La preparazione del Pane nel Salento | TorreVado.info

Segue la terza parte del lavoro intitolato ” Una Volta … si faceva così” (spaccati di vita quotidiana) diviso in tre parti realizzato da SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO – MORCIANO di Leuca A.S. 2006/2007

3° Parte La preparazione del Pane

Il PaneLa preparazione del pane a Morciano, così come in moltissimi piccoli centri del sud, era un evento sacro che si tramandava di generazione in generazione.
Ogni casalinga si metteva d’accordo con le vicine di casa e con le parenti sulla data della preparazione del pane in modo che la sera prima potesse fare   la pasta lievitata ( lavato ).
La mattina seguente  verso le ore tre e non più tardi, la casalinga si alzava e iniziava ad impostare nella “mattrabanca ” la farina e la pasta lievitata, con l’aggiunta di acqua calda nella quale si scioglieva il sale.
Si facevano poi dei grassi “pastoni” si infarinavano e si mettevano nelle “panare” e si ricoprivano con tovaglie e coperte di lana perché il pane doveva lievitare.
Nel frattempo arrivava il fornaio e il pane veniva portato al forno.
Qui si tirava fuori un “pastone” per volta e si lavorava (spianava). Il fornaio tagliava la pasta in piccoli pezzi e con maestria ricavava le frise che venivano sistemate sulle tavole cosparse di crusca.
L’ ultimo pastone debitamente lavorato veniva utilizzato per fare    “pucce” e “pasteddhe ”.
Il fornaio, intanto, accedeva il fuoco utilizzando fascine di rami di ulivo (sarcine), quindi quando il forno era pronto infornava prima le frise e poi le “pucce”  e le “pasteddhe”.
Dopo una prima cottura, le frise venivano sfornate, tagliate in due parti con un filo di ferro o con lo spago e rimesse in forno non molto caldo fino a quando non assumevano un colore dorato.
E di prima mattina la fragranza del pane fresco si diffondeva nell’aria.
Le frise venivano conservate nei “padali” ( grandi contenitori di terracotta) per diverso tempo.
Le pucce invece venivano consumate nel giro di qualche giorno.

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Come promesso ecco il link per scaricare la versione integrale di questo magnifico lavoro

Ringraziamo i ragazzi della SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO – MORCIANO di Leuca A.S. 2006/2007 per il magnifico lavoro, L’istituto Comprensivo Statale Salve e il Comune di Morciano di Leuca per l’autorizzazione alla Pubblicazione.

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One Response to “La preparazione del Pane nel Salento”

  • vito maggiore

    Ragazzi della SCUOLA SECONDARIA 1 GRADO-di MORCIANO di leuca A.S.
    Grazie ,vedendo la foto di come si fanno le nostre buone frise,ho visto l`imaggine di mia madre
    facendo il pane in casa.
    Sono un Salvese,con quaranta anni di Svizzera e quindici in Spagna,
    risiedo a Granada una bellissima citta.
    Ringrazio tutti e la Signora della foto,un saluto a tutti li Murcanesi.
    Vito Maggiore

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