



La Torre Capece di Barbarano del Capo è l’ultimo elemento di un castello baronale cinquecentesco fatto erigere dalla famiglia Capece, la forma quadrangolare determina imponenza. Venti beccatelli ornano la torre, caditoie e varie aperture testimoniano l’imponente funzione difensiva. Diciotto metri d’altezza sono ripartiti in tre piani, il primo piano era il posto di guardia con un’unica finestra e sotto a questa una botola nel pavimento, probabilmente una tomba o un semplice rifugio. Una stretta scaletta porta al secondo piano gradevolmente ampio, con quattro finestre per lato, la stessa scala porta al terrazzo il quale presenta sette aperture utilizzate per sistemarvi i cannoni. Al piano terra la corte consente l'ingresso agli alloggi e locali di servizio, a sinistra la scuderia e maneggio con volte a botte e l’originaria pavimentazione; probabilmente anche il mulino ed uno splendido giardino tutto a dimostrazione di una vita completa della corte. Presenti poi gli ambienti per le guardie e due pozzi utilizzati anche dalla popolazione, uno di questi pozzi è oggi visitabile. Sul portale d’ingresso lo stemma di famiglia, il Leone Rampante, con la scritta “DEPOSE I POTENTI ED ESALTO’ GLI UMILI MDV (1505)”
Vora grande a Barbarano - Agosto 2007!!!
Ultima risposta di AnnaMaria | 18 Risposte
fany ha scritto:
perche' non utilizzare (e coinvolgere) nei periodi di alta stagione le associazioni di volontariato e anziani del luogo disposti ...
Sagra di Barbarano del Capo
Ultima risposta di roberta | 1 Risposte
un grande in bocca al lupo a tutti gli organizzatori della sagra delle 10 p di barbarano.
associazione "li diavulicchi"
Terra Rossa - 5° Giornalino DSbarbarano 2007
terra rossa
laboratorio di idee
all'interno:
a pag. 2 - partito democratico:
ripartiamo dal mezzogiorno.
a pag. 3 - dimenticato a se ...
Terra Rossa - Giornalino Informativo DSbarbarano
Ultima risposta di Icarus | 40 Risposte
sarei venuto volentieri big jhon!
e' interessantissimo l'argomento,
ma in questo momento,non sono giu'.
comunque grazie per l'invito....e ...
Marco Piscopo, il campione festeggiato a Morciano di Leuca