L'iniziativa di un lido fa infuriare i bagnanti
Articolo pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno
PESCOLUSE (SALVE)/ L'iniziativa di un lido fa infuriare i «liberi» bagnanti
Ombrelloni fino al mare
PESCOLUSE (SALVE)Un bagno tra le proteste per via di un'occupazione abusiva del demanio marittimo. A far infuriare numerosi turisti, tra cui alcuni residenti a Padova, Pisa e Roma, l'idea di un titolare di una concessione per uno stabilimento balneare, di piazzare lettini ed ombrelloni fin sulla linea di battigia. A causa dell'improvviso ostacolo i bagnanti sono stati costretti a passeggiare direttamente nell'acqua, ma non si sono limitati alle proteste verbali ed hanno avvisato telefonicamente la Capitaneria di Porto di Gallipoli. Il limite imposto dalla legge, come ricorda la stessa Guardia Costiera, è quello di lasciare cinque metri dal limite di battigia fino all'entroterra, riservandolo al passaggio dei pedoni. In questo caso, stando alle foto procurate dagli stessi turisti, sembra che il sopruso ci sia stato. Del caso se ne sta ora occupando l'ufficio locale marittimo di Leuca, che ha la competenza territoriale su quella spiaggia.
03/07/2006
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