Le pajare e la bioedilizia
Ho scoperto con piacere scorrendo per una mia ricerca decine di pagine su internet che le pajare rappresentano, per i moderni canoni della bioedilizia, uno degli esempi più interessanti di costruzione, addirittura da prendere a modello.
I moderni architetti sensibili alle problematiche ambientali, rilevano diversi aspetti costruttivi delle pajare che ne fanno una fonte di ispirazione per chi sta studiando a fondo modelli di edilizia che tengano in forte considerazione risorse del territorio e dispendio di lavoro ed energia.
Per esempio le pajare venivano realizzate utilizzando il materiale recuperato sul territorio, con il duplice vantaggio di ridurre al minimo gli sforzi per il trasporto e nello stesso tempo dissodando i terreni del materiale dannoso ed ingombrante per la coltivazione.
La doppia intercapedine di muretti a secco che viene riempita di terra e sassi offre poi un efficace sistema isolante che protegge dal freddo e dal caldo, per di più a costo zero.
Certamente è impensabile proporre alla gente di vivere nelle pajare, e non sarà certo la pajara l'architettura del futuro, ma sono tanti gli insegnamenti che la nostra civiltà sprecona dovrebbe prendere ad esempio dalla saggezza degli antichi costruttori: minimo spreco di energia, utilizzo di materiali a portata di mano senza spese di trasporto, soluzioni efficaci per l'isolamento termico, integrazione ed impatto ambientale nullo sul territorio.
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