Sensibilizzazione E Attenti Alla Truffa

  1. Piero Cirenei
    Piero Cirenei New Member
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    Mi corre l’obbligo segnalare, una problematica del Web che sta prendendo una brutta piega negli ultimi tempi, a discapito di povere vittime.

    Purtroppo la navigazione sulla rete, alcune volte viene fatta con molta leggerezza soprattutto sui social network (FB in primis). Recenti fatti, hanno potuto far appurare con concretezza, disavventure e truffe sentite in Tv o lette sullo stesso web.

    La mia segnalazione è prettamente decisa a invitare, tutti gli utenti e/o amici a TOGLIERE dalla COPERTINA di Fb, immagini proprie, di persone maggiorenni che di minori in quanto essa è PUBBLICA a tutti, quindi potrebbero cadere in mani sbagliate e RICATTARVI!!!. Di privatizzare e condividere foto solo con amici (CONOSCIUTI). Usare il massimo dei filtri che Fb abbia a disposizione, di usare il controllo dei TAG (cosi siamo noi a decidere se essere taggati o no) per non finire sempre nelle mani sbagliate. Non accettare amicizie da persone con un profilo scarso cioè, a loro volta hanno solo con 50 -60 utenti (SOLO CONOSCENTI) e soprattutto risultanti far sede nei Paesi come Francia, Inghilterra.
    Una delle truffe che viene effettuata:

    La truffa in particolare volge, perché contattati da persone residenti all'estero come la Costa D'Avorio, le quali, sarebbero interessate all'acquisto di prodotti messi in vendita su siti come SUBITO.IT o E BAY, da persone comuni (poi vittime). Tali truffatori acquirenti, pretendono con un raggiro… di effettuare dei versamenti tramite MONEY TRANSFERT WEST UNIONE (del quale non si conosce il destinatario o chi dovrebbe riscuotere) o altro, chiedendo inoltre di fornire codice fiscale indirizzo di residenza nr di tel/cell. (cosa che non deve succedere mai!!! MAI FORNIRE DATI PERSONALI E MAI FARE DEI BONIFICI)
    Per una maggior chiarezza dei fatti, vi aggiungo dei link dove spiega la truffa
    Truffa del Bonifico dalla Costa d?Avorio con una finta tassa da pagare
    “”””Truffa del Bonifico dalla Costa d'Avorio con una finta tassa da pagare Stampa E-mail
    I truffatori hanno sempre una gran fantasia, ed ogni giorno ne inventano una nuova. Una delle ultime truffe che vengono messe in atto è quella del Bonifico dalla Costa d'Avorio, il quale richiede il pagamento di una tassa locale chiamata UEMOA, per procedere con il pagamento.
    Dopo diverse segnalazioni, abbiamo deciso di illustrare nel dettaglio questo tipo di truffa online, in modo da mettere in guardia il malcapitato che rischia di imbattersi in un caso simile. Ecco di seguito come si svolge questo tipo di truffa del Bonifico dalla Costa d'Avorio con una finta tassa da pagare:

    1° Fase:
    il truffatore va alla ricerca su internet di annunci di vendita regolari, cioè persone che realmente hanno messo in vendita una proprietà o un oggetto, che possono riguardare le seguenti categorie:
    - case
    - auto e veicoli vari
    - barche
    - oggetti di un certo valore
    una volta trovato la potenziale vittima, il truffatore passa alla fase succesiva.

    2° Fase:
    l'acquirente viene contattato tramite email dal truffatore, il quale mostra un particolare interesse all'annuncio con l'intenzione di portare a termine l'acquisto tramite bonifico. Naturalmente all'interno della mail troverete descritta tutta una situazione verosimile, la quale ha come scopo quello di rendere ancora più convincente l'acquisto.

    3° Fase:
    dopo aver ottenuto la fiducia dell'acquirente, il truffatore spiega che il pagamento lo effettuerà tramite Bonifico Bancario dalla Costa d'Avorio, ma che purtroppo per confermare la transazione, è necessario pagare una loro tassa nazionale chiamata UEMOA, pari ad una percentuale sul valore del bonifico.

    A questo punto comincia a saltare fuori la truffa, ma a renderla ancora più evidente è il metodo di pagamento che viene chiesto per pagare questa tassa, cioè Money Transfer o Western Union, i due metodi più rischiosi che ci siano, in quanto è impossibile risalire a chi ha riscosso i soldi.

    4° Fase:
    questa è la parte più importante e a cui bisogna prestare più attenzione, cioè inizia l'operazione di convincimento a pagare la tassa per sbloccare il bonifico. Infatti il truffatore dirà di tutto e di più per convincervi ad effettuare il pagamento, prima di tutto affermerà che è disposto a rimborsare la tassa una volta sbloccato il pagamento, successivamente per rendere la cosa ancora più credibile vi manderà via email dei documenti in PDF di un fantomatico funzionare della Costa d'Avorio che confermerà che è necessario pagare questa tassa, ma naturalmente è tutto falso.

    Cosa fare per difendersi da questo tipo di truffa?

    La prima cosa da fare, una volta fiutato l'inganno, è quello di non fornire assolutamente alcun dato personale e del proprio conto corrente al potenziale truffatore, chiudendo immediatamente ogni contatto.
    Nel caso la situazione non tende a chiudersi da sola, vi consigliamo di rivolgervi subito presso le forze dell'ordine denunciando il tutto, in modo da tutelarvi.”””””

    Mi sono permesso di sensibilizzare questo tipo di notizia, che ha molti è già nota, ma a molti no, per cercare di coinvolgere quanto si può persone l’uso di Internet, soprattutto di minori con molta attenzione (con un scrupoloso oltre che accurato monitoraggio da parte dei genitorii).

    Ringrazio Pantaleo Ciullo per l’autorizzazione.