) e sulla verifica della conoscenza, almeno a livello iniziale, di una lingua straniera scelta tra le seguenti: INGLESE-FRANCESE.

    Il diario della prova scritta, ai sensi dell’art. 7 del D.P.R. n. 220/2001, verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4^ serie speciale “Concorsi ed esami” - non meno di quindici giorni prima dell’inizio delle prove medesime, ovvero, in caso di numero esiguo di candidati, deve essere comunicato agli stessi con raccomandata con avviso di ricevimento.
    Ai candidati che conseguono l’ammissione alle prove pratica ed orale deve essere data comunicazione con l’indicazione del voto riportato nella prova scritta. L’avviso per la presentazione alla prova pratica ed orale (con indicazione della data e della sede) verrà dato ai singoli candidati con lettera raccomandata con avviso di ricevimento spedita almeno venti giorni prima di quello in cui essi debbono sostenerla.
    In relazione al numero dei candidati la commissione può stabilire l’effettuazione della prova orale nello stesso giorno di quella dedicato alla prova pratica. In tal caso la comunicazione dell’avvenuta ammissione alla prova stessa sarà data al termine dell’effettuazione della prova pratica.
    La prova orale deve svolgersi in un’aula aperta al pubblico.
    Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale, la commissione giudicatrice forma l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione dei voti da ciascuno riportati che sarà affisso nella sede degli esami.
    L’ammissione alla prova pratica è subordinata al raggiungimento di una valutazione di sufficienza nella prova scritta espressa in termini numerici di almeno 21/30.
    Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 14/20.
    I candidati che non si presenteranno a sostenere le prove d’esame nei giorni, ora e sede stabiliti saranno dichiarati decaduti dal concorso, quale che sia la causa dell’assenza, anche se indipendente dalla loro volontà.

    GRADUATORIA

    Al termine delle prove d’esame, la commissione esaminatrice formulerà le graduatorie dei candidati idonei, una per i soggetti disabili e l’altra relativa alla categoria degli orfani e vedovi ed equiparati, tenuto conto dei criteri di preferenza previsti dalle vigenti disposizioni di legge in materia.
    Sono esclusi dalla graduatoria i candidati che non abbiano conseguito la sufficienza in ciascuna delle prove di esame.
    L’approvazione della graduatoria e la nomina dei vincitori sono di competenza del Direttore Generale della A.S.L. LECCE.
    La graduatoria di merito dei candidati è formata secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dall’articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni.
    La graduatoria del concorso verrà pubblicata nel Bollettino ufficiale della regione.

    COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

    La costituzione del rapporto di lavoro è regolata dall’art.14 del C.C.N.L. sottoscritto in data 01/09/95. La nomina decorrerà, agli effetti giuridici ed economici, dalla data di effettiva assunzione in servizio, che dovrà avvenire, sotto pena di risoluzione del rapporto, fatti salvi giustificati motivi, entro 30 giorni dalla stipulazione del contratto individuale di lavoro.
    Il dipendente assunto in servizio è soggetto, ai sensi dell’art.15 del citato C.C.N.L., ad un periodo di prova della durata di mesi sei.
    La partecipazione al presente concorso presuppone l’integrale conoscenza ed accettazione, da parte dei candidati, delle norme di legge e disposizioni inerenti i pubblici concorsi per l’assunzione del personale presso le Aziende UU.SS.LL., delle modalità, formalità e prescrizioni relative ai documenti ed atti da presentare.
    Per quanto non esplicitamente contemplato nel presente bando si intendono richiamate, a tutti gli effetti, le norme di legge applicabili in materia.
    L’azienda si riserva, a suo insindacabile giudizio, la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare il presente bando, senza che per gli aspiranti insorga alcuna pretesa o diritto.
    Per informazioni e chiarimenti, i candidati potranno rivolgersi all’Area Gestione del Personale della A.S.L. LECCE - tel. 0832/215799 - 215226 - 215248.