Cari amici di Morciano e di TORREVADO.INFO
vi invio le prime foto sulla festa in onore di San Giovanni Elemosiniere, tenutasi a Casarano dal 14 al 16 maggio 2005
E non poteva essere altrimenti! Il programma con i fiocchi approntato dal Comitato per la festa di San Giovanni Elemosiniere ha dato i suoi risultati: grande partecipazione di gente, spettacoli di alta qualità, ben riuscite le manifestazioni collaterali. Anche quest'anno i Casaranesi hanno devotamente onorato il loro Santo Patrono rispettando un'antica tradizione e proiettando la ricorrenza patronale tra le più prestigiose del Salento.
La tradizionale diana pirotecnica delle 7,30 di sabato 14 maggio ha aperto ufficialmente il primo giorno di festa. Subito dopo i concerti bandistici di «Città di Casarano» e «Città di Racale» hanno inizio alle loro esibizioni musicali, rallegrando il centro cittadino. La banda cittadina ha preso posto nella cassarmonica di piazza Indipendenza mentre la banda di «Racale» si piazzava nell'altra in piazza San Domenico. Intorno alle 11, dal palazzo municipale, è partito il tradizionale corteo di autorità cittadine per l'apertura ufficiale della fiera e della festa. Preceduto dalle note delle bande e dal vociare festoso di numerosi alunni della scuola materna comunale "San Giovanni Elemosiniere", il corteo ha sostato di fronte al monumento ai caduti dove il sindaco ha deposto una corona di alloro. L'alzabandiera e lo sparo di salve pirotecniche hanno dato il via ai festeggiamenti. Un tempo, la "saluta t'a fera" (così i Casaranesi identificano questa cerimonia) aveva una valenza giuridica perché nessuna contrattazione di merci ed animali poteva essere fatta prima dell'apertura ufficiale, pena la nullità del contratto. Oggi si mantiene questa tradizione abbinandola al ricordo dei tanti soldati periti nelle guerre del secolo XIX. Il corteo, ritornando in centro, ha inaugurato anche la prima edizione di "ExpoCasarano", mostra artigianale dell'hinterland casaranese con più di ottanta espositori. Al taglio del nastro erano presenti, inoltre, il vicepresidente della
Regione Puglia, Sandro Frisullo, la vicepresidente della Provincia, Loredana Capone, e alcuni parlamentari. Il successo di tale iniziativa va oltre le più rosee previsioni; c'è da scommettere che "ExpoCasarano" diventerà un tradizionale appuntamento inserito nei festeggiamenti patronali. Per tutto il pomeriggio di sabato, i concerti bandistici hanno allietato gli astanti con numerose marce e sinfonie, improvvisando anche un «concertone» (una marcia eseguita contemporaneamente dalle due bande) in piazza Indipendenza. La santa Messa in Chiesa Madre, presieduta dall'Arciprete Don Agostino Bove, ha avuto inizio alle ore 19; al termine, intorno alle ore 20.15, si è snodata la tradizionale Processione «intorciata» con i simulacri dei Santi e la partecipazione delle confraternite cittadine, le pie unioni e le associazioni parrocchiali. Da segnalare la presenza di ben 15 fra parroci e sacerdoti cittadini, del sottosegretario alla difesa on. Costa e del deputato on. Ria. La novità di quest'anno è consistita nel cambio di percorso, invocato da molti, che ha riservato gradite sorprese. Molte strade erano addobbate all'inverosimile con festoni, lumini e piante, creando un suggestivo corridoio dove i simulacri dei Santi sono stati accolti tra folle plaudenti e inneggianti (la strada vincitrice è risultata via Pascoli!). Apprezzati anche alcuni fuochi pirotecnici rionali. Al termine della processione, la benedizione con la santa Reliquia ha congedato i fedeli. Le esibizioni bandistiche sono continuate fino a notte fonda.


Ringraziamo il Gruppo A.SA.G.E. (Amici di San Giovanni Elemosiniere) di Casarano per l'invio di foto e testi.
Vedi anche: San Giovanni Elemosiniere