Il Convento del casale di Ugento
Da oggi per qualche giorno parleremo del convento del Casale di Ugento, questo lavoro è stato realizzato dall’amico Luca leggittimo che ringraziamo per l’impegno e la dedizione.
Il convento del casale di Ugento che attualmente è gestito dalla Congregazione dei Frati Minori Rinnovati, trova le sue antiche origini nel XV sec. periodo in cui il convento era costituito essenzialmente da due parti un chiostro vasto e armonioso e da una chiesa composta di tre navate ed un ampio presbiterio.Si ricordi inoltre che l’uno e l’ altra vennero fondati con una bolla di papa Alessandro VI del 22 agosto del 1499 e affidati ai Frati Minori dell’ Osservanza.
Nel 1594 poi il convento passò ai Frati Minori Riformati i quali li tennero fino al 10 luglio del 1870, momento in cui li dovettero abbandonare in conseguenza della soppressione risorgimentale.
Un religioso di quella comunità rimase tenacemente poi a custodire la chiesa sino al 1900 circa, quando egli stesso passò poi a miglior vita.Tutto ciò costituisce il poco delle notizie storiche a noi pervenute sul casale, ma esse sono state comunque attestate da una base di veridicità inconfutabile e cioè dal fatto che tali notizie sono state tramandate proprio da una “tale sempre ammalata e sofferente”,rientrante tra le persone che hanno offerto delle cose per il completamento degli arredi del casale, e che è vissuta fino al 1949.
EREMO DI S.MARIA DEL
CASALE DI UGENTO
DECRETO DI APERTURA
DECRETO: “APERTURA DELLA CASA RELIGIOSA
S.MARIA DEL CASALE IN AGRO DI
UGENTO”
Provincia Minoritica della Curia di Lecce.
Con il presente scritto si attesta che in data 26 giugno 1976 é stata ufficialmente aperta la dimora dei Frati di questa provincia dell’ “ assunzione della Beata Vergine Maria” di Lecce la casa annessa alla chiesa rurale “S.Maria del Casale” in agro di Ugento.
Secondo quanto si decise in riunione di Definitorio resta stabilmente quanto segue: che la fisionomia di detta casa in rapporto alle Costituzioni Generali della chiesa risulta essere quella di una casa filiale direttamente dal Ministro provinciale; e che l’aspetto della vita da condurre dai religiosi che hanno preso in dimora in questa casa, é quello stesso motivato dalla loro stessa richiesta e alla quale il Definitorio Provinciale prima, e in seguito anche l’ordinario diocesano di Ugento Mons.Michele Mincuzzi, hanno dato il loro consenso, cioé una forma di vita più impegnata secondo lo spirito della nostra regola nella solitudine e nella preghiera e, per quello che sarà possibile, nel servizio apostolico.
Seguiteci domani un’altra parte dedicata al convento del casale di Ugento
Ciao


























