Resoconto Consiglio Comunale del 01/10/2012

  1. opposizione
    opposizione Well-Known Member
    Registrato:
    4 Luglio 2009
    Messaggi:
    93
    Mi Piace Ricevuti:
    0
    [FONT=tahoma,arial,helvetica,sans-serif]Di seguito il resoconto dei punti all'ordine del giorno del consiglio comunale del 01/10/2012. [/FONT]
    1. [FONT=tahoma,arial,helvetica,sans-serif]Approvazione verbali della precedente seduta del 06/08/2012
      Il voto è stato favorevole all'unanimità.

      [/FONT]
    2. [FONT=tahoma,arial,helvetica,sans-serif]Integrazione delibera C.C. n. 36 del 04/04/1991 ad oggetto: "Approvazione Regolamento comunale di Polizia Mortuaria – DPR 10/09/1990 n.285".
      Questo punto all'ordine del giorno poneva in rilievo il fatto che nel Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria non risultava inserita la percentuale della somma che l'Ente dovrebbe trattenere in caso di rinuncia da parte del soggetto assegnatario di un lotto cimiteriale, con restituzione dello stesso lotto al Comune. Pertanto nell'articolo n. 79 che regola la rinuncia a concessioni perpetue di loculi o cellette non utilizzate, il rimborso sarà pari all'80% del corrispettivo pagato.
      Per rinuncia a concessioni perpetue di aree non edificate, il rimborso sarà pari all'80% per i primi tre anni e per i successivi diminuirà del 5%.
      Il voto espresso dall'assise consiliare è stato favorevole all'unanimità.
      [/FONT]
    3. [FONT=tahoma,arial,helvetica,sans-serif] Salvaguardia equilibri di bilancio. Adozione dei provvedimenti di cui all'art. 193 del Dlgs 267/2000 e riconoscimento dei debiti fuori bilancio.
      Questo punto prevedeva il riconoscimento di debiti fuori bilancio per un importo complessivo di € 58.955,08.
      Preliminarmente il gruppo di minoranza ha evidenziato l’anomalia nella scelta della maggioranza nell’omettere l’inserimento di quelle stesse somme nel bilancio di previsione, approvato solo il 6 agosto u.s., nonostante le fatture siano pervenute in Comune già lo scorso anno. Ed anzi - è stato sottolineato - l'assurdità risulta ancora più evidente se proprio in riferimento alle spese legali, la voce in bilancio è stata portata in diminuzione, mentre in realtà le parcelle dei legali incaricati dall'amministrazione per seguire tutte le vicende giudiziarie o più precisamente per le sentenze passate in giudicato - e a conoscenza dell’Ente - superavano già, alla data di approvazione del bilancio 2012, la somma stanziata.
      Il riconoscimento del debito riferibile ad esse è pari ad € 9.517,16 oltre ad € 7.035,84 quale condanna per risarcimento danni ad un privato cittadino.
      Altre fatture riguardavano lavori straordinari effettuati da ditte incaricate in situazioni di estrema urgenza, ma oltre questi ci si è trovati davanti ad una richiesta di pagamento per lavori effettuati da una sola impresa edile su vari immobili comunali (scuole, cimitero, etc.) per un importo di € 25.410,00, a fronte di una richiesta iniziale di € 41.801,21.
      A corredo della documentazione è stata presentata una relazione del segretario comunale, nonché responsabile dell'ufficio tecnico, in cui comunicava di aver rispedito alla ditta le fatture da questa presentate, avendo accertato che non esistevano impegni di spesa per quei lavori. Dalla relazione redatta dal segretario si apprende che a seguito di vari incontri sia con l'amministrazione sia con la ditta stessa, questa dava la propria disponibilità a chiudere la vicenda in modo transattivo e bonario, accettando il dimezzamento di quanto richiesto, mentre egli dava incarico a due dipendenti dell'ufficio tecnico di redigere una relazione attestante l'effettiva esecuzione dei lavori oggetto delle predette fatture. A seguito di un sopralluogo, i due tecnici incaricati, previa convocazione della ditta,hanno verificato l'effettiva esecuzione dei lavori, giungendo alla conclusione che alcuni di quei lavori erano ancora visibili, per altri se ne intuiva l'avvenuta esecuzione.
      Dinanzi a tale situazione il gruppo di minoranza ha sollevato con determinazione e sconcerto il fatto che una ditta vanti un credito così elevato, per lavori eseguiti sul territorio e sugli immobili comunali, senza che l’ufficio ne sia a conoscenza, senza un pur minimo controllo né da parte dell'ufficio tecnico né da chi si sia fatto carico di commissionare tali lavori. Ed è assurdo che gli uffici (né tecnico né quello di polizia municipale) abbiano contezza dei lavori effettuati sul proprio territorio visto che il primo ha addirittura avuto bisogno di verificarne, dopo tre anni, ove possibile ed evidente, l'avvenuta esecuzione, accertandone altri per intuizione! Anche perché lavori come quelli eseguiti presso la scuola materna di Morciano hanno destato molto clamore anche tra i genitori che possono attestare la presenza di molti di loro e anche dei tecnici comunali.
      A ciò si aggiunga che per molti di quei lavori (scuola e cimitero), proprio per i periodi a cui fanno cenno le minute presentate dalla ditta, vi sono state delle variazioni di bilancio specifiche. Per cui si è chiesto di verificare con certezza se quegli interventi non fossero stati già pagati.
      Inoltre abbiamo fatto un plauso al segretario che è riuscito a spuntare un simile risultato e questo, a ragion veduta, ci ha fatto chiedere come mai una ditta che sommi in tre anni tanti piccoli lavori edili, abbatta poi di circa la metà l'ammontare da riscuotere, considerando che non si tratta di lavori derivanti da grossi appalti.
      Il Sindaco ha risposto che anche l'amministrazione è rimasta sorpresa da tale richiesta e ha dato incarico al segretario di condurre una soluzione transattiva della questione. L'assessore ai lavori pubblici ha cercato di spiegare che quei lavori potevano ricondursi ad interventi imprevisti e integrativi relativi ad impegni già preventivati. Gli abbiamo contestato questa risposta facendogli presente che, se per quei lavori fossero già stati assunti degli impegni di spesa, sarebbe bastato apportare delle integrazioni alle relative determinazioni del responsabile del servizio. In realtà la spiegazione oltre ad essere insostenibile era smentita proprio dalla relazione dello stesso segretario, già riportata in precedenza e che ripetiamo: "non esistevano impegni di spesa per quei lavori"!
      I consiglieri di opposizione su questo argomento hanno espresso voto contrario.[/FONT]