Tira Una Brutta Aria!

  1. arianna
    arianna Utente
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    Ma verso quale baratro ci stiamo facendo spingere? Cosa succede? Sono giorni e giorni che ascoltando o leggendo le notizie di cronaca ci si imbatte in questa amara realtà che fa emergere l’immagine di un’Italia xenofoba. Cerco di far finta di niente, di rimuovere i pensieri che a proposito mi si affacciano alla mente, di pensare che si tratti del solito tormentone mediatico, che in fondo è giusto che si cominci a fare qualcosa sul serio per le città che scoppiano sotto il peso di questo problema. Ma è tutto inutile…il fenomeno ha assunto un aspetto inquietante…il nostro paese che ha sempre amato vantarsi delle sue radici profondamente cristiane si ritrova ad organizzare battute di “caccia allo straniero”, soprattutto se Rom, nei campi nomadi. Si invoca il diritto alla sicurezza, al fatto che troppi sono gli episodi di violenza che vedono coinvolti gli immigrati. E, se per un verso sono d’accordo che le nostre città, anche, a causa di delinquenti clandestini e irregolari sono diventate invivibili, dall’altro non mi sento di legittimare questo clima di epurazione etnica. Una legge sul reato di immigrazione clandestina!!! La sicurezza della pena è doverosa, quando ci si trova di fronte a criminali, immigrati o italiani che siano! Ma dove si è sentito mai che si finisca in carcere semplicemente per il colore della pelle o per la provenienza indicata su un passaporto? Provo ad immaginare e ad immedesimarmi nello stato d’animo di quelle persone che, spinte dalla disperazione, affrontano enormi rischi per sfuggire a torture, fame, morte certa e affrontano mille pericoli cercando di mettersi in salvo per giungere a un approdo in cerca di sostegno, aiuto e invece…finiscono per ritrovarsi in carcere. Ma da quando siamo diventati così insensibili, indifferenti, senza cuore? Pensiamo davvero che tutti i disagi in cui versa il nostro paese dipendano dalla presenza degli immigrati? Crediamo davvero che vengano a rubarci il lavoro? Che i delinquenti siano solo quelli con il colore della pelle diverso dal nostro? E quando li avremo cacciati tutti ci sentiremo veramente al sicuro? O avremo paura di essere ammazzati come il ragazzo di Verona per aver rifiutato di offrire una sigaretta….sterminati dai vicini, come ad Erba, per aver fatto troppo chiasso…stuprate e uccise come la quattordicenne di Niscemi, perché, forse, incinta avrebbe rivelato il nome del padre del bambino…e si potrebbe andare avanti per parecchio ancora. Questi, però, sono orrori di casa nostra, compiuti dai nostri figli, dai nostri genitori…e allora, a maggior ragione mi indigno di fronte a quanto accade in questi giorni. Il nostro diritto alla sicurezza è sacrosanto, il controllo delle immigrazioni categorico da parte di chi deve fare il suo dovere…però, si parli di meno e si agisca di più…avendo il coraggio di guardare in faccia la realtà per quella che è…degrado sociale!
    E intanto mi sono tornate in mente e ho cercato le parole coraggiose e profetiche con cui, poco più di quindici anni fa, in situazioni analoghe, don Tonino Bello dava sfogo alla sua provocatoria tristezza. :(

    “Voglio sfogare con qualcuno la tristezza che mi devasta l’anima in questi giorni, alla vista di tanti stranieri che hanno invaso l’Italia, e verso i quali la nostra civiltà, che a parole si proclama multirazziale, multiculturale, multietnica, e multireligiosa, non riesce ancora a dare accoglienze che abbiano sapore di umanità.
    So bene che il problema dell’immigrazione richiede molta avvedutezza e merita risposte meno ingenue di quelle fornite da un romantico altruismo. Capisco anche le “buone ragioni” dei miei concittadini che temono chi sa quali destabilizzazioni negli assetti consolidati del loro sistema di vita. Ma mi lascia sovrappensiero il fatto che si stentino a capire le “buone ragioni” dei poveri allo sbando, e che, in quest’esodo biblico, non si riesca ancora a scorgere l’inquietante malessere di un mondo oppresso dall’ingiustizia e dalla miseria. […]
    (È necessario) vincere gli istinti xenofobi che ci dormono dentro. Che si ammantano di ragioni patriottiche. Che scatenano, all’interno delle nostre raffinatissime città, inqualificabili atteggiamenti di rifiuto, di discriminazione, di violenza, di razzismo. E che implorano dalle istituzioni, con martellante coralità, rigorosi provvedimenti di forza. Siamo vittime di una insopportabile prudenza, e scorgiamo sempre angoscianti minacce dietro l’angolo. Perché lo straniero mette in crisi sostanzialmente due cose: la nostra sicurezza e la nostra identità
    Don Tonino Bello
     
  2. Re Quarto!
    Re Quarto! Member
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    Purtroppo se ci sono meridionali che danno ragione a bossi, tutto questo si accentuerà col passare degli anni.
    Quante volte mi verrebbe da piangere di trsitezza quando sento meridionali dire "Ma in fondo bossi ha ragione":confused:
    La lega nord e' il cancro della democrazia:mad:
     
  3. arianna
    arianna Utente
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    Il Pacchetto Sicurezza E’ Legge.

    Il nostro Paese non si smentisce, anzi consolida una tradizione diffusa:

    FORTE COI DEBOLI E DEBOLISSIMO COI FORTI!

    La cosa salta agli occhi se si analizza alla luce delle notizie che in queste ore provengono dagli Stati Uniti, dove il finanziere Bernard Madoff è stato condannato, dopo un processo durato circa 7 mesi, a 150 di carcere per aver sottratto al portafoglio dei suoi clienti qualcosa come 50 miliardi di dollari.
    Con il ddl sicurezza chi entrerà illegalmente in Italia (come se di fatto ci fosse qualche altro modo per farlo) compirà automaticamente il reato di immigrazione clandestina, e tra le altre cose, non potrà più accedere ai servizi pubblici (compresi quelli educativi e sanitari), non potranno trovare casa etc…
    e, soprattutto, sarà processato per direttissima.
    Lo Stato e la giustizia italiani, insomma, non avranno nessuna pietà di fronte a questi poveracci che vengono in Italia su imbarcazioni di fortuna scappando dalla fame e dalla guerra.
    Trattamento del tutto diverso è, invece, quello riservato ai cosiddetti colletti bianchi, ai finanzieri e ai “capitani di industria” che a causa delle loro truffe hanno malandato sul lastrico migliaia di risparmiatori.
    Sergio Cagnotti, Calisto Tanzi e via di seguito…colpevoli per reati di truffa già prescritti…o in via di prescrizione.
    Magari da oggi in avanti i clandestini potrebbero provare a sbarcare sulle nostre coste in giacca e cravatta…chissà!
     
  4. ilbaronerampante
    ilbaronerampante Member
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    In realtà non tira una brutta aria solo adesso. Da quando la Lega è sorta ha creato problemi a noi meridionali. Io ricordo i miei primi anni di insegnamento nel ricco nord: a scuola si statva bene con i colleghi e tutto sommato anche con i bambini e i genitori, ma camminare per le strade era un incubo continuo. Tromeggiavano sempre, ma più ossessivamente durante le campagne elettorali, i manifesti che incitavano a cacciare i docenti meridionali dalle scuole. Per chi si trova in un paese nuovo e tra gente che non conosce, vi assicuro che è una bella esperienza. Noi però avevamo la legge dalla nostra parte. Posso solo cercare di immaginare lo stato d'animo degli immigrati nel nostro Paese.
     

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